Calciomercato
Idea Helland per la difesa: chi è il gigante del Brann
Dopo il grave infortunio di Lucumí, il Bologna ha un’urgenza concreta di intervenire sul mercato per aggiungere un difensore centrale affidabile alla rosa di Italiano. Helland potrebbe essere uno di questi.
Tra i profili monitorati spiccano i nomi di Juan Pablo Freites del Fluminense e soprattutto di Eivind Helland, perno del Brann e uno dei prospetti difensivi più interessanti fuori dai top 5 campionati.
Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, Helland è entrato nella lista dei possibili obiettivi per gennaio, con il club rossoblù che valuta con attenzione caratteristiche tecniche, fisiche e margini di crescita del norvegese.
L’idea della dirigenza è inserire un centrale pronto, ma anche in grado di rappresentare un investimento a medio-lungo termine.
Chi è Eivind Helland
Eivind Helland è un difensore centrale norvegese del Brann, alto 196 centimetri, che abbina struttura fisica dominante e buona pulizia tecnica. La sua statura lo rende molto difficile da contenere nei duelli, come mostrano i 136 duelli vinti e i 34 contrasti riusciti nell’ultima stagione di campionato.
In Eliteserien Helland vince il 57,6% dei duelli, percentuale che sale fino al 75,7% nelle gare europee, a conferma di un rendimento che cresce alzando il livello della competizione.
Anche nei duelli aerei il dato è significativo: 64,6% di successi in campionato e addirittura 85% in Europa League.
Il rendimento europeo del Brann evidenzia ancora di più Helland sulla fase difensiva della squadra.
Nella fase a gironi di Europa League il club norvegese ha incassato complessivamente sei reti, di cui quattro arrivate nella partita contro il Fenerbahçe in cui il centrale è stato espulso, mentre prima di quell’incontro i gol subiti erano appena tre contro Lille e Paok.
Helland è centrale anche nella costruzione dal basso: nella scorsa stagione ha completato ben 1.723 passaggi in campionato, con una precisione del 90,8% e quasi il 50% di successo nei lanci lunghi. Si tratta di numeri che descrivono un difensore moderno, coinvolto nella prima impostazione e capace di alzarsi fino alla linea dei centrocampisti per dare soluzioni di passaggio.

L’ESULTANZA DEL BOLOGNA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La partita contro il Bologna come biglietto da visita
Proprio contro il Bologna in Europa League Helland ha fornito una prestazione che ha acceso definitivamente i riflettori su di lui. In quella gara ha chiuso con 76 tocchi, 11 chiusure difensive, 9 recuperi, un tiro avversario bloccato, 2 duelli su 2 vinti a terra e 2 duelli aerei vinti su 3.
Con il pallone tra i piedi il norvegese ha completato 51 passaggi su 58 (88%), con un dato impressionante nella metà campo offensiva: 40 passaggi riusciti su 45 tentati, pari all’89%.
Numeri che spiegano perché, tra le varie opzioni monitorate dal Bologna, il profilo di Helland venga considerato particolarmente adatto a un’idea di calcio propositiva, costruzione dal basso e linee difensive alte.
Helland e Freites: due profili per la stessa esigenza
Nelle valutazioni del Bologna rientra anche Juan Pablo Freites del Fluminense, altro centrale seguito per rinforzare il reparto dopo lo stop di Lucumí. Il club rossoblù sta ragionando su più incastri economici e tecnici, con l’obiettivo di portare a Casteldebole un difensore pronto a competere subito per una maglia da titolare.
Negli ultimi giorni spiccano anche altri giocatori in lista come quello di Beçao.
Calciomercato
Calciomercato, ufficiale Ravaglia al Watford: cessione definitiva con diritto di riacquisto
Federico Ravaglia è un nuovo giocatore del Watford. La notizia è stata ufficializzata dal Bologna nella giornata di oggi venerdì 31 luglio 2026 attraverso un breve comunicato pubblicato sui propri canali.
Il portiere classe 1999 lascia la società rossoblù e si trasferisce in Inghilterra a titolo definitivo. Il Bologna, tuttavia, ha scelto di mantenere un controllo sul futuro dell’estremo difensore inserendo nell’accordo un diritto di riacquisto. Una formula che permetterà al club emiliano di valutare un eventuale ritorno del giocatore dopo la sua esperienza nel calcio inglese.
Ravaglia al Watford: nuova esperienza in Championship
Per Ravaglia si apre adesso una nuova fase della carriera. Il portiere bolognese avrà l’opportunità di confrontarsi con la Championship, uno dei campionati più fisici e competitivi del panorama europeo.
La scelta di trasferirsi al Watford può consentirgli di trovare maggiore continuità e di accumulare esperienza come titolare. Nell’ultima stagione di Serie A, Ravaglia ha disputato 17 partite con il Bologna, totalizzando 1.469 minuti e mantenendo la porta inviolata in due occasioni. Il portiere ha inoltre effettuato 52 parate, chiudendo il campionato con il 74% di precisione nei passaggi.
Il percorso di Ravaglia con il Bologna
Cresciuto nel settore giovanile rossoblù, Ravaglia ha esordito in Serie A il 13 dicembre 2020, proprio con la maglia del Bologna. Nel corso della sua carriera ha maturato esperienza anche in Serie C e Serie B, difendendo le porte di Südtirol, Gubbio, Frosinone e Reggina.
Dopo essere tornato stabilmente a Bologna nel gennaio del 2023, è riuscito gradualmente a ritagliarsi maggiore spazio, diventando una valida alternativa tra i pali e collezionando complessivamente 39 presenze nel massimo campionato italiano.
La cessione al Watford rappresenta quindi un’occasione importante per Ravaglia, chiamato adesso a dimostrare le proprie qualità lontano dall’Italia. Il Bologna continuerà a seguirne la crescita, potendo eventualmente esercitare il diritto di riacquisto previsto nell’operazione.
Calciomercato
Dovbyk è un nuovo giocatore del Bologna: ufficiale la firma
Artem Dovbyk è ufficialmente un nuovo giocatore del Bologna. Il club rossoblù ha annunciato l’acquisto dell’attaccante ucraino dalla Roma con la formula del prestito fino al 30 giugno 2027 e un’opzione per il trasferimento a titolo definitivo.
Dopo settimane di trattative, il Bologna consegna così al proprio reparto offensivo un centravanti di grande esperienza internazionale. Dovbyk diventa inoltre il primo calciatore ucraino nella storia della società emiliana.
Dovbyk al Bologna: la formula ufficiale
Il Bologna ha acquisito dalla Roma il diritto alle prestazioni sportive di Artem Dovbyk a titolo temporaneo. Il prestito avrà durata fino al termine della stagione 2026-2027, mentre nell’accordo è presente un’opzione che consentirà ai rossoblù di acquistare definitivamente il cartellino del giocatore.
L’operazione permette al Bologna di sostituire Santiago Castro, trasferitosi proprio alla Roma, con un attaccante dalle caratteristiche differenti. Dovbyk offre maggiore struttura fisica, esperienza e presenza all’interno dell’area di rigore.
Le caratteristiche del nuovo attaccante rossoblù
Nato nel 1997, Dovbyk è un centravanti mancino capace di abbinare potenza, forza fisica e qualità nella conclusione. È particolarmente efficace nell’attacco della profondità, nel gioco spalle alla porta e sulle palle alte.
Il nuovo attaccante del Bologna ha completato la propria crescita calcistica in Ucraina, imponendosi soprattutto con il Dnipro-1. Le sue prestazioni gli hanno successivamente permesso di trasferirsi al Girona e di affermarsi in uno dei principali campionati europei.
Dovbyk può diventare il punto di riferimento centrale dell’attacco rossoblù, favorendo gli inserimenti degli esterni e dei centrocampisti. La sua capacità di proteggere il pallone potrebbe essere utile anche per risalire il campo e consolidare il possesso nella metà campo avversaria.
La grande stagione con il Girona
La migliore annata della carriera di Dovbyk rimane quella disputata con il Girona nel campionato 2023-2024. L’attaccante contribuì allo storico terzo posto della formazione catalana nella Liga e alla conseguente qualificazione in Champions League.
Con 24 reti, l’ucraino conquistò anche il titolo di capocannoniere del campionato spagnolo. Un rendimento che attirò l’interesse di numerose società europee e convinse successivamente la Roma a investire sul suo cartellino.
L’esperienza di Dovbyk alla Roma
Arrivato nella Capitale durante l’estate del 2024, Dovbyk concluse la sua prima stagione con la Roma realizzando 17 gol considerando tutte le competizioni. Nella stagione successiva non riuscì a mantenere gli stessi numeri, anche a causa di un lungo infortunio che ne condizionò continuità e condizione atletica.
Il trasferimento al Bologna rappresenta quindi una grande occasione di rilancio. In rossoblù l’attaccante potrà ritrovare centralità, continuità e fiducia, diventando uno dei principali riferimenti della squadra.
Dovbyk, nuova arma per l’attacco del Bologna
Il Bologna aggiunge alla propria rosa un giocatore che conosce già la Serie A e che può garantire gol, fisicità ed esperienza internazionale. L’obiettivo sarà riportarlo ai livelli raggiunti durante la straordinaria esperienza con il Girona.
Molto dipenderà dalla sua condizione fisica e dalla velocità con cui riuscirà a inserirsi nei nuovi meccanismi tattici. Le qualità realizzative, però, non sono in discussione: Dovbyk arriva a Bologna per guidare l’attacco e aprire un nuovo capitolo della propria carriera.
Calciomercato
Amondarain e Dovbyk sono arrivati: doppio colpo per Tedesco
Adesso ci siamo davvero. Mikel Amondarain e Artem Dovbyk sono sbarcati a Bologna, pronti a iniziare la loro nuova avventura in rossoblù. I due giocatori sono arrivati all’aeroporto Marconi intorno alle 11, accolti nella sala arrivi dal direttore sportivo Marco Di Vaio, oltre che da fotografi e alcuni tifosi presenti per dare il primo benvenuto ai nuovi acquisti.
Con il loro arrivo sotto le Due Torri, il nuovo Bologna di Domenico Tedesco comincia ad assumere una fisionomia sempre più precisa.
Amondarain, energia argentina per il centrocampo
Mikel Amondarain arriva dall’Estudiantes ed è uno dei profili sui quali il Bologna ha deciso di investire maggiormente. L’operazione dovrebbe aggirarsi sui 9 milioni di euro più 2 di bonus, con una percentuale del 10% sulla futura plusvalenza destinata al club argentino.
Una curiosità significativa riguarda proprio la sua ultima partita in Argentina: poche ore prima della partenza per l’Italia, Amondarain ha disputato tutti i 90 minuti contro l’Independiente, toccando 44 palloni e recuperandone sette.
Numeri che raccontano bene le sue caratteristiche: intensità, capacità di recuperare palloni e disponibilità al sacrificio. Tedesco potrebbe utilizzarlo come elemento dinamico davanti alla difesa o come mezzala.
Dovbyk, un bomber internazionale per il Bologna
Decisamente più conosciuto il profilo di Artem Dovbyk, centravanti ucraino proveniente dalla Roma. L’attaccante dovrebbe trasferirsi al Bologna con la formula del prestito secco, mentre il club giallorosso contribuirà al pagamento di parte del suo ingaggio.
Dovbyk porta sotto le Due Torri centimetri, potenza e soprattutto esperienza internazionale. Prima dell’avventura italiana si era imposto in Spagna con il Girona, diventando uno degli attaccanti più prolifici della Liga.
Nel Bologna potrebbe alternarsi con Dallinga oppure diventare il punto di riferimento centrale dell’attacco di Tedesco.
Due operazioni molto diverse, dunque: Amondarain rappresenta una scommessa di prospettiva, Dovbyk una certezza già conosciuta ad alti livelli. Il Bologna 2026-2027 inizia finalmente a prendere forma.
-
News22 ore faBologna-Cambuur, doppia amichevole oggi: orari, dove vederla
-
Calciomercato3 settimane faOrsolini – Bologna: nuovi contatti e apertura nella trattativa
-
News3 settimane faBologna, al via il ritiro estivo: allenamento e partenza per Valles
-
Esclusive4 settimane faMondiali : i centimetri fanno la differenza
-
Calciomercato1 settimana faBologna, colpo Amondarain: Fabrizio Romano conferma
-
News20 ore faNews Bologna, proposta per il nuovo stadio
-
Calciomercato3 settimane faCalciomercato Bologna: accelerata decisiva per Mikel Amondarain dell’Estudiantes
-
Esclusive3 settimane faMondiali 2026: e non rimase più nessuno