News
Morto Geovani Silva: addio al “Piccolo Principe” brasiliano
Il calcio mondiale è in lutto. Geovani Faria da Silva si è spento lunedì 18 maggio 2026, colpito da un malore improvviso. Aveva 62 anni. Per i tifosi del Vasco da Gama e per chi ha vissuto il calcio italiano degli anni ’80, il suo nome evoca eleganza, tecnica e un soprannome che racchiude tutto: il “Piccolo Principe”, in portoghese, Pequeno Príncipe.
La carriera: dal Vasco da Gama al Bologna di Maifredi
Nato a Vitória il 6 aprile 1964, Geovani iniziò a giocare a 16 anni nelle giovanili della Desportiva. Nel 1983 venne acquistato dal Vasco da Gama, dove giocò in attacco con Romário e Roberto Dinamite. Wikipedia
Con il Vasco ha vinto cinque titoli statali e collezionato oltre 400 presenze, diventando uno dei giocatori più amati della storia del club. Con la Nazionale brasiliana ha conquistato la Coppa America 1989 e la medaglia d’argento olimpica a Seul nel 1988, capitano di una squadra che comprendeva anche Bebeto e Romario. In totale, ha collezionato 23 presenze con la Verdeoro, mettendo a segno 5 reti tra il 1985 e il 1991.
L’avventura italiana: una stagione al Bologna da 9 miliardi di lire
Nell’anno del Mondiale italiano, Geovani arrivò a Bologna per arricchire di talento e fantasia il calcio-champagne di Gigi Maifredi. Lo acquistarono per 9 miliardi di lire. Sky Sport
L’esperienza rossoblù, però, non decollò mai come ci si aspettava. In rossoblù giocò una sola stagione disputando 28 partite e segnando 3 gol tra campionato e Coppa Italia. I gol in Serie A arrivarono contro Fiorentina e Ascoli, mentre in Coppa Italia segnò ancora alla Fiorentina. Nonostante avesse firmato un contratto triennale, le aspettative non vennero soddisfatte e nel 1990 si trasferì in Germania al Karlsruhe
Nel 1992 ritornò al Vasco da Gama, poi passò ai messicani del Tigres e di nuovo al Vasco nel 1995. Chiuse la carriera nel 2002, dopo varie esperienze in squadre brasiliane, a 38 anni.
News
Napoli-Bologna, Tarozzi: «Ci manca equilibrio, dobbiamo crescere»
- Il Bologna esce sconfitto dal Maradona. Il Napoli supera 1-0 i rossoblù grazie alla rete di Lobotka nella ripresa e per la squadra di Domenico Tedesco arriva un altro risultato negativo in questo avvio di campionato.
Con Domenico Tedesco squalificato, a guidare il Bologna dalla panchina è stato il vice Andrea Tarozzi, che nel post-partita ha analizzato le difficoltà mostrate dalla squadra, soprattutto nella fase offensiva.
Tarozzi dopo Napoli-Bologna: «Davanti poca qualità»
Il Bologna è riuscito a mantenere un buon ordine per buona parte della gara, ma ha faticato a trasformare il possesso in vere occasioni da gol.
«Siamo stati ordinati, ma davanti abbiamo messo poca qualità. Il Napoli ha inciso più di noi», ha spiegato Tarozzi al termine della partita.
I rossoblù avevano anche trovato la rete con Theate, successivamente annullata per fuorigioco. Nella ripresa, però, il Napoli ha aumentato la pressione e al 66′ è arrivato il gol decisivo di Lobotka.
Napoli-Bologna, Tarozzi: «Dobbiamo toglierci questa negatività»
Il momento resta complicato per la formazione rossoblù. I risultati delle prime giornate non hanno premiato il lavoro della squadra e ora sarà importante ritrovare fiducia e continuità.
Tarozzi non ha nascosto la delusione, ma ha invitato il gruppo a non perdere fiducia nel percorso iniziato con Tedesco.
«Dobbiamo toglierci questa negatività. La delusione per l’avvio di campionato ci sta, ma dobbiamo guardare avanti e crescere nei principi».
Il vice rossoblù ha inoltre ribadito la fiducia nel lavoro di Domenico Tedesco, sottolineando come la squadra abbia ancora importanti margini di crescita.
Il Bologna cerca il giusto equilibrio
Uno dei concetti principali emersi nel post-partita è quello dell’equilibrio, aspetto sul quale lo staff tecnico rossoblù sta continuando a lavorare.
«Ci manca ancora l’equilibrio giusto», ha ammesso Tarozzi, evidenziando la necessità di riuscire ad abbinare maggiore qualità nella fase offensiva a una gestione più efficace dei diversi momenti della partita.
La sconfitta di Napoli aumenta inevitabilmente la pressione sul Bologna. La squadra ha mostrato alcuni segnali positivi, ma ora servono soprattutto risultati.
News
Napoli 1-0 Bologna, la cronaca della partita
Un brutto Bologna nel secondo tempo cade per 1 a 0 al Maradona con il gol di Lobotka.
Primo tempo sufficiente per i ragazzi di Tedesco, ma nella ripresa i Rossoblù non sono mai pericolosi e subiscono il Napoli. Un passo indietro rispetto alle prestazioni contro Atalanta e Sassuolo. Se contro quest’ultima il Bologna aveva mostrato problemi in fase di costruzione e nell’intesa tra giocatori, oggi è mancata proprio la personalità e il carattere degli 11 in campo.
Napoli – Bologna, il primo tempo
Oltre al cambio tra i pali, Tedesco sorprende inserendo Amondarain al posto di Odgaard e confermando il blocco difensivo uscito malconcio dal derby con il Sassuolo. Il Bologna parte comunque con un sussulto: al 7’ Arthur Theate svetta di testa e trova la rete del vantaggio su piazzato di Ferguson, ma la gioia rossoblù durando solo un minuto, il tempo necessario al VAR per ravvisare un fuorigioco milimetrico del difensore belga. Da lì in avanti, il Bologna concede troppo: De Bruyne grazia Pessina sprecando un rigore in movimento, mentre al 18’ un’uscita a vuoto del giovane portiere insieme all’incertezza di Heggem rischia di spalancare la porta a Hojlund. Di marca bolognese si registrano solo un timido sinistro di Bernardeschi e un tentativo sbilenco di Pobega.
Il secondo tempo
Nel secondo tempo il Bologna sparisce dal campo. Mentre il Napoli riorganizza l’attacco, la panchina rossoblù tarda a leggere la partita e si limita a cambi tardivi che non restituiscono respiro alla manovra. La squadra resta costantemente in affanno, soffre il pressing avversario ed è costretta a sostituire un ammonito Amondarain con Moro.
Nel momento di massimo schiacciamento arriva la punizione: la difesa si addormenta su un cross di Favasuli e lascia Lobotka del tutto libero di battere a rete al volo. Solamente un paio di interventi d’istinto di Pessina evitano un passivo più pesante. Negli ultimi minuti i rossoblù provano un assalto confusionario con gli ingressi di Mbangula ed Enem, ma la palla gol capitata sui piedi dello stesso Mbangula al 41’ viene neutralizzata da Milinkovic-Savic. Il triplice fischio certifica il momento no del Bologna: per la squadra allenata da Tedesco (squalificato e sostituito in panchina da Andrea Tarozzi) il bilancio resta desolante con un solo, misero punto conquistato in rimonta contro il Sassuolo e un’involuzione di gioco che deve essere assolutamente aggiustata.
News
Le formazioni ufficiali di Napoli Bologna
Le formazioni ufficiali di Napoli Bologna
Due sono le novità importanti.
Tedesco schiera a sorpresa sia Pessina che Amondarain.
La scelta del portiere pare sia dipesa da motivi disciplinari.
Skorupsky è arrivato in ritardo alla riunione tecnica.

Lukasz Skorupski ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Diverso è invece l’impiego del centrocampista argentino.
Visto bene in settimana, per dare equilibrio.
Ecco le formazioni ufficiali di Napoli-Bologna
NAPOLI (4-3-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Marin, Spinazzola; Gilmour, Lobotka, De Bruyne; Politano, Hojlund, Vergara.
BOLOGNA (4-3-3): Pessina; Holm, Heggem, Theate, Miranda; Pobega, Ferguson, Amondarain; Bernardeschi, Piccoli, Cambiaghi.
-
News3 settimane faBologna-Lazio, Piccoli o Dovbyk? Tedesco sembra aver scelto il titolare
-
News1 settimana faBologna-Sassuolo: probabili formazioni e dove vederla in TV
-
News4 giorni faNapoli-Bologna: probabili formazioni e dove vederla
-
Calciomercato4 settimane faBologna, accelerata per Nathan Gassama: trattativa in corso con il Baltika
-
News4 settimane faUFFICIALE: Riccardo Orsolini rinnova fino al 2031.
-
Calciomercato4 settimane faCalciomercato Bologna, Gassama sempre più vicino: chi è il difensore franco-maliano che piace a Sartori
-
News1 settimana faBologna-Sassuolo, probabili formazioni: Tedesco pensa alla sorpresa Theate
-
News2 settimane faAtalanta-Bologna, Tedesco in conferenza: “Rowe resta a casa. Theate può giocare subito”