I nostri Social

News

Bazzani su Dovbyk: “Può essere l’uomo giusto per il Bologna, ma deve migliorare mentalmente”

Pubblicato

il

Dovbyk

Il Bologna riparte da Artem Dovbyk per costruire il nuovo reparto offensivo a disposizione di Domenico Tedesco. Dopo la cessione di Santiago Castro alla Roma, la società rossoblù ha scelto di puntare sull’attaccante ucraino, arrivato proprio dal club giallorosso con la formula del prestito e un diritto di riscatto fissato a 17 milioni di euro.

A presentare pregi e difetti del nuovo centravanti del Bologna è stato Fabio Bazzani. L’ex attaccante, oggi commentatore televisivo, ha sottolineato soprattutto il potenziale ancora importante del classe 1997.

Bazzani: “Dovbyk è una punta di valore”

Secondo Bazzani, Dovbyk resta un attaccante dotato di grande fisicità e di un evidente istinto realizzativo. La sua ultima stagione alla Roma è stata complicata dagli infortuni e dalle difficoltà incontrate nel trovare continuità all’interno del progetto tecnico di Gian Piero Gasperini.

Questi problemi, tuttavia, non cancellano quanto mostrato dall’ucraino nel corso della sua carriera. Soltanto pochi anni fa Dovbyk ha conquistato il titolo di capocannoniere della Liga con la maglia del Girona, dimostrando di poter fare la differenza anche in un campionato di alto livello.

Per Bazzani, qualora riuscisse a ritrovare una buona condizione fisica, l’ex Roma potrebbe diventare il riferimento ideale per l’attacco di Tedesco. La sua struttura gli permette di proteggere il pallone, occupare l’area di rigore e offrire profondità alla manovra rossoblù.

Dove deve migliorare Dovbyk

L’aspetto sul quale Dovbyk dovrà lavorare maggiormente riguarda la continuità mentale. Bazzani ha infatti evidenziato la tendenza dell’attaccante a estraniarsi dalla partita quando il pallone si trova lontano dalla zona offensiva.

Nel calcio richiesto da Tedesco sarà invece fondamentale restare sempre coinvolti, partecipare alla pressione e muoversi anche senza palla. Il Bologna dovrà quindi stimolare l’ucraino affinché mantenga alta l’intensità durante tutta la gara.

La sfida sarà quella di recuperare non soltanto la migliore condizione atletica, ma anche la fame necessaria per rilanciarsi dopo un’annata difficile.

Il Bologna cambia volto dopo Castro

L’arrivo di Dovbyk coincide con la partenza di Santiago Castro, trasferitosi alla Roma in un’operazione da circa 35 milioni di euro. Il Bologna perde un giovane attaccante di prospettiva, ma inserisce un centravanti più esperto e già abituato a sostenere il peso offensivo di una squadra importante.

La dirigenza rossoblù seguiva Dovbyk già da tempo: il suo acquisto non rappresenta quindi una soluzione improvvisata, ma un profilo individuato per caratteristiche tecniche e fisiche. L’operazione permette inoltre al Bologna di conservare risorse da utilizzare per completare la rosa e trattenere altri giocatori importanti, tra cui Jonathan Rowe.

Molto dipenderà dalle condizioni dell’ucraino. Se Dovbyk riuscirà a trovare continuità e motivazioni, il Bologna potrebbe aver individuato un centravanti capace di garantire peso, esperienza e un numero importante di gol.

Corriere dello Sport

News

Bologna, Skorupski: Palladino deve decidere sul portiere

Pubblicato

il

By

Skorupski bologna

Palladino e il Portiere, la situazione di Lukasz Skorupski rischia di diventare uno dei primi veri dossier sulla scrivania di Raffaele Palladino.

Il problema non è cancellare improvvisamente quanto fatto dal portiere polacco negli ultimi anni. Skorupski ha rappresentato a lungo una certezza per il Bologna, attraversando stagioni differenti e diventando uno dei giocatori con maggiore esperienza all’interno dello spogliatoio.

Il calcio, però, vive soprattutto nel presente. E il presente racconta di un portiere che sta attraversando un periodo complicato.

L’errore contro il Torino pesa

Contro il Torino il Bologna sembrava finalmente vicino alla prima vittoria stagionale.

Il gol di Federico Bernardeschi aveva portato avanti i rossoblù e per oltre un’ora la squadra di Palladino aveva dato la sensazione di poter gestire il vantaggio. Poi, al 77’, il tiro di Kulenovic ha trovato una risposta imperfetta di Skorupski e il pallone è terminato in porta per l’1-1 definitivo.

Un episodio che inevitabilmente pesa ancora di più considerando il momento attraversato dal Bologna.

Quando una squadra ha raccolto appena due punti nelle prime cinque giornate, ogni errore diventa enorme. Il Bologna ha bisogno di ritrovare sicurezza e, proprio per questo, Palladino dovrà capire quale sia la soluzione migliore anche tra i pali.

Skorupski bologna

Lukasz Skorupski ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Pessina non è più soltanto un’alternativa teorica

Alle spalle di Skorupski c’è Massimo Pessina, classe 2007 al quale è già stata affidata una responsabilità importante.

Contro il Napoli, l’allora tecnico Domenico Tedesco decise infatti di schierarlo titolare dopo il ritardo di Skorupski alla riunione tecnica prepartita. Una decisione nata da una questione disciplinare, ma che ha inevitabilmente acceso i riflettori sul giovane portiere.

Oggi Palladino si ritrova quindi davanti a una scelta che non può essere affrontata esclusivamente attraverso il curriculum.

Skorupski resta il portiere con maggiore esperienza. Pessina rappresenta invece il futuro e potrebbe portare entusiasmo e leggerezza in una squadra che, in questo momento, sembra averne bisogno.

Palladino deve proteggere Skorupski, ma anche il Bologna

Cambiare portiere dopo un errore può essere pericoloso. Il rischio sarebbe quello di trasformare ogni sbaglio in una bocciatura e aumentare ulteriormente la pressione su Skorupski.

Allo stesso tempo, però, confermare automaticamente le gerarchie rischierebbe di trasmettere un messaggio altrettanto sbagliato.

La scelta deve essere esclusivamente tecnica.

Palladino ha davanti tre settimane di lavoro durante la sosta per inserire i propri principi e conoscere meglio il gruppo. Dopo il pareggio con il Torino ha spiegato di voler utilizzare questo periodo proprio per lavorare sull’identità della squadra.

La porta non può essere esclusa da questa riflessione.

Non serve un processo, serve una gerarchia chiara

Sarebbe ingeneroso trasformare Skorupski nel responsabile di tutti i problemi del Bologna.

I rossoblù hanno segnato appena tre reti nelle prime cinque giornate e devono migliorare in diversi aspetti. La crisi non nasce certamente da un singolo giocatore.

Ma proprio perché il Bologna deve ripartire, Palladino ha bisogno di certezze.

Se ritiene che Skorupski sia ancora il numero uno, dovrà confermarlo con convinzione e lavorare per restituirgli serenità. Se invece gli allenamenti dovessero suggerire che Pessina offre maggiori garanzie, allora non dovrebbe avere paura di cambiare.

Il punto non è scegliere il portiere più giovane o quello più esperto.

Il Bologna ha semplicemente bisogno del portiere che, oggi, offre maggiori sicurezze.

Palladino è arrivato per prendere decisioni e dare una nuova identità alla squadra. Quella sulla porta potrebbe essere una delle prime davvero importanti.

Continua a leggere

News

Bologna, lavoro tattico a Casteldebole: domani con la Primavera

Pubblicato

il

By

Allenamento Bologna – Prosegue la settimana di lavoro del Bologna a Casteldebole. I rossoblù guidati da Raffaele Palladino hanno svolto questa mattina il penultimo allenamento settimanale, continuando il percorso di preparazione con una seduta dedicata soprattutto agli aspetti tattici.

Allenamento Bologna, seduta tattica per i rossoblù

La squadra è scesa in campo al centro tecnico di Casteldebole, dove Palladino e il suo staff hanno lavorato sulla parte tattica. Un’altra occasione per il nuovo tecnico rossoblù per approfondire meccanismi e principi di gioco con il gruppo.

Il Bologna sta infatti attraversando una fase importante della stagione, con Palladino chiamato a trasmettere rapidamente le proprie idee alla squadra. Ogni allenamento diventa quindi utile per migliorare automatismi, movimenti e intesa tra i reparti.

Da monitorare invece la situazione di Jens Odgaard. Il calciatore ha svolto esclusivamente terapie e le sue condizioni continueranno a essere valutate dallo staff medico rossoblù. Il club, nel proprio aggiornamento, non ha indicato al momento ulteriori dettagli sui tempi di recupero.

BOLOGNA

Domani partitella con la Primavera

Il programma del Bologna prevede per domani mattina una partitella insieme alla Primavera, allenata da Mister Morrone.

Il test rappresenterà un’occasione utile per Palladino per verificare sul campo quanto provato durante le ultime sedute e osservare anche alcuni dei giovani del settore giovanile rossoblù.

Sarà dunque una mattinata di lavoro particolarmente interessante a Casteldebole, con Prima Squadra e Primavera impegnate insieme. Al termine della partitella potrebbero arrivare ulteriori indicazioni sulle condizioni della rosa e sulle prossime scelte dello staff tecnico.

Continua a leggere

News

Bologna, dodici rossoblù in Nazionale: oggi i primi impegni

Pubblicato

il

By

La sosta per le Nazionali svuota Casteldebole. Sono infatti dodici i giocatori del Bologna impegnati con le rispettive selezioni durante la lunga pausa di settembre e ottobre.

Inizialmente il club rossoblù aveva comunicato una lista di undici convocati, diventati successivamente dodici con la chiamata di Martin Vitik da parte della Repubblica Ceca.

Un numero significativo che testimonia il valore internazionale della rosa a disposizione di Raffaele Palladino, ma che allo stesso tempo obbliga il tecnico a lavorare a Casteldebole con un gruppo inevitabilmente ridotto.

Heggem e Mbangula in campo già oggi

I primi rossoblù a scendere in campo saranno Heggem e Mbangula.

Heggem è impegnato con la Norvegia, che oggi 24 settembre affronta la Danimarca. Per il difensore sono poi previste le gare contro Portogallo, Galles e nuovamente Portogallo.

Mbangula sarà invece protagonista con il Belgio Under 21, impegnato oggi contro la Bielorussia. Successivamente affronterà Galles e Danimarca.

NICOLO CAMBIAGHI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Cambiaghi e Pessina con l’Italia

Particolare attenzione sarà riservata naturalmente ai due giocatori del Bologna convocati dalla Nazionale italiana: Cambiaghi e Pessina.

Entrambi sono attesi da un programma particolarmente intenso. L’Italia affronterà il Belgio il 25 settembre, quindi la Turchia il 28 settembre, la Francia il 2 ottobre e ancora la Turchia il 5 ottobre.

Proprio l’ultima partita avrà un significato speciale per l’ambiente rossoblù: Italia-Turchia si giocherà allo stadio Renato Dall’Ara di Bologna.

Per Pessina si tratta inoltre di una chiamata particolarmente importante nel suo percorso di crescita.

Bologna, in Nazionale anche Ferguson con la Scozia, Theate con il Belgio

Tra i giocatori più rappresentativi della rosa c’è anche Ferguson, convocato dalla Scozia.

Il centrocampista affronterà Slovenia, Svizzera, Macedonia del Nord e nuovamente Slovenia tra il 26 settembre e il 6 ottobre.

Arthur Theate sarà invece impegnato con il Belgio e avrà subito la possibilità di incrociare due compagni di club: il 25 settembre è infatti in programma Italia-Belgio, con Cambiaghi e Pessina dall’altra parte del campo.

Vitik si aggiunge alla lista

L’ultimo rossoblù ad aver ricevuto la convocazione è Martin Vitik.

Il difensore raggiungerà la Repubblica Ceca per quattro partite: contro Croazia il 26 settembre, Inghilterra il 29, Spagna il 3 ottobre e ancora Inghilterra il 6 ottobre.

Completano la lunga lista Rahim Alhassane con il Niger, Happonen con la Finlandia Under 21, Eivind Helland con la Norvegia Under 21, Holm con la Svezia e Marco Libra con il Venezuela.

Casteldebole si svuota durante la sosta

Per Palladino si apre quindi una fase particolare. Il tecnico dovrà approfittare delle prossime settimane per proseguire il lavoro tattico iniziato dopo il suo arrivo, ma senza una fetta consistente della rosa.

A Casteldebole resta invece Artem Dovbyk, tornato ad allenarsi con i compagni dopo il problema fisico e impegnato nel recupero della migliore condizione.

La speranza dello staff rossoblù sarà naturalmente quella di ritrovare tutti i nazionali in buone condizioni alla conclusione degli impegni internazionali. Il Bologna tornerà poi a concentrarsi sul campionato con una rosa che, anche attraverso le Nazionali, continua ad accumulare esperienza internazionale.

Continua a leggere

Facebook

Più letti

Copyright © 2025 Bologna1909.it è stato iscritto al n.8664 R.St. in data 07/07/2026 sul registro stampa periodica del tribunale di Bologna, fa parte del network sportivo della testata giornalistica Calciostyle.com Aut. Trib. di Roma n. 181/21 del 02/11/2021 P. IVA 16273361002 . Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito. Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso al sito ufficiale del Bologna Calcio