News
Bologna – Sassuolo, il match program
Il Bologna si presenta al derby emiliano con i favori del pronostico e una tradizione recente che parla chiaro: i rossoblù vanno a segno consecutivamente da otto incroci casalinghi contro i neroverdi (17 reti totali), un digiuno che al Dall’Ara non si registra addirittura dal lontano 2015.
Il fattore campo Bologna e il duello in panchina
I precedenti raccontano di un equilibrio perfetto che chiede di essere spezzato: nei 10 confronti disputati finora nel capoluogo, il bilancio recita 4 vittorie per parte e 2 pareggi. L’ultimo ricordo è dolcissimo per i tifosi bolognesi, quel 4-2 pirotecnico della stagione 2023/24 che rappresenta ancora il manifesto della forza offensiva rossoblù.
Domenica sarà anche la “prima” assoluta tra Vincenzo Italiano e Fabio Grosso: un duello tattico inedito che mette di fronte due filosofie ambiziose. Il Bologna punterà tutto sul cinismo nel finale di primo tempo (primatista della Serie A con 6 gol negli ultimi 15′ della prima frazione), cercando di colpire un Sassuolo che, di contro, ha l’approccio più fragile del campionato, con ben 4 reti subite nei primi 15 minuti.
2025: L’anno di Castro e il trono di Orsolini
I numeri del 2025 che volge al termine certificano la crescita della squadra. Santiago Castro si conferma l’uomo ovunque di Italiano: con 44 gettoni su 51 gare ufficiali, l’argentino è il fedelissimo per eccellenza dell’anno solare.
Ma la vera copertina è tutta per Riccardo Orsolini. L’esterno rossoblù sta vivendo un momento di grazia assoluta, guidando la classifica dei marcatori dell’anno solare in Serie A con 15 centri. Un primato d’oro che lo vede guardare dall’alto campioni del calibro di Lautaro Martinez (14), Pulisic e Retegui (13). Orsonaldo si è dimostrato anche un cecchino infallibile dagli undici metri: i suoi 4 rigori trasformati lo rendono il leader dei tiri dal dischetto nel 2025, a braccetto con il granata Vlasic. I Felsinei devono riscattarsi dopo le sconfitte contro Juventus e Napoli rispettivamente in campionato e Supercoppa.
News
Napoli-Bologna, Tarozzi: «Ci manca equilibrio, dobbiamo crescere»
- Il Bologna esce sconfitto dal Maradona. Il Napoli supera 1-0 i rossoblù grazie alla rete di Lobotka nella ripresa e per la squadra di Domenico Tedesco arriva un altro risultato negativo in questo avvio di campionato.
Con Domenico Tedesco squalificato, a guidare il Bologna dalla panchina è stato il vice Andrea Tarozzi, che nel post-partita ha analizzato le difficoltà mostrate dalla squadra, soprattutto nella fase offensiva.
Tarozzi dopo Napoli-Bologna: «Davanti poca qualità»
Il Bologna è riuscito a mantenere un buon ordine per buona parte della gara, ma ha faticato a trasformare il possesso in vere occasioni da gol.
«Siamo stati ordinati, ma davanti abbiamo messo poca qualità. Il Napoli ha inciso più di noi», ha spiegato Tarozzi al termine della partita.
I rossoblù avevano anche trovato la rete con Theate, successivamente annullata per fuorigioco. Nella ripresa, però, il Napoli ha aumentato la pressione e al 66′ è arrivato il gol decisivo di Lobotka.
Napoli-Bologna, Tarozzi: «Dobbiamo toglierci questa negatività»
Il momento resta complicato per la formazione rossoblù. I risultati delle prime giornate non hanno premiato il lavoro della squadra e ora sarà importante ritrovare fiducia e continuità.
Tarozzi non ha nascosto la delusione, ma ha invitato il gruppo a non perdere fiducia nel percorso iniziato con Tedesco.
«Dobbiamo toglierci questa negatività. La delusione per l’avvio di campionato ci sta, ma dobbiamo guardare avanti e crescere nei principi».
Il vice rossoblù ha inoltre ribadito la fiducia nel lavoro di Domenico Tedesco, sottolineando come la squadra abbia ancora importanti margini di crescita.
Il Bologna cerca il giusto equilibrio
Uno dei concetti principali emersi nel post-partita è quello dell’equilibrio, aspetto sul quale lo staff tecnico rossoblù sta continuando a lavorare.
«Ci manca ancora l’equilibrio giusto», ha ammesso Tarozzi, evidenziando la necessità di riuscire ad abbinare maggiore qualità nella fase offensiva a una gestione più efficace dei diversi momenti della partita.
La sconfitta di Napoli aumenta inevitabilmente la pressione sul Bologna. La squadra ha mostrato alcuni segnali positivi, ma ora servono soprattutto risultati.
News
Napoli 1-0 Bologna, la cronaca della partita
Un brutto Bologna nel secondo tempo cade per 1 a 0 al Maradona con il gol di Lobotka.
Primo tempo sufficiente per i ragazzi di Tedesco, ma nella ripresa i Rossoblù non sono mai pericolosi e subiscono il Napoli. Un passo indietro rispetto alle prestazioni contro Atalanta e Sassuolo. Se contro quest’ultima il Bologna aveva mostrato problemi in fase di costruzione e nell’intesa tra giocatori, oggi è mancata proprio la personalità e il carattere degli 11 in campo.
Napoli – Bologna, il primo tempo
Oltre al cambio tra i pali, Tedesco sorprende inserendo Amondarain al posto di Odgaard e confermando il blocco difensivo uscito malconcio dal derby con il Sassuolo. Il Bologna parte comunque con un sussulto: al 7’ Arthur Theate svetta di testa e trova la rete del vantaggio su piazzato di Ferguson, ma la gioia rossoblù durando solo un minuto, il tempo necessario al VAR per ravvisare un fuorigioco milimetrico del difensore belga. Da lì in avanti, il Bologna concede troppo: De Bruyne grazia Pessina sprecando un rigore in movimento, mentre al 18’ un’uscita a vuoto del giovane portiere insieme all’incertezza di Heggem rischia di spalancare la porta a Hojlund. Di marca bolognese si registrano solo un timido sinistro di Bernardeschi e un tentativo sbilenco di Pobega.
Il secondo tempo
Nel secondo tempo il Bologna sparisce dal campo. Mentre il Napoli riorganizza l’attacco, la panchina rossoblù tarda a leggere la partita e si limita a cambi tardivi che non restituiscono respiro alla manovra. La squadra resta costantemente in affanno, soffre il pressing avversario ed è costretta a sostituire un ammonito Amondarain con Moro.
Nel momento di massimo schiacciamento arriva la punizione: la difesa si addormenta su un cross di Favasuli e lascia Lobotka del tutto libero di battere a rete al volo. Solamente un paio di interventi d’istinto di Pessina evitano un passivo più pesante. Negli ultimi minuti i rossoblù provano un assalto confusionario con gli ingressi di Mbangula ed Enem, ma la palla gol capitata sui piedi dello stesso Mbangula al 41’ viene neutralizzata da Milinkovic-Savic. Il triplice fischio certifica il momento no del Bologna: per la squadra allenata da Tedesco (squalificato e sostituito in panchina da Andrea Tarozzi) il bilancio resta desolante con un solo, misero punto conquistato in rimonta contro il Sassuolo e un’involuzione di gioco che deve essere assolutamente aggiustata.
News
Le formazioni ufficiali di Napoli Bologna
Le formazioni ufficiali di Napoli Bologna
Due sono le novità importanti.
Tedesco schiera a sorpresa sia Pessina che Amondarain.
La scelta del portiere pare sia dipesa da motivi disciplinari.
Skorupsky è arrivato in ritardo alla riunione tecnica.

Lukasz Skorupski ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Diverso è invece l’impiego del centrocampista argentino.
Visto bene in settimana, per dare equilibrio.
Ecco le formazioni ufficiali di Napoli-Bologna
NAPOLI (4-3-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Marin, Spinazzola; Gilmour, Lobotka, De Bruyne; Politano, Hojlund, Vergara.
BOLOGNA (4-3-3): Pessina; Holm, Heggem, Theate, Miranda; Pobega, Ferguson, Amondarain; Bernardeschi, Piccoli, Cambiaghi.
-
News3 settimane faBologna-Lazio, Piccoli o Dovbyk? Tedesco sembra aver scelto il titolare
-
News1 settimana faBologna-Sassuolo: probabili formazioni e dove vederla in TV
-
News4 giorni faNapoli-Bologna: probabili formazioni e dove vederla
-
Calciomercato4 settimane faBologna, accelerata per Nathan Gassama: trattativa in corso con il Baltika
-
News4 settimane faUFFICIALE: Riccardo Orsolini rinnova fino al 2031.
-
Calciomercato4 settimane faCalciomercato Bologna, Gassama sempre più vicino: chi è il difensore franco-maliano che piace a Sartori
-
News1 settimana faBologna-Sassuolo, probabili formazioni: Tedesco pensa alla sorpresa Theate
-
News2 settimane faAtalanta-Bologna, Tedesco in conferenza: “Rowe resta a casa. Theate può giocare subito”