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Bologna: un 2026 da incubo, bisogna ripartire
Il nuovo anno doveva essere quello della consacrazione definitiva del Bologna in zona Europa, ma le prime settimane del 2026 si stanno trasformando in un incubo.
Dalle certezze d’autunno al crollo di risultati
Per ritrovare due vittorie consecutive del Bologna bisogna tornare allo scorso novembre, quando i rossoblù avevano superato Udinese e Napoli, dando l’impressione di poter competere stabilmente per l’Europa. Da lì in avanti qualcosa si è inceppato: nel finale di 2025 sono arrivati due pareggi e due sconfitte, con in mezzo anche la delusione della Supercoppa Italiana persa 2‑0 contro il Napoli a Ryadh.
L’inizio del 2026 non ha invertito la rotta, anzi: in cinque gare di Serie A a gennaio è arrivata una sola vittoria, contro l’Hellas Verona, accompagnata da tre sconfitte e un pareggio.
Classifica in peggioramento e obiettivo Europa a rischio
La striscia negativa ha fatto scivolare il Bologna fino all’ottavo posto in classifica, posizione ben lontana dalle ambizioni maturate nei mesi precedenti. I felsinei hanno ora appena un punto di vantaggio sulla Lazio, alle prese a sua volta con problemi societari e tecnici, segnale di una corsa europea che si è improvvisamente complicata.
Continuare su questa linea significherebbe trasformare l’obiettivo Europa da traguardo alla portata a semplice miraggio, soprattutto in un campionato dove la concorrenza diretta non rallenta.

L’ESULTANZA DEL BOLOGNA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
L’Europa League, il doppio impegno
Uno dei fattori che sta pesando sul momento rossoblù è il doppio impegno in Europa League, che sta drenando energie fisiche e mentali dalla rosa di Italiano.
La squadra approccia spesso male le partite, andando sotto nel punteggio già nei primi minuti: è successo anche nella sfida vinta con l’Hellas Verona, dove il Bologna ha dovuto rimontare, e si è ripetuto nell’ultima gara europea contro il Celtic, con gli scozzesi avanti 2‑0 dopo mezz’ora pur essendo inferiori sul piano tecnico.
Sforzi continui per inseguire il risultato, rotazioni non sempre efficaci e poca lucidità nei momenti chiave sembrano essere la combinazione che sta logorando il percorso in campionato.
Leader in difficoltà e il caso Orsolini
In un contesto già complicato, pesa anche il rendimento altalenante di alcuni giocatori simbolo che finora non stanno offrendo il contributo atteso.
Il caso più emblematico è quello di Riccardo Orsolini, rimasto in panchina per tutti i 90 minuti nella sfida contro il Genoa nonostante il bisogno di qualità e gol nelle fasi decisive del match.
Per uscire dalla crisi, il Bologna avrà bisogno di ritrovare i propri leader tecnici e caratteriali, così da ridare imprevedibilità all’attacco e sicurezza al gruppo nei momenti di difficoltà.
Come può rialzarsi il Bologna
Invertire la rotta passerà da alcuni punti chiave: un approccio più aggressivo e lucido ai primi minuti, una migliore gestione delle energie tra campionato ed Europa e il recupero mentale dei giocatori finora sotto tono.
Italiano dovrà ritrovare la compattezza che aveva reso il Bologna una delle squadre più temute nella prima parte di stagione, limitando cali di concentrazione e blackout che stanno costando punti pesantissimi.
Solo così il 2026 potrà smettere di essere un anno da incubo e tornare ad assomigliare al percorso di crescita che il club emiliano ha costruito nelle ultime stagioni.
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Bologna oggi: ripresa a Casteldebole, obiettivo Parma dopo tre vittorie
Il Bologna torna al lavoro oggi, martedì 3 novembre, per preparare la trasferta contro il Parma. Dopo il successo casalingo sul Monza, la squadra di Raffaele Palladino riprende gli allenamenti al centro tecnico Niccolò Galli: il programma è stato confermato dal sito ufficiale del Bologna.
I rossoblù arrivano all’appuntamento con tre vittorie consecutive in campionato. L’attenzione si sposta ora sulla continuità dei risultati e sulle condizioni degli attaccanti, con Roberto Piccoli che punta al rientro.
Bologna, tre successi consecutivi prima del Parma
Il finale di ottobre ha portato nove punti in tre partite. Come riporta l’archivio ufficiale del club, il Bologna ha battuto il Cagliari per 2-0 il 24 ottobre, il Milan per 4-2 il 28 ottobre e il Monza per 2-1 il 31 ottobre.
Il bilancio delle ultime tre gare è di otto gol segnati e tre subiti. Contro il Monza, le reti di Tommaso Pobega e Federico Bernardeschi hanno risposto al vantaggio su rigore di Varela.
La prossima sfida offre quindi la possibilità di cercare il quarto successo consecutivo. È questo il dato sportivo da cui riparte la settimana rossoblù, dopo un mese chiuso con tre risultati pieni.
Le ultime sugli infortunati: Piccoli punta al recupero
Tra i temi da seguire a Casteldebole c’è il possibile ritorno di Roberto Piccoli. Secondo quanto riportato oggi da il Resto del Carlino, l’attaccante si avvicina al rientro dopo il problema muscolare.
La convocazione per Parma resta un obiettivo, ma dipenderà dalle risposte al lavoro dei prossimi giorni. Il recupero non va quindi considerato già completato, così come resta da valutare l’eventuale minutaggio.
Situazione diversa per Jay Enem: secondo la stessa ricostruzione, il problema al tendine d’Achille richiede ancora riposo e terapie, con il rientro prospettato dopo la sosta.
Palladino e Pobega: fiducia nel gruppo dopo il Monza

JENS ODGAARD ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Nelle dichiarazioni pubblicate dal club dopo l’ultima vittoria, Palladino ha elogiato in particolare Lukasz Skorupski e Jens Odgaard, sottolineando il contributo del portiere e il lavoro dell’attaccante per la squadra.
Anche Pobega ha insistito sul valore della prestazione collettiva. Il centrocampista ha descritto quella contro il Monza come una partita difficile, affrontata con concentrazione, e ha parlato del lavoro dell’allenatore per restituire fiducia e spensieratezza al gruppo.
Da queste parole emerge un tema preciso: accompagnare la serie positiva con una maggiore sicurezza nei propri mezzi. La trasferta del Tardini sarà il prossimo banco di prova.
Quando gioca il Bologna: data e orario della prossima partita
Il prossimo incontro è Parma-Bologna, in programma sabato 7 novembre 2026 alle ore 18:00, allo stadio Ennio Tardini, secondo il calendario ufficiale rossoblù.
Dopo la pausa, il calendario prevede Bologna-Udinese domenica 22 novembre alle 15:00 e Venezia-Bologna venerdì 27 novembre alle 20:45.
Per la squadra di Palladino, il primo obiettivo resta però la gara di Parma: dare seguito alle tre vittorie e verificare quali alternative potrà offrire il recupero degli attaccanti.
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Bologna, Piccoli punta il Parma: Palladino aspetta rinforzi
Roberto Piccoli prova a recuperare per la trasferta contro il Parma. È questa la novità sul fronte degli infortunati del Bologna riportata oggi, lunedì 2 novembre, da CalcioBologna, sulla base delle informazioni del Corriere dello Sport. Per Raffaele Palladino, il possibile rientro dell’attaccante rappresenterebbe un’opzione in più nella preparazione del derby.
Piccoli verso il Parma: attesa per la ripresa
Il recupero di Piccoli resta da verificare. Secondo la ricostruzione del quotidiano, l’attaccante potrebbe tornare a disposizione già per il prossimo impegno, ma saranno le valutazioni dello staff alla ripresa a chiarire le possibilità di convocazione.
Il passaggio decisivo sarà quindi il ritorno al lavoro: prima di considerare conclusa l’assenza, serviranno indicazioni positive dal campo.

Bologna infortunati: più difficile il rientro di Enem
La situazione di Jay Enem appare più complicata. L’attaccante è alle prese con una tendinopatia e il ritorno in gruppo nei prossimi giorni viene indicato come meno probabile. Restano lunghi anche i tempi per Emil Holm
Martedì il ritorno a Casteldebole
Il Bologna riprenderà gli allenamenti martedì 3 novembre al centro tecnico Niccolò Galli, dopo i due giorni di riposo concessi in seguito alla vittoria contro il Monza. Il programma è stato comunicato dal club sul proprio sito ufficiale.
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Bologna, Italiano racconta l’addio: dalle richieste estere al Besiktas
Vincenzo Italiano, ora al Besiktas, torna a parlare del dopo Bologna. Nell’intervista a Sky Calcio Unplugged, l’ex allenatore rossoblù ha raccontato i contatti che lo hanno portato a scegliere un’esperienza all’estero.
Italiano e il dopo Bologna: i colloqui con i club esteri
Il tecnico ha spiegato di aver ricevuto diverse richieste subito dopo la conclusione del rapporto con il Bologna. Tra gli interlocutori, società di Premier League, Benfica e Besiktas.
A convincerlo sono stati soprattutto i progetti presentati dai dirigenti: programmi articolati su più stagioni, con obiettivi e tempi di crescita definiti. Un confronto che, nel suo racconto, ha favorito la decisione di mettersi alla prova fuori dall’Italia.

L’URLO DI VINCENZO ITALIANO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il rapporto con De Laurentiis e l’obiettivo in Turchia
Italiano ha parlato anche della stima reciproca con Aurelio De Laurentiis, descrivendo un interesse mai trasformato in una collaborazione.
Il suo presente resta il Besiktas, con un’ambizione dichiarata: conquistare il campionato turco.
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