I nostri Social

News

Gasperini: “Sfida da dentro o fuori, più importante del campionato”

Pubblicato

il

Gasperini presenta Roma-Bologna di Europa League: gara da dentro o fuori e stato di forma della Roma.

Dopo l’1-1 dell’andata al Dall’Ara, la Roma di Gian Piero Gasperini si prepara alla decisiva sfida di ritorno contro il Bologna negli ottavi di finale di Europa League. Alla vigilia del match, l’allenatore giallorosso ha parlato in conferenza stampa toccando i temi chiave: condizioni della rosa, peso della gara, gestione degli episodi arbitrali e possibili scelte offensive.

Gasperini: “Gara da dentro o fuori, più affascinante del campionato”

Sul piano tattico e mentale, Gasperini ha descritto Roma-Bologna come una partita completamente diversa dal campionato, perché non è previsto il pareggio: servirà un vincitore, anche attraverso supplementari e rigori se necessario. Proprio questa natura a eliminazione diretta, tipica delle coppe europee, la rende secondo l’allenatore ancora più affascinante, particolare e carica di tensione positiva.

Alla domanda se possa essere uno spartiacque della stagione, il tecnico ha precisato di non amare molto quel termine, ma ha ammesso che l’importanza è superiore a quella di una normale gara di Serie A. In palio, infatti, non ci sono solo i quarti di finale, ma anche la possibilità di dare continuità al percorso europeo o, al contrario, di uscirne definitivamente.

Episodi arbitrali

Gasperini è tornato anche sugli episodi arbitrali recenti e sull’espulsione di Wesley, tema molto discusso negli ultimi giorni. Riguardando le immagini, il tecnico ha spiegato che a volte, quando ci si sente presi in giro, bisogna “fare un po’ la faccia da scemo” per non alimentare ulteriori polemiche e non aumentare le difficoltà di nessuno, mantenendo così il focus sul campo.

Sul morale del gruppo dopo le ultime sconfitte, Gasperini ha chiarito che la squadra accetta le critiche, soprattutto quelle che arrivano da tifosi e addetti ai lavori sui social. Ha però rivendicato l’atteggiamento del gruppo, definendo straordinario il lavoro svolto dall’inizio della stagione in termini di serietà, volontà e applicazione, e ricordando come l’impegno totale garantisca serenità nonostante i risultati altalenanti nelle ultime cinque partite.

El Shaarawy, Malen e le scelte in attacco

Uno dei punti più interessanti della conferenza ha riguardato le soluzioni offensive, con un focus su Stephan El Shaarawy e il suo possibile utilizzo accanto a Malen dal primo minuto. Gasperini ha ricordato come il numero 92 sia stato fermo per circa quaranta giorni e abbia ripreso solo da poco con continuità, ma il suo ingresso progressivo – culminato con il rigore procurato nell’ultima gara – lo rende ora una pedina importante.

Considerata l’assenza di Venturino dalla lista UEFA, davanti le alternative principali restano El Shaarawy, Pellegrini e Zaragoza. Il tecnico ha sottolineato come tutti stiano cercando di dare il massimo e ha aperto alla possibilità che l’ex Milan possa essere uno dei protagonisti nella notte dell’Olimpico.

Turnover del Bologna e fattore Olimpico

Interrogato sul possibile vantaggio del Bologna grazie al turnover in vista di eventuali 120 minuti, Gasperini ha minimizzato la questione. Ha ricordato come la Roma abbia già dovuto giocare anche in dieci uomini per mezz’ora, costruendosi così una buona “tempra” fisica e mentale, e ha aggiunto che riposare non significa automaticamente stare meglio, rimandando il verdetto al campo.

Sul fronte ambientale, il tecnico ha esaltato ancora una volta il ruolo dell’Olimpico, definendolo un valore aggiunto costante nel corso della stagione. In passato la Roma aveva faticato di più in casa, ma col tempo è riuscita a trasformare il fattore interno in un punto di forza e l’obiettivo è proseguire su questa strada almeno fino al termine dell’annata.

Un Bologna ambizioso e una sfida equilibrata

In chiusura, Gasperini ha analizzato il valore del Bologna, ricordando come la squadra rossoblù si sia ripresa dopo un periodo di difficoltà in campionato e abbia alle spalle una stagione recente impreziosita dalla qualificazione in Champions League. A suo giudizio, non c’è una grande distanza tra le due rose: Roma e Bologna sono formazioni molto vicine per valori e lo hanno dimostrato anche negli scontri diretti.

Per questo il tecnico si aspetta una partita equilibrata, aperta e decisa dagli episodi, proprio come spesso accade nelle sfide a eliminazione diretta in Europa. La Roma, spinta dall’Olimpico, cercherà di trasformare la pressione in energia positiva per conquistare il pass ai quarti e dare ulteriore lustro al calcio italiano insieme al Bologna.

Continua a leggere

Esclusive

L’ira funesta di Artem Dovbyk

Pubblicato

il

Dovbyk

La storia di Dovbyk racchiusa in un’esultanza che ha fatto discutere per le tempistiche, ma fondamentalmente necessaria per l’ucraino.

Cross in area di rigore del Sassuolo, Idzes spazza ma non troppo, Libra raccoglie la sfera e carica un destro potente, Muric ci arriva ma non riesce a trattenere. Dovbyk allora arpiona il pallone sulla respinta e con il sinistro batte il portiere neroverde. Dopodiché, l’episodio “chiave”, se così vogliamo definirlo: l’ex Roma esulta, com’è giusto che sia, tuttavia invece di riportare la palla al centro per tentare il ribaltone completo, si toglie la maglia, boxa sulla bandiera ed esplode in un urlo flettendo i muscoli.

Cosa racchiude l’esultanza di Dovbyk?

Leggendo sui social, molti non hanno digerito questa perdita di tempo dell’ucraino, il quale ha così anteposto l’ego rispetto al gruppo. Un dogma che è stato sviscerato da Fenucci in conferenza stampa narrando della vicenda Rowe. Sulla carta, è giusto pensarla così: la squadra viene prima del singolo. In un calcio dove le bandiere oramai sono estinte, il tifoso non può che affezionarsi al club di appartenenza.

Ma questa volta penso sia giusto un po’ di sano egoismo.

E non parlo dell’attaccante che, invece di appoggiarla facilmente verso il compagno, prova a battere il portiere con un tiro che viene neutralizzato. Questa volta vorrei invece sottolineare i trascorsi di un calciatore che è finito in un vortice di negatività e che ci auguriamo tutti possa aver spazzato quel turbine con l’urlo a squarciagola al Dall’Ara.

Dovbyk, classe 1997, approda nel calcio di prestigio nel 2023 al Girona, club da centro-destra della classifica, e trascina gli spagnoli in Champions League a suon di gol in un’impresa paragonabile a quella del Bologna di Thiago Motta (stessa annata, tra l’altro). Forte dei suoi 24 stagionali, il giocatore accetta l’offerta della Roma e si trasferisce nella Capitale, ma il rapporto non è propriamente idilliaco. Arrivato per 35 milioni e nonostante i 17 gol siglati nella stagione 2024/25, Artem non ha conquistato le simpatie del tifo giallorosso: troppo macchinoso, poco mobile e non aiuta la squadra nella fase di non possesso. Con l’avvento dell’annata 2025/26, la situazione peggiora. Giunge Gasperini e l’ex Girona vede diminuire il suo minutaggio drasticamente, diventando così una zavorra per l’allenatore; si aggiungerà poi un infortunio alla coscia che lo terrà fuori più di metà campionato, relegandolo definitivamente ai margini del club.

Ecco quindi che si arriva all’episodio di domenica scorsa: un attaccante che, da quando è arrivato in Italia, non è mai stato troppo sereno, le sue esultanze non erano mai state vistose e che ha dovuto lottare con i demoni interiori. Indietro di condizione, tanto che Tedesco ha preferito Piccoli titolare nelle prime 3 partite, Dovbyk non ha sfoggiato delle prestazioni indimenticabili, per usare un eufemismo. E chissene frega se al 91esimo minuto non è tornato a centrocampo per ripartire veloce. Certe volte un gol può valere più di una semplice partita e questo è il caso.

Ci auguriamo davvero che Artem possa rinascere sotto le luci del Dall’Ara perché il Bologna ne ha veramente bisogno.

Continua a leggere

News

Napoli Bologna, l’arbitro è Bonacina

Pubblicato

il

By

L’arbitro di Napoli Bologna – È stata resa nota la designazione arbitrale per la sfida tra Napoli e Bologna, valida per la quarta giornata del campionato di Serie A. La gara sarà affidata a Kevin Bonacina della sezione di Bergamo.

Il Bologna sarà impegnato domenica 13 settembre alle ore 18:00 sul campo del Napoli, allo Stadio Diego Armando Maradona. Una trasferta importante per i rossoblù, chiamati ad affrontare una delle squadre più attrezzate del campionato.

Arbitro di Napoli-Bologna, la squadra completa

Ad assistere Bonacina saranno Mokhtar e Ricci, mentre il ruolo di quarto ufficiale sarà affidato a Mariani.

In sala VAR ci sarà invece Maggioni, con Rutella nel ruolo di AVAR.

Questa la designazione completa:

  • Arbitro: Bonacina di Bergamo
  • Assistente 1: Mokhtar
  • Assistente 2: Ricci
  • Quarto uomo: Mariani
  • VAR: Maggioni
  • AVAR: Rutella

Bonacina dirigerà Napoli-Bologna

Sarà dunque Bonacina a dirigere una delle partite più interessanti della quarta giornata di Serie A. Per il Bologna si tratta di un appuntamento particolarmente impegnativo, con la formazione rossoblù che farà visita al Napoli domenica pomeriggio.

L’attenzione sarà inevitabilmente alta anche sulla gestione arbitrale, soprattutto in una partita che si preannuncia intensa e combattuta. Fondamentale sarà inoltre il contributo della sala VAR, affidata a Maggioni con Rutella come assistente.

Napoli-Bologna, appuntamento domenica alle 18

Il calcio d’inizio di Napoli-Bologna è fissato per domenica 13 settembre alle ore 18:00. La partita rappresenta il quarto appuntamento del Bologna nel campionato di Serie A 2026/2027.

La designazione arbitrale è quindi ufficiale: toccherà a Bonacina dirigere il confronto tra azzurri e rossoblù, assistito da Mokhtar e Ricci, con Mariani quarto uomo e la coppia Maggioni-Rutella al VAR.

Continua a leggere

News

Bologna, punto infortuni verso Napoli: Orsolini out, ansia Casale

Pubblicato

il

By

Infortunati del Bologna verso Napoli. La squadra comincia a preparare la delicata trasferta contro il Napoli, in programma nel prossimo turno di Serie A, con particolare attenzione alla situazione dell’infermeria.

Domenico Tedesco deve infatti fare i conti con alcune assenze importanti e con le condizioni di Nicolò Casale, ancora da valutare in vista della sfida contro gli azzurri.

Bologna, Orsolini salta la trasferta di Napoli

L’assenza certa è quella di Riccardo Orsolini. L’esterno offensivo rossoblù aveva accusato un risentimento ai flessori della coscia sinistra durante la partita contro l’Atalanta.

Gli accertamenti hanno successivamente evidenziato una lesione muscolare, con il Bologna che ha indicato tempi di recupero nell’ordine delle tre settimane. Il numero 7 ha continuato a svolgere lavoro differenziato e non sarà quindi disponibile contro il Napoli.

L’obiettivo è recuperarlo dopo la sosta. Oltre alla gara di Napoli, Orsolini dovrebbe saltare anche Bologna-Torino, con il possibile ritorno nel corso del mese di ottobre.

Un’assenza pesante per Tedesco, considerando quanto Orsolini sia importante nella produzione offensiva e nella capacità del Bologna di creare pericoli partendo dalla fascia.

Casale in forte dubbio per Napoli-Bologna

Situazione differente per Nicolò Casale. Il difensore è alle prese con un risentimento al flessore e, al momento, viene considerato in forte dubbio per il prossimo impegno di campionato.

Il Bologna riprenderà gli allenamenti e proprio le prossime sedute serviranno a capire se Casale potrà tornare completamente a disposizione oppure se lo staff tecnico preferirà evitare qualsiasi rischio.

La situazione resta quindi aperta: a differenza di Orsolini, Casale non può ancora essere considerato definitivamente fuori dalla partita, ma le sue condizioni dovranno essere monitorate giorno dopo giorno.

Anche El Azzouzi resta ai box

Tra i giocatori da tenere sotto osservazione c’è inoltre Oussama El Azzouzi, che nelle ultime sedute ha proseguito con un programma di allenamento differenziato.

Il centrocampista è alle prese con una lesione al bicipite femorale della coscia sinistra e il suo recupero richiederà ancora tempo.

Il quadro dell’infermeria rossoblù verso Napoli vede quindi Orsolini certamente indisponibile, El Azzouzi ancora ai box e Casale in forte dubbio. Tedesco aspetta ora le indicazioni provenienti da Casteldebole per capire soprattutto se potrà recuperare almeno il difensore.

Bologna, situazione infortunati verso Napoli

  • Riccardo Orsolini: lesione ai flessori della coscia sinistra, out contro il Napoli.
  • Nicolò Casale: risentimento al flessore, in forte dubbio.
  • Oussama El Azzouzi: lesione al bicipite femorale della coscia sinistra, ancora indisponibile.
Continua a leggere

Facebook

Più letti

Copyright © 2025 Bologna1909.it è stato iscritto al n.8664 R.St. in data 07/07/2026 sul registro stampa periodica del tribunale di Bologna, fa parte del network sportivo della testata giornalistica Calciostyle.com Aut. Trib. di Roma n. 181/21 del 02/11/2021 P. IVA 16273361002 . Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito. Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso al sito ufficiale del Bologna Calcio