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Ferguson : “Troppi gol subiti da errori, vogliamo chiudere bene”
Lewis Ferguson analizza la sconfitta del Bologna contro la Roma: gol presi nei momenti sbagliati, occasioni sprecate nella ripresa e la promessa di dare tutto nelle ultime quattro gare.
Ferguson: “Partita iniziata in salita, dispiace per i gol che nascono dai nostri errori”
Il Dall’Ara fischia la fine e il risultato dice Bologna-Roma 0-2. Tra i giocatori rossoblù che si fermano ai microfoni nel post partita c’è Lewis Ferguson, centrocampista scozzese e uno dei riferimenti tecnici e caratteriali della squadra di Vincenzo Italiano. Le sue parole fotografano con precisione una serata segnata da troppi episodi nati da disattenzioni proprie.
L’analisi della gara
Ferguson non cerca scuse e ripercorre il match con chiarezza. La partita è scivolata subito nella direzione sbagliata, con un gol incassato nei primi minuti che ha costretto i rossoblù a rincorrere fin dall’inizio:
“La partita è iniziata in salita per noi con un gol preso troppo presto al quale abbiamo reagito con un po’ di controllo, ma la rete a fine primo tempo ha rimesso tutto in salita.”
Due gol, due momenti chiave, due episodi che hanno determinato il punteggio finale prima ancora che si arrivasse alla ripresa. Il copione è quello di una squadra che fatica a reggere gli errori individuali: quando arriva la punizione, il margine per rimontare diventa strettissimo.
Nella seconda frazione qualcosa è cambiato. Il Bologna ha alzato il baricentro, ha creato occasioni, ha spinto ma senza trovare il gol:
“Nel secondo tempo abbiamo creato occasioni ma non siamo riusciti a finalizzarle.”
Un tema ricorrente nel finale di stagione rossoblù: la capacità di reagire c’è, la concretezza sotto porta continua a mancare nei momenti decisivi.
Il problema dei gol subiti in avvio
Ferguson tocca poi il punto più dolente, lo stesso evidenziato anche da Italiano nella sua conferenza: la tendenza a subire reti che nascono direttamente da errori propri, un limite che si è manifestato troppe volte in questa stagione.
“Dispiace perché ultimamente subiamo troppe reti che nascono dai nostri errori.”
È un’ammissione importante, che arriva da un giocatore che in campo incarna la mentalità del gruppo. Riconoscere il problema è il primo passo — ma il tempo per correggerlo si sta esaurendo, con sole quattro giornate rimaste al termine del campionato.
L’appello per il finale di stagione
Ferguson chiude con un messaggio diretto, rivolto tanto ai compagni quanto ai tifosi:
“Vogliamo chiudere bene la stagione, rimangono quattro gare importantissime per noi, proveremo a fare prestazione e punti dando tutto fino alla fine.”
Una promessa concreta, senza retorica. Il Bologna ha ancora la possibilità di onorare il campionato nel migliore dei modi, e lo scozzese vuole essere uno dei protagonisti di questo finale.
Quattro gare per un finale degno
Da martedì la squadra torna a Casteldebole per preparare le ultime quattro sfide di Serie A. Il Bologna ha dimostrato durante tutta la stagione di essere una squadra capace di grandi prestazioni, il percorso europeo ne è la prova. Ora si tratta di ritrovare continuità e solidità difensiva nel momento più delicato, per salutare il Dall’Ara con il giusto spirito.
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Napoli-Bologna, Tarozzi: «Ci manca equilibrio, dobbiamo crescere»
- Il Bologna esce sconfitto dal Maradona. Il Napoli supera 1-0 i rossoblù grazie alla rete di Lobotka nella ripresa e per la squadra di Domenico Tedesco arriva un altro risultato negativo in questo avvio di campionato.
Con Domenico Tedesco squalificato, a guidare il Bologna dalla panchina è stato il vice Andrea Tarozzi, che nel post-partita ha analizzato le difficoltà mostrate dalla squadra, soprattutto nella fase offensiva.
Tarozzi dopo Napoli-Bologna: «Davanti poca qualità»
Il Bologna è riuscito a mantenere un buon ordine per buona parte della gara, ma ha faticato a trasformare il possesso in vere occasioni da gol.
«Siamo stati ordinati, ma davanti abbiamo messo poca qualità. Il Napoli ha inciso più di noi», ha spiegato Tarozzi al termine della partita.
I rossoblù avevano anche trovato la rete con Theate, successivamente annullata per fuorigioco. Nella ripresa, però, il Napoli ha aumentato la pressione e al 66′ è arrivato il gol decisivo di Lobotka.
Napoli-Bologna, Tarozzi: «Dobbiamo toglierci questa negatività»
Il momento resta complicato per la formazione rossoblù. I risultati delle prime giornate non hanno premiato il lavoro della squadra e ora sarà importante ritrovare fiducia e continuità.
Tarozzi non ha nascosto la delusione, ma ha invitato il gruppo a non perdere fiducia nel percorso iniziato con Tedesco.
«Dobbiamo toglierci questa negatività. La delusione per l’avvio di campionato ci sta, ma dobbiamo guardare avanti e crescere nei principi».
Il vice rossoblù ha inoltre ribadito la fiducia nel lavoro di Domenico Tedesco, sottolineando come la squadra abbia ancora importanti margini di crescita.
Il Bologna cerca il giusto equilibrio
Uno dei concetti principali emersi nel post-partita è quello dell’equilibrio, aspetto sul quale lo staff tecnico rossoblù sta continuando a lavorare.
«Ci manca ancora l’equilibrio giusto», ha ammesso Tarozzi, evidenziando la necessità di riuscire ad abbinare maggiore qualità nella fase offensiva a una gestione più efficace dei diversi momenti della partita.
La sconfitta di Napoli aumenta inevitabilmente la pressione sul Bologna. La squadra ha mostrato alcuni segnali positivi, ma ora servono soprattutto risultati.
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Napoli 1-0 Bologna, la cronaca della partita
Un brutto Bologna nel secondo tempo cade per 1 a 0 al Maradona con il gol di Lobotka.
Primo tempo sufficiente per i ragazzi di Tedesco, ma nella ripresa i Rossoblù non sono mai pericolosi e subiscono il Napoli. Un passo indietro rispetto alle prestazioni contro Atalanta e Sassuolo. Se contro quest’ultima il Bologna aveva mostrato problemi in fase di costruzione e nell’intesa tra giocatori, oggi è mancata proprio la personalità e il carattere degli 11 in campo.
Napoli – Bologna, il primo tempo
Oltre al cambio tra i pali, Tedesco sorprende inserendo Amondarain al posto di Odgaard e confermando il blocco difensivo uscito malconcio dal derby con il Sassuolo. Il Bologna parte comunque con un sussulto: al 7’ Arthur Theate svetta di testa e trova la rete del vantaggio su piazzato di Ferguson, ma la gioia rossoblù durando solo un minuto, il tempo necessario al VAR per ravvisare un fuorigioco milimetrico del difensore belga. Da lì in avanti, il Bologna concede troppo: De Bruyne grazia Pessina sprecando un rigore in movimento, mentre al 18’ un’uscita a vuoto del giovane portiere insieme all’incertezza di Heggem rischia di spalancare la porta a Hojlund. Di marca bolognese si registrano solo un timido sinistro di Bernardeschi e un tentativo sbilenco di Pobega.
Il secondo tempo
Nel secondo tempo il Bologna sparisce dal campo. Mentre il Napoli riorganizza l’attacco, la panchina rossoblù tarda a leggere la partita e si limita a cambi tardivi che non restituiscono respiro alla manovra. La squadra resta costantemente in affanno, soffre il pressing avversario ed è costretta a sostituire un ammonito Amondarain con Moro.
Nel momento di massimo schiacciamento arriva la punizione: la difesa si addormenta su un cross di Favasuli e lascia Lobotka del tutto libero di battere a rete al volo. Solamente un paio di interventi d’istinto di Pessina evitano un passivo più pesante. Negli ultimi minuti i rossoblù provano un assalto confusionario con gli ingressi di Mbangula ed Enem, ma la palla gol capitata sui piedi dello stesso Mbangula al 41’ viene neutralizzata da Milinkovic-Savic. Il triplice fischio certifica il momento no del Bologna: per la squadra allenata da Tedesco (squalificato e sostituito in panchina da Andrea Tarozzi) il bilancio resta desolante con un solo, misero punto conquistato in rimonta contro il Sassuolo e un’involuzione di gioco che deve essere assolutamente aggiustata.
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Le formazioni ufficiali di Napoli Bologna
Le formazioni ufficiali di Napoli Bologna
Due sono le novità importanti.
Tedesco schiera a sorpresa sia Pessina che Amondarain.
La scelta del portiere pare sia dipesa da motivi disciplinari.
Skorupsky è arrivato in ritardo alla riunione tecnica.

Lukasz Skorupski ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Diverso è invece l’impiego del centrocampista argentino.
Visto bene in settimana, per dare equilibrio.
Ecco le formazioni ufficiali di Napoli-Bologna
NAPOLI (4-3-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Marin, Spinazzola; Gilmour, Lobotka, De Bruyne; Politano, Hojlund, Vergara.
BOLOGNA (4-3-3): Pessina; Holm, Heggem, Theate, Miranda; Pobega, Ferguson, Amondarain; Bernardeschi, Piccoli, Cambiaghi.
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