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Pallanuoto, De Akker vince al cardiopalma

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La De Akker vince 14-13 con Trieste, Urbinati a 6” dalla fine segna la rete della vittoria.

Il ritorno in vasca alla piscina Carmen Longo ha regalato emozioni fortissime ai tifosi della De Akker. In una sfida che sembrava ormai compromessa, i padroni di casa sono stati protagonisti di un recupero prodigioso, rimontando tre reti negli istanti finali della gara contro la Pallanuoto Trieste. Il sigillo definitivo lo ha messo Andrea Urbinati, che a soli sei secondi dalla conclusione ha trafitto il portiere avversario fissando il risultato sul 14-13.

La serata è iniziata in un’atmosfera di profonda commozione con un minuto di raccoglimento per onorare il sessantesimo anniversario della tragedia di Brema, in cui persero la vita sette nuotatori della nazionale italiana, inclusi la bolognese Carmen Longo e il triestino Bruno Bianchi.

Buon inizio De Akker, poi il blackout

L’avvio di gara ha visto Bologna scendere in acqua con grande determinazione. Nella prima frazione, le doppiette di Di Murro e Campopiano, insieme alla rete di Bragantini, hanno permesso ai locali di chiudere avanti sul 5-3. Tuttavia, la risposta di Trieste non si è fatta attendere e ha travolto gli emiliani nel secondo quarto. Grazie alla spinta offensiva di Cubranic e alla rete di Cagalj, gli ospiti hanno ribaltato il punteggio, andando al riposo lungo in vantaggio per 7-6 nonostante l’unico sussulto bolognese firmato da McFarland.

Il terzo tempo è stato caratterizzato da un grande equilibrio difensivo, con Campopiano, Di Murro ed Erdely bravi a riportare Bologna in parità prima dell’ultima sirena. Nell’ultima frazione, però, Trieste ha provato l’allungo decisivo. Nonostante la quarta rete personale di Di Murro, le marcature di Mezzarobba, la doppietta di Cubranic e il rigore trasformato da Faraglia hanno spinto i giuliani sul 13-10 a soli cinque minuti dalla fine.

La rimonta insperata

Con le spalle al muro, la De Akker ha trovato energie insospettabili mentre Trieste ha iniziato a tremare in attacco. Prima Lucci e poi Erdely hanno riaperto i giochi, con l’ungherese capace di siglare il pareggio su rigore a meno di un minuto dal termine. Nell’ultima concitata azione, dopo un errore al tiro di Trieste, Urbinati ha approfittato di una posizione favorevole sulla sinistra per superare Lazovic e regalare i tre punti ai suoi.

Una vittoria fondamentale per il morale e la classifica di Bologna, che ora si prepara ad affrontare un calendario proibitivo contro Savona e Pro Recco, prima di volare in Francia per la Conference Cup a Montpellier, prevista tra il 20 e il 22 febbraio.

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Napoli-Bologna, Tarozzi: «Ci manca equilibrio, dobbiamo crescere»

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BOLOGNA
  • Il Bologna esce sconfitto dal Maradona. Il Napoli supera 1-0 i rossoblù grazie alla rete di Lobotka nella ripresa e per la squadra di Domenico Tedesco arriva un altro risultato negativo in questo avvio di campionato.

Con Domenico Tedesco squalificato, a guidare il Bologna dalla panchina è stato il vice Andrea Tarozzi, che nel post-partita ha analizzato le difficoltà mostrate dalla squadra, soprattutto nella fase offensiva.

Tarozzi dopo Napoli-Bologna: «Davanti poca qualità»

Il Bologna è riuscito a mantenere un buon ordine per buona parte della gara, ma ha faticato a trasformare il possesso in vere occasioni da gol.

«Siamo stati ordinati, ma davanti abbiamo messo poca qualità. Il Napoli ha inciso più di noi», ha spiegato Tarozzi al termine della partita.

I rossoblù avevano anche trovato la rete con Theate, successivamente annullata per fuorigioco. Nella ripresa, però, il Napoli ha aumentato la pressione e al 66′ è arrivato il gol decisivo di Lobotka.

Napoli-Bologna, Tarozzi: «Dobbiamo toglierci questa negatività»

Il momento resta complicato per la formazione rossoblù. I risultati delle prime giornate non hanno premiato il lavoro della squadra e ora sarà importante ritrovare fiducia e continuità.

Tarozzi non ha nascosto la delusione, ma ha invitato il gruppo a non perdere fiducia nel percorso iniziato con Tedesco.

«Dobbiamo toglierci questa negatività. La delusione per l’avvio di campionato ci sta, ma dobbiamo guardare avanti e crescere nei principi».

Il vice rossoblù ha inoltre ribadito la fiducia nel lavoro di Domenico Tedesco, sottolineando come la squadra abbia ancora importanti margini di crescita.

Il Bologna cerca il giusto equilibrio

Uno dei concetti principali emersi nel post-partita è quello dell’equilibrio, aspetto sul quale lo staff tecnico rossoblù sta continuando a lavorare.

«Ci manca ancora l’equilibrio giusto», ha ammesso Tarozzi, evidenziando la necessità di riuscire ad abbinare maggiore qualità nella fase offensiva a una gestione più efficace dei diversi momenti della partita.

La sconfitta di Napoli aumenta inevitabilmente la pressione sul Bologna. La squadra ha mostrato alcuni segnali positivi, ma ora servono soprattutto risultati.

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Napoli 1-0 Bologna, la cronaca della partita

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Bologna Casteldebole Tedesco

Un brutto Bologna nel secondo tempo cade per 1 a 0 al Maradona con il gol di Lobotka.

Primo tempo sufficiente per i ragazzi di Tedesco, ma nella ripresa i Rossoblù non sono mai pericolosi e subiscono il Napoli. Un passo indietro rispetto alle prestazioni contro Atalanta e Sassuolo. Se contro quest’ultima il Bologna aveva mostrato problemi in fase di costruzione e nell’intesa tra giocatori, oggi è mancata proprio la personalità e il carattere degli 11 in campo.

Napoli – Bologna, il primo tempo

Oltre al cambio tra i pali, Tedesco sorprende inserendo Amondarain al posto di Odgaard e confermando il blocco difensivo uscito malconcio dal derby con il Sassuolo. Il Bologna parte comunque con un sussulto: al 7’ Arthur Theate svetta di testa e trova la rete del vantaggio su piazzato di Ferguson, ma la gioia rossoblù durando solo un minuto, il tempo necessario al VAR per ravvisare un fuorigioco milimetrico del difensore belga. Da lì in avanti, il Bologna concede troppo: De Bruyne grazia Pessina sprecando un rigore in movimento, mentre al 18’ un’uscita a vuoto del giovane portiere insieme all’incertezza di Heggem rischia di spalancare la porta a Hojlund. Di marca bolognese si registrano solo un timido sinistro di Bernardeschi e un tentativo sbilenco di Pobega.

Il secondo tempo

Nel secondo tempo il Bologna sparisce dal campo. Mentre il Napoli riorganizza l’attacco, la panchina rossoblù tarda a leggere la partita e si limita a cambi tardivi che non restituiscono respiro alla manovra. La squadra resta costantemente in affanno, soffre il pressing avversario ed è costretta a sostituire un ammonito Amondarain con Moro.

Nel momento di massimo schiacciamento arriva la punizione: la difesa si addormenta su un cross di Favasuli e lascia Lobotka del tutto libero di battere a rete al volo. Solamente un paio di interventi d’istinto di Pessina evitano un passivo più pesante. Negli ultimi minuti i rossoblù provano un assalto confusionario con gli ingressi di Mbangula ed Enem, ma la palla gol capitata sui piedi dello stesso Mbangula al 41’ viene neutralizzata da Milinkovic-Savic. Il triplice fischio certifica il momento no del Bologna: per la squadra allenata da Tedesco (squalificato e sostituito in panchina da Andrea Tarozzi) il bilancio resta desolante con un solo, misero punto conquistato in rimonta contro il Sassuolo e un’involuzione di gioco che deve essere assolutamente aggiustata.

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Le formazioni ufficiali di Napoli Bologna

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Amondarain

Le formazioni ufficiali di Napoli Bologna

Due sono le novità importanti.

Tedesco schiera a sorpresa sia Pessina che Amondarain.

La scelta del portiere pare sia dipesa da motivi disciplinari.

Skorupsky è arrivato in ritardo alla riunione tecnica.

Skorupski bologna

Lukasz Skorupski ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Diverso è invece l’impiego del centrocampista argentino.

Visto bene in settimana, per dare equilibrio.

Ecco le formazioni ufficiali di Napoli-Bologna

NAPOLI (4-3-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Marin, Spinazzola; Gilmour, Lobotka, De Bruyne; Politano, Hojlund, Vergara.

BOLOGNA (4-3-3): Pessina; Holm, Heggem, Theate, Miranda; Pobega, Ferguson, Amondarain; Bernardeschi, Piccoli, Cambiaghi.

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