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Pallanuoto, la De Akker chiude al sesto posto

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Alla fine la spunta De Akker, che supera Iren Genova Quinto per 17-15 nel secondo atto della semifinale playoff, mandando così in archivio il proprio campionato in sesta posizione.

Per l’ultimo appuntamento interno dell’anno (l’atto numero 42 di una stagione intensa tra regular season e Conference Cup), la De Akker si è presentata al completo: coach Veronesi ha infatti ritrovato non solo Santini e Campopiano, ma anche il leader Milakovic, reduce da un forfait a Genova per un fastidio al piede.

Allungo De Akker all’intervallo

L’avvio di gara è contrassegnato da un sostanziale equilibrio, durato fino a 35 secondi dalla prima sirena. Fino a quel momento sono i liguri a dettare il passo, puntualmente ripresi dai padroni di casa grazie ai sigilli di McFarland, Campopiano (trasformazione dai cinque metri) ed Erdely. Nel concitato finale di tempo, i bolognesi — guidati in panchina da Veronesi vista la squalifica di Mistrangelo — piazzano il break del +2: ci pensa prima Bragantini e poi, sulla sirena, la firma di Milakovic. Fondamentali, in questa fase, i riflessi di Santini che blindano il vantaggio.

Al rientro in acqua Bologna spinge subito sull’acceleratore per archiviare la pratica. L’avvio è devastante: un micidiale uno-due firmato McFarland-Bragantini gela gli avversari dopo appena 120 secondi. Nora tenta di scuotere i suoi, ma l’onda d’urto emiliana non si ferma: McFarland, Lucci, Urbinati e Di Murro dilagano fino all’11-4. Prima del cambio vasca, la doppietta del solito Nora e la replica di Painter fissano il tabellone sul 12-6 di metà partita.

La reazione ligure e il nervosismo

Al cambio di campo lo scenario muta radicalmente. Quinto, che appariva ormai privo di forze, rimonta con orgoglio grazie ai centri di Gogov e Veklyuk, a cui risponde momentaneamente Urbinati. L’ex della sfida Puccio accorcia ancora sul 13-9, ma una micidiale ripartenza di Lucci ristabilisce le cinque lunghezze di distanza. A metà frazione Aicardi trova il gol del 14-10 complice una deviazione fortunosa, seguito da un contropiede ospite che vale il 14-11. Proprio allo scadere del tempo, Bologna subisce un brutto colpo: Painter rimedia la terza espulsione per un’ingenuità, finendo anzitempo sotto la doccia.

L’ultimo quarto si apre con l’ennesimo miracolo di Santini, seguito dal gol in superiorità numerica di Milakovic. Il Quinto però vende cara la pelle e si aggrappa al talento di Nora, autore di due prodezze consecutive che valgono il 15-13.

Tensione alle stelle a bordo vasca: Bologna perde prima l’allenatore Veronesi, allontanato per proteste, e subito dopo Bragantini per raggiunto limite di falli. Nel momento più critico ci pensa l’esperienza di Campopiano a togliere le castagne dal fuoco con una rete in superiorità. Poco dopo, viene espulso per proteste anche il tecnico ospite Bittarello.

Nora non molla e realizza il rigore del -2, ma a 74 secondi dal termine Erdely si inventa la palombella del 17-14. Il Quinto tenta la carta del sesto uomo di movimento inserendo il portiere in attacco e, sfruttando una disattenzione di Santini a 44″ dalla fine, Puccio firma il 17-15. Gli ultimi scampoli di gioco sono pura gestione del cronometro per Bologna, che concede l’ultima chance agli ospiti a 15 secondi dal termine. La sirena decreta il 17-15 definitivo, sigillato dall’ultimo fondamentale intervento di Santini.

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Napoli-Bologna, Tarozzi: «Ci manca equilibrio, dobbiamo crescere»

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BOLOGNA
  • Il Bologna esce sconfitto dal Maradona. Il Napoli supera 1-0 i rossoblù grazie alla rete di Lobotka nella ripresa e per la squadra di Domenico Tedesco arriva un altro risultato negativo in questo avvio di campionato.

Con Domenico Tedesco squalificato, a guidare il Bologna dalla panchina è stato il vice Andrea Tarozzi, che nel post-partita ha analizzato le difficoltà mostrate dalla squadra, soprattutto nella fase offensiva.

Tarozzi dopo Napoli-Bologna: «Davanti poca qualità»

Il Bologna è riuscito a mantenere un buon ordine per buona parte della gara, ma ha faticato a trasformare il possesso in vere occasioni da gol.

«Siamo stati ordinati, ma davanti abbiamo messo poca qualità. Il Napoli ha inciso più di noi», ha spiegato Tarozzi al termine della partita.

I rossoblù avevano anche trovato la rete con Theate, successivamente annullata per fuorigioco. Nella ripresa, però, il Napoli ha aumentato la pressione e al 66′ è arrivato il gol decisivo di Lobotka.

Napoli-Bologna, Tarozzi: «Dobbiamo toglierci questa negatività»

Il momento resta complicato per la formazione rossoblù. I risultati delle prime giornate non hanno premiato il lavoro della squadra e ora sarà importante ritrovare fiducia e continuità.

Tarozzi non ha nascosto la delusione, ma ha invitato il gruppo a non perdere fiducia nel percorso iniziato con Tedesco.

«Dobbiamo toglierci questa negatività. La delusione per l’avvio di campionato ci sta, ma dobbiamo guardare avanti e crescere nei principi».

Il vice rossoblù ha inoltre ribadito la fiducia nel lavoro di Domenico Tedesco, sottolineando come la squadra abbia ancora importanti margini di crescita.

Il Bologna cerca il giusto equilibrio

Uno dei concetti principali emersi nel post-partita è quello dell’equilibrio, aspetto sul quale lo staff tecnico rossoblù sta continuando a lavorare.

«Ci manca ancora l’equilibrio giusto», ha ammesso Tarozzi, evidenziando la necessità di riuscire ad abbinare maggiore qualità nella fase offensiva a una gestione più efficace dei diversi momenti della partita.

La sconfitta di Napoli aumenta inevitabilmente la pressione sul Bologna. La squadra ha mostrato alcuni segnali positivi, ma ora servono soprattutto risultati.

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Napoli 1-0 Bologna, la cronaca della partita

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Bologna Casteldebole Tedesco

Un brutto Bologna nel secondo tempo cade per 1 a 0 al Maradona con il gol di Lobotka.

Primo tempo sufficiente per i ragazzi di Tedesco, ma nella ripresa i Rossoblù non sono mai pericolosi e subiscono il Napoli. Un passo indietro rispetto alle prestazioni contro Atalanta e Sassuolo. Se contro quest’ultima il Bologna aveva mostrato problemi in fase di costruzione e nell’intesa tra giocatori, oggi è mancata proprio la personalità e il carattere degli 11 in campo.

Napoli – Bologna, il primo tempo

Oltre al cambio tra i pali, Tedesco sorprende inserendo Amondarain al posto di Odgaard e confermando il blocco difensivo uscito malconcio dal derby con il Sassuolo. Il Bologna parte comunque con un sussulto: al 7’ Arthur Theate svetta di testa e trova la rete del vantaggio su piazzato di Ferguson, ma la gioia rossoblù durando solo un minuto, il tempo necessario al VAR per ravvisare un fuorigioco milimetrico del difensore belga. Da lì in avanti, il Bologna concede troppo: De Bruyne grazia Pessina sprecando un rigore in movimento, mentre al 18’ un’uscita a vuoto del giovane portiere insieme all’incertezza di Heggem rischia di spalancare la porta a Hojlund. Di marca bolognese si registrano solo un timido sinistro di Bernardeschi e un tentativo sbilenco di Pobega.

Il secondo tempo

Nel secondo tempo il Bologna sparisce dal campo. Mentre il Napoli riorganizza l’attacco, la panchina rossoblù tarda a leggere la partita e si limita a cambi tardivi che non restituiscono respiro alla manovra. La squadra resta costantemente in affanno, soffre il pressing avversario ed è costretta a sostituire un ammonito Amondarain con Moro.

Nel momento di massimo schiacciamento arriva la punizione: la difesa si addormenta su un cross di Favasuli e lascia Lobotka del tutto libero di battere a rete al volo. Solamente un paio di interventi d’istinto di Pessina evitano un passivo più pesante. Negli ultimi minuti i rossoblù provano un assalto confusionario con gli ingressi di Mbangula ed Enem, ma la palla gol capitata sui piedi dello stesso Mbangula al 41’ viene neutralizzata da Milinkovic-Savic. Il triplice fischio certifica il momento no del Bologna: per la squadra allenata da Tedesco (squalificato e sostituito in panchina da Andrea Tarozzi) il bilancio resta desolante con un solo, misero punto conquistato in rimonta contro il Sassuolo e un’involuzione di gioco che deve essere assolutamente aggiustata.

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Le formazioni ufficiali di Napoli Bologna

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Amondarain

Le formazioni ufficiali di Napoli Bologna

Due sono le novità importanti.

Tedesco schiera a sorpresa sia Pessina che Amondarain.

La scelta del portiere pare sia dipesa da motivi disciplinari.

Skorupsky è arrivato in ritardo alla riunione tecnica.

Skorupski bologna

Lukasz Skorupski ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Diverso è invece l’impiego del centrocampista argentino.

Visto bene in settimana, per dare equilibrio.

Ecco le formazioni ufficiali di Napoli-Bologna

NAPOLI (4-3-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Marin, Spinazzola; Gilmour, Lobotka, De Bruyne; Politano, Hojlund, Vergara.

BOLOGNA (4-3-3): Pessina; Holm, Heggem, Theate, Miranda; Pobega, Ferguson, Amondarain; Bernardeschi, Piccoli, Cambiaghi.

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