News
Pallanuoto, la De Akker si arrende ancora ai rigori
La De Akker Bologna conquista un punto in trasferta, pareggiando contro l’Iren Genova nella undicesima giornata del campionato di pallanuoto di Serie A1.
L’esito finale è stato deciso dai tiri di rigore, dove la De Akker ha dovuto fare i conti con la prestazione superlativa del portiere Nishimura. Il numero uno giapponese si è rivelato insuperabile sui tentativi di Campopiano e Lucci, neutralizzando i primi due rigori della serie e assicurando due punti ai padroni di casa in una gara dalle mille sfaccettature.
La cronaca della De Akker
Per la formazione guidata da Federico Mistrangelo, è difficile stabilire se questo pareggio sia un punto meritato o una vittoria sfumata. Se da un lato i bolognesi sono stati costretti a inseguire per quasi tutto l’incontro, è pur vero che a soli due minuti dal termine si sono ritrovati in vantaggio 12-11, fallendo poi diverse opportunità cruciali per chiudere definitivamente la contesa.
L’inizio è stato catastrofico per Bologna, che si è trovata rapidamente sotto di quattro reti, complici le doppiette iniziali di Gogov e Nora. Solo nel finale del primo parziale, Erdelyi e Campopiano sono riusciti a ridurre il divario. La seconda frazione ha visto Bologna accorciare ulteriormente con un rigore trasformato da Erdelyi, ma il Quinto ha ristabilito presto le distanze, portandosi sull’8-4 grazie alle marcature di Figari, Miraldi, Gambacciani e Aiacardi (a fronte della sola risposta di Campopiano).
La De Akker si è risvegliata con vigore dopo la pausa, annullando lo svantaggio nel giro di cinque minuti grazie a una serie di quattro reti consecutive firmate da Urbinati, Erdelyi, Painter e Stocco. Tuttavia, l’intenso sforzo della rimonta è stato pagato: un momento di calo fisico ha permesso a Verlyuk e Pistaffa di riportare il Quinto in vantaggio chiudendo il terzo tempo sul 10-8.
Painter ha riaperto la partita riducendo a uno il gap, ma Verlyuk ha subito ristabilito le due lunghezze di vantaggio. Poi, in un minuto e mezzo vertiginoso, Bologna ha ribaltato completamente il risultato con i rigori messi a segno da Campopiano ed Erdelyi, più la pregevole girata da centro di Di Murro. La gioia è durata solo trenta secondi, poiché Verlyuk ha replicato immediatamente fissando il punteggio sul pareggio. Nel finale, Bologna non è riuscita a sfruttare due superiorità numeriche. A pochi istanti dalla sirena, un errore tattico del tecnico Bittarello, che ha chiamato un time out non consentito, ha regalato alla De Akker un’ultima chance, sebbene disperata, non concretizzata.
Come accennato, la sequenza dei rigori ha visto il doppio errore decisivo dei bolognesi, così come successo contro l’Olympic Roma, consentendo al Quinto di guadagnare un punto aggiuntivo in classifica sulla De Akker.
Prima della sosta, la De Akker affronterà due impegni ravvicinati: martedì pomeriggio la trasferta a Salerno e venerdì l’incontro casalingo contro la Florentia.
News
Bologna, Italiano racconta l’addio: dalle richieste estere al Besiktas
Vincenzo Italiano, ora al Besiktas, torna a parlare del dopo Bologna. Nell’intervista a Sky Calcio Unplugged, l’ex allenatore rossoblù ha raccontato i contatti che lo hanno portato a scegliere un’esperienza all’estero.
Italiano e il dopo Bologna: i colloqui con i club esteri
Il tecnico ha spiegato di aver ricevuto diverse richieste subito dopo la conclusione del rapporto con il Bologna. Tra gli interlocutori, società di Premier League, Benfica e Besiktas.
A convincerlo sono stati soprattutto i progetti presentati dai dirigenti: programmi articolati su più stagioni, con obiettivi e tempi di crescita definiti. Un confronto che, nel suo racconto, ha favorito la decisione di mettersi alla prova fuori dall’Italia.

L’URLO DI VINCENZO ITALIANO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il rapporto con De Laurentiis e l’obiettivo in Turchia
Italiano ha parlato anche della stima reciproca con Aurelio De Laurentiis, descrivendo un interesse mai trasformato in una collaborazione.
Il suo presente resta il Besiktas, con un’ambizione dichiarata: conquistare il campionato turco.
News
Bologna-Monza, Palladino: “Grande Fame”
Il Bologna torna a vincere al Renato Dall’Ara e lo fa al termine di una partita combattuta. Dopo il successo per 2-1 contro il Monza, Raffaele Palladino ha elogiato la reazione e lo spirito dei rossoblù, capaci di rimontare l’iniziale svantaggio firmato da Varela.
Pobega ha riportato la gara in equilibrio con una conclusione al volo, mentre Bernardeschi ha realizzato su rigore la rete del sorpasso. Nel finale è stato decisivo Lukasz Skorupski, che ha neutralizzato il penalty calciato da Cutrone e difeso i tre punti. Per il Bologna si tratta della terza vittoria consecutiva e del primo successo casalingo dopo sei mesi. Fonte: Sky Sport
Bologna-Monza, Palladino: «Abbiamo mostrato grande fame»
In conferenza stampa, Palladino ha descritto quella del Dall’Ara come una partita sporca, condizionata da numerose interruzioni e da una gestione arbitrale che ha provocato le proteste di entrambe le squadre.
Il tecnico ha però sottolineato la capacità del Bologna di adattarsi a una gara complicata, mettendo in campo carattere, energia e voglia di vincere. Un atteggiamento che conferma la crescita mentale della squadra e la progressiva costruzione di un’identità precisa.
La vittoria assume un valore ancora maggiore perché arrivata in rimonta. Il Bologna era andato subito in svantaggio, ma non ha perso equilibrio e ha continuato ad attaccare fino a ribaltare il risultato.
Skorupski decisivo sul rigore di Cutrone
Uno dei principali protagonisti della giornata è stato Skorupski. Nel finale il portiere polacco ha respinto il rigore di Cutrone, evitando il pareggio del Monza.
Palladino ha ricordato le difficoltà attraversate dal giocatore nel primo periodo della stagione e ha definito la parata una soddisfazione meritata. «Oggi ci ha salvato», ha sintetizzato l’allenatore, evidenziando il peso dell’intervento effettuato sotto la curva rossoblù.
Il rigore parato ha permesso al Bologna di conservare il vantaggio costruito con le reti di Pobega e Bernardeschi e di festeggiare finalmente una vittoria davanti al proprio pubblico.
Palladino elogia Odgaard: «È stato il migliore»
Parole importanti sono arrivate anche per Jens Odgaard, utilizzato come riferimento centrale dell’attacco. Pur non essendo una prima punta di ruolo, il danese ha garantito disponibilità, sacrificio e qualità nel collegare i reparti.
Secondo Palladino, Odgaard è stato il migliore in campo. L’attaccante ha aiutato la squadra sia nella costruzione della manovra sia nel lavoro senza palla, diventando un punto di riferimento per i compagni.
Al giocatore è mancato soltanto il gol, ma la sua prestazione ha confermato la possibilità di impiegarlo con continuità in quella posizione.
Orsolini, Dovbyk e le scelte di Palladino
Nel post partita, Palladino ha spiegato anche il mancato ingresso di Riccardo Orsolini. L’esterno era rientrato in gruppo soltanto durante la settimana e aveva svolto un solo allenamento completo.
L’allenatore aveva inizialmente pensato di concedergli alcuni minuti, ma nel finale ha preferito inserire una punta più fisica come Dovbyk. Una scelta legata alle caratteristiche assunte dalla partita e alla necessità di avere maggiore peso offensivo.
Palladino si è detto soddisfatto dell’ingresso di Dovbyk, che ha offerto risposte positive e aiutato la squadra nella gestione degli ultimi minuti.
Meritocrazia e competizione nel nuovo Bologna
Il tecnico ha poi chiarito i principi sui quali sta costruendo il suo Bologna. L’obiettivo è creare una competizione sana all’interno del gruppo, offrendo opportunità a chi dimostra di meritarle durante gli allenamenti.
Palladino ha rivendicato la responsabilità delle proprie decisioni, ammettendo la possibilità di sbagliare ma chiedendo a tutti i giocatori di farsi trovare pronti. Il messaggio resta improntato all’equilibrio: il Bologna non era una squadra senza qualità prima della serie positiva e, come ha ricordato il tecnico, «non siamo diventati fenomeni oggi».
La priorità consiste nel consolidare una mentalità riconoscibile e un’identità di gioco sempre più chiara.
La festa sotto la curva del Dall’Ara
Al termine dell’incontro, Palladino ha partecipato alla festa della squadra sotto la curva. Un momento che l’allenatore aspettava dal suo arrivo sulla panchina rossoblù e che ha voluto condividere con giocatori, collaboratori e membri dello staff.
«Il Bologna è di tutti», ha affermato il tecnico, sottolineando il contributo delle persone che lavorano quotidianamente per la società.
News
Bologna 2-1 Monza, la cronaca della partita
Pobega e Bernardeschi consegnano i 3 punti al Bologna ribaltando il gol di Varela. Skorupski decisivo parando un rigore sul 2 a 1.
Terza vittoria consecutiva per il Bologna che sale a 14 punti in campionato e sfata il tabù Dall’Ara, stadio che non vedeva vincere i padroni di casa da aprile dello scorso campionato. I Felsinei riescono a vincere anche una gara impostata sul gioco duro, fatto di contrasti e strattoni, proposto da Juric, non senza qualche polemica sull’arbitraggio di Zanotti. Palladino conquista 13 punti in 6 partite invertendo completamente la tendenza di inizio stagione.
Bologna e Monza, il primo tempo
Al 4 minuto subito un episodio chiave: intervento falloso di Theate all’interno della propria area su Dani Mota, imbeccato da Zeballos. Dagli undici metri Varela non trema, piattone destro ad aprire e portiere spiazzato per il vantaggio brianzolo.
Dieci minuti più tardi grande chance per Odgaard che si presenta a tu per tu con Törnqvist e lascia partire un sinistro violento; decisiva la respinta con una mano del portiere del Monza a sventare il pericolo, poi Bernardeschi non tira subito e viene recuperato. Il pareggio del Bologna arriva al 33esimo con Pobega che impatta al volo di collo pieno un perfetto cross a uscire col mancino disegnato da Miranda, fulminando l’estremo difensore. Prima dell’intervallo un’altra occasione per i Rossoblù, diagonale tesa al centro proposta da Bernardeschi, Ferguson anticipa Lucchesi e prova la deviazione ravvicinata, ma Törnqvist si oppone bloccando il pallone.
Il secondo tempo
Scoccata la prima ora di gioco, arriva il secondo rigore della gara, ma per il Bologna. Evidente trattenuta in area di Lucchesi ai danni di Theate, che induce il direttore di gara a indicare nuovamente il dischetto. Esecuzione di Bernardeschi che riesce a battere il portiere lombardo e porta in vantaggio i suoi.
Poche occasioni nel quarto d’ora successivo, ma l’arbitro Zanotti viene richiamato al VAR e dopo un lungo check assegna il penalty al Monza: tocco con il braccio nell’area bolognese sugli sviluppi di un traversone dalla sinistra di Robinson. L’arbitro sanziona il fallo di mano di Zortea e assegna il penalty, ma un grandissimo intervento di Skorupski, che intuisce le intenzioni di Cutrone, disinnesca il destro piazzato dal dischetto. Un’altra parata decisiva nel recupero blinda il risultato finale sul 2 a 1.
-
Il parere dell'esperto3 giorni faMilan-Bologna, la pazienza premia gli audaci
-
News6 giorni faMilan-Bologna, arbitra Sacchi: la squadra arbitrale completa
-
News2 giorni faChi è l’arbitro di Bologna-Monza
-
News4 giorni faMilan 2-4 Bologna, la cronaca della partita
-
News6 giorni faBologna verso il Milan: ipotesi turnover e dubbio Enem
-
Il parere dell'esperto6 giorni faChi è l’arbitro di Milan Bologna
-
News5 giorni faMilan – Bologna, i convocati
-
News2 giorni faBologna-Monza: precedenti e statistiche degli scontri diretti