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Di Vaio: “Tedesco ha idee, gli obiettivi li capiremo strada facendo”

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Marco Di Vaio parla del nuovo Bologna di Domenico Tedesco e degli obiettivi stagionali dei rossoblù. Il direttore sportivo ha scelto la prudenza, evitando di fissare fin da settembre un traguardo preciso per una squadra che sta ancora assimilando le idee del nuovo allenatore.

Intervenuto a margine della sfida contro il Sassuolo, Di Vaio ha sottolineato come un cambio in panchina necessiti inevitabilmente di un periodo di adattamento. Tedesco ha già iniziato a trasmettere la propria filosofia alla squadra, ma per capire quale potrà essere realmente il livello del Bologna serviranno partite, punti e continuità.

Di Vaio: “Strada facendo capiremo i nostri obiettivi”

Il dirigente rossoblù non vuole quindi mettere pressione alla squadra parlando subito di qualificazione europea.

“Tedesco ha idee e dobbiamo continuare così”, ha spiegato Di Vaio, aggiungendo che sarà solamente durante il percorso che il Bologna potrà comprendere quali obiettivi sarà realmente in grado di inseguire.

Un concetto che segue la stessa linea indicata nei giorni precedenti dall’amministratore delegato Claudio Fenucci: il club vuole continuare a frequentare le zone importanti della classifica, ma senza trasformare immediatamente l’Europa in un obbligo.

Bologna, l’esempio della Champions con Thiago Motta

Di Vaio ha ricordato anche quanto accaduto nel ciclo precedente. Quando il Bologna riuscì a conquistare una storica qualificazione in Champions League con Thiago Motta, la stagione era iniziata in mezzo a numerosi cambiamenti.

La società aveva salutato elementi importanti come Arnautovic e Schouten, inserendo successivamente calciatori funzionali alle idee dell’allenatore. Una dimostrazione, secondo il dirigente rossoblù, di quanto sia complicato stabilire in anticipo dove possa arrivare una squadra.

Di Vaio conferma le ambizioni del Bologna

La prudenza, però, non deve essere confusa con un ridimensionamento delle ambizioni. Il Bologna vuole infatti proseguire il percorso costruito nelle ultime stagioni e continuare a rimanere nella parte importante della classifica.

Prima di parlare concretamente di Europa, Tedesco dovrà completare il processo di crescita della squadra e trovare continuità nei risultati.

Il messaggio di Marco Di Vaio è quindi chiaro: nessun obiettivo proclamato a settembre, ma la volontà di continuare a crescere. Sarà il campo, partita dopo partita, a stabilire fin dove potrà spingersi questo Bologna.

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Bologna, Fenucci spiega il mercato: conti, cessioni e futuro

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Il Bologna ha chiuso una sessione di calciomercato caratterizzata da diverse operazioni in uscita e da scelte che hanno inevitabilmente fatto discutere i tifosi rossoblù. A spiegare la strategia societaria è stato l’amministratore delegato Fenucci, che ha fatto il punto sulla situazione economica del club e sulle ragioni alla base delle ultime decisioni.

Il dirigente rossoblù ha evidenziato soprattutto la necessità di riequilibrare una struttura dei costi diventata particolarmente pesante dopo le ultime stagioni. Il Bologna avrebbe infatti circa 145 milioni di euro di costi a fronte di 85 milioni di ricavi.

Mercato, Fenucci spiega le cessioni

Negli ultimi anni la società ha investito in maniera importante per aumentare il livello della rosa e rendere il Bologna competitivo anche in campo europeo.

Fenucci ha ricordato come, considerando anche i bonus, il club abbia investito complessivamente circa 280 milioni di euro nel corso del progetto. La partecipazione alle competizioni europee aveva inoltre spinto il Bologna a costruire una squadra con giocatori dagli ingaggi più elevati.

Con la successiva riduzione dei ricavi legati alle coppe, però, la società si è trovata nella necessità di intervenire sul mercato.

Le operazioni in uscita sono state quindi utilizzate anche per riequilibrare i conti e ridurre il divario tra costi e ricavi, pur con il sostegno economico della proprietà.

Il caso Rowe è diverso

Un discorso differente riguarda invece Jonathan Rowe. L’attaccante è stato ceduto all’Atalanta in prestito fino al 30 giugno 2027, con obbligo di acquisto definitivo al verificarsi di determinate condizioni, come comunicato ufficialmente dal Bologna.

Fenucci ha però chiarito che l’operazione non sarebbe stata determinata principalmente da esigenze economiche.

La società aveva registrato alcune difficoltà nella gestione della situazione del giocatore e ha preferito tutelare gli equilibri dello spogliatoio. Secondo l’amministratore delegato, infatti, lo spirito del gruppo resta uno degli aspetti fondamentali del progetto tecnico rossoblù.

Bologna, sostenibilità e giovani per il futuro

La parola chiave per il futuro sembra quindi essere sostenibilità. Il Bologna vuole continuare a essere competitivo, ma senza perdere l’equilibrio economico raggiunto attraverso il lavoro degli ultimi anni.

La strategia potrebbe passare anche da un maggiore investimento nel settore giovanile. Fenucci ha sottolineato come il club abbia raddoppiato gli investimenti dedicati ai giovani, citando anche Libra come uno dei calciatori sui quali la società punta per il futuro.

La proprietà di Joey Saputo dovrebbe inoltre continuare a sostenere il progetto. L’obiettivo dichiarato resta quello di mantenere continuità aziendale e costruire una squadra capace di giocare un calcio competitivo e divertente, pur dovendo fare i conti con società che dispongono di possibilità economiche superiori.

Il nuovo Bologna, dunque, dovrà trovare un equilibrio tra ambizioni sportive, valorizzazione dei giovani e sostenibilità finanziaria. Una strada forse meno aggressiva sul mercato, ma che la dirigenza considera necessaria per garantire continuità al progetto rossoblù.

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Bologna, Pagliuca difende Skorupski: “Critiche ingiuste”. E promuove Libra

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Skorupski bologna

Il pareggio per 2-2 tra Bologna e Sassuolo continua a far discutere nell’ambiente rossoblù. A commentare la prestazione della squadra di Domenico Tedesco è stato anche Gianluca Pagliuca, intervenuto ai microfoni di Radio Nettuno Bologna Uno. L’ex portiere ha analizzato il primo punto conquistato dal Bologna in campionato, prendendo inoltre posizione sulle critiche rivolte a Lukasz Skorupski e spendendo parole positive per il giovane Marco Libra.

Pagliuca sul Bologna: il pareggio è un punto da prendere

Il Bologna è riuscito a evitare una nuova sconfitta soltanto nel finale. Contro il Sassuolo i rossoblù sono andati sotto due volte, prima di trovare il definitivo 2-2 grazie ad Artem Dovbyk, bravo a sfruttare la respinta di Muric sul tentativo di Libra.

Secondo Pagliuca, considerando l’andamento della partita, il punto conquistato deve essere accolto positivamente. L’ex numero uno ha riconosciuto le difficoltà incontrate dalla squadra contro un Sassuolo capace di mettere più volte in difficoltà la retroguardia felsinea.

Per Pagliuca si è visto anche un passo indietro rispetto alla precedente trasferta contro l’Atalanta. Allo stesso tempo, una terza sconfitta consecutiva avrebbe complicato ulteriormente questo inizio di stagione: riuscire a muovere finalmente la classifica rappresenta quindi un piccolo punto da cui ripartire.

Skorupski, Pagliuca lo difende dalle critiche

Skorupski bologna

Lukasz Skorupski ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Uno degli argomenti principali riguarda Lukasz Skorupski, finito nuovamente al centro delle discussioni dopo le prime giornate.

Pagliuca ha però preso le difese del portiere polacco. A suo giudizio, contro il Sassuolo Skorupski ha disputato una buona partita, mentre l’errore più evidente era arrivato nel precedente incontro con l’Atalanta.

L’ex portiere rossoblù ha ricordato soprattutto quanto Skorupski sia stato importante per il Bologna negli ultimi anni. Le difficoltà attuali vanno valutate anche considerando i problemi fisici accusati nella passata stagione e la necessità di recuperare completamente la migliore condizione.

Per questo Pagliuca considera ingiuste alcune delle critiche particolarmente pesanti rivolte al portiere. Skorupski, secondo l’ex azzurro, merita tempo e fiducia dopo essere stato uno dei punti di forza della squadra nelle ultime stagioni.

Libra è la nota positiva del Bologna

Tra gli aspetti più interessanti della partita c’è senza dubbio l’ingresso di Marco Libra. Il giovane centrocampista è entrato a inizio ripresa e ha avuto un ruolo decisivo nell’azione del 2-2: il suo tiro è stato respinto da Muric prima del tap-in vincente di Dovbyk.

La prestazione del giovane rossoblù ha raccolto diversi consensi, compreso quello di Pagliuca. Libra rappresenta così una delle note più incoraggianti di una partita complicata per il Bologna.

Il pareggio contro il Sassuolo non cancella le difficoltà di questo avvio di campionato, ma offre almeno alcuni segnali da cui ripartire: il ritorno al gol degli attaccanti, il primo punto stagionale e l’impatto positivo di un giovane come Libra.

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Bologna, Dovbyk si sblocca: “Con Piccoli ci troviamo bene”

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Dovbyk

Artem Dovbyk ritrova il gol e prova a trascinare il Bologna verso la ripartenza. Nel 2-2 contro il Sassuolo al Dall’Ara, l’attaccante ucraino ha realizzato la sua prima rete con la maglia rossoblù, un gol importante sia sul piano personale sia per una squadra che aveva bisogno di muovere la classifica.

Al termine della partita Dovbyk non ha nascosto la soddisfazione. Come riportato dal sito ufficiale del Bologna, il centravanti ha sottolineato quanto gli mancasse la rete dopo il lungo periodo trascorso lontano dal campo a causa dell’infortunio.

Dovbyk ritrova il gol con il Bologna

Per un attaccante segnare può cambiare molto, soprattutto sul piano della fiducia. Dovbyk lo sa bene e il gol arrivato davanti al pubblico del Dall’Ara potrebbe rappresentare un punto di svolta della sua nuova esperienza a Bologna.

La nota positiva della sfida contro il Sassuolo riguarda anche Roberto Piccoli, andato a segno nello stesso incontro. Dovbyk ha evidenziato proprio l’importanza di avere due centravanti capaci di trovare la via della rete, spiegando inoltre che tra i due esiste già una buona intesa.

«Io e lui ci troviamo bene in campo, lavoriamo l’uno per l’altro», ha spiegato l’attaccante ucraino nel post partita.

Una dichiarazione interessante anche in prospettiva per Domenico Tedesco. Le caratteristiche dei due giocatori potrebbero infatti permettere al tecnico di utilizzarli insieme in alcuni momenti della stagione, aumentando le soluzioni offensive a disposizione.

Bologna, ora testa al Napoli

Dovbyk ha poi analizzato il pareggio ottenuto contro il Sassuolo. Nelle precedenti gare, secondo l’attaccante, il Bologna aveva costruito buone prestazioni senza riuscire a raccogliere quanto meritato. Il punto conquistato al Dall’Ara diventa quindi importante anche per sbloccare la classifica e ritrovare fiducia.

Adesso, però, non c’è tempo per fermarsi. Il prossimo ostacolo sarà il Napoli, una partita che richiederà massima attenzione e una prestazione di livello.

Dovbyk ha già indicato la strada: il Bologna deve continuare a credere nei propri mezzi e preparare al meglio il prossimo appuntamento. Intanto Tedesco può sorridere per un segnale importante: il suo nuovo centravanti ha finalmente trovato il gol.

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