Esclusive
E’ il mercato delle scommesse
E’ il mercato delle scommesse.
Questa la sintesi del recente calciomercato del Bologna.
E’ da tempo chiara la strategia della dirigenza rosso-blu.
Basta voltarsi indietro e si trova conferma.
Citiamo ad esempio gli arrivi di Calafiori, Lucumi, N’Doye.
Potremmo dire anche Zyrkzee, Castro. Beukema.
Scommesse indubbiamente vinte.
Poi ci sono anche gli errori, vedi Karlsson od in parte Dallinga.

Thijs Dallinga ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La strada scelta dal Bologna è questa.
Non a caso, qualche anno fa arrivò Sartori come responsabile dell’area tecnica.
L’eroe delle qualificazioni Champions a sorpresa.
Tutto è bene quando le scommesse si azzeccano, almeno in alta percentuale.
Tutto diventa male il giorno in cui la percentuale di cui sopra si abbassa.
Speriamo che Dobvyk torni ad essere quello del Girona e non quello di Roma.
E che Mbangula possa crescere tornando a respirare l’aria nostrana.
E che Tedesco riesca a creare una squadra coesa e che lo segua.
E’ vero che in campo ci vanno i giocatori, però la forza del gruppo può fare la differenza.
E’ il mercato delle scommesse.
Tante da far invidia a Las Vegas.
In tutto ciò il tifoso cosa deve fare ?
Sostenere la squadra, sperare che Sartori non abbia perso il suo fiuto e…
… aver pazienza, perché “Bologna” non si è fatta in un sol giorno.
Questo è il destino del tifoso del Bologna.
Vivere perennemente sull’ottovolante delle emozioni.
Con l’augurio che, una volta trafitti da un raggio di sole, non torni subito sera.
Il parere dell'esperto
Doveri è l’arbitro di Bologna-Inter
Doveri è l’arbitro di Bologna-Inter
Ai raduni sezionali, tra i banchi di ragazzi giovanissimi che sognano i grandi stadi, l’insegnamento che viene ripetuto come un mantra è semplice e netto.
L’arbitro bravo non è quello che non sbaglia mai.
Ma quello che sa far rispettare il gioco e prende ogni decisione con autorevolezza.
Il tutto senza farsi condizionare da niente e da nessuno.
Doveri appartiene a quella categoria di fischietti esperti a cui i designatori si affidano nei momenti chiave della stagione.
Con oltre 200 presenze nel massimo campionato italiano,
In una gara d’alta quota, l’intesa tra il campo e la sala VAR risulta cruciale.
L’approccio di Doveri si sposa bene con il protocollo attuale.
Che si traduce nel prendere la decisione migliore in campo senza delegare la responsabilità al monitor.
E si ricorre alla tecnologia solo in caso di chiaro ed evidente errore.
E’ anche l’arbitro che lo scorso anno fece arrabbiare Saputo, in un Bologna-Como.
Doveri è l’arbitro di Bologna-Inter.
Si preannuncia una battaglia atletica e tattica.
Battaglia in cui il fischietto di Roma 1 sarà chiamato ad applicare fino in fondo la regola aurea imparata fin dai primi giorni di sezione.
Una regola che impone autorità, lucidità ed equilibrio.
Il parere dell'esperto
Pairetto è l’arbitro di Lecce Bologna
Pairetto è l’arbitro di Lecce Bologna.
Orsato ha deciso di affidare la delicata sfida salentina proprio a Pairetto.
“Per fare l’arbitro a livelli elevati non basta la conoscenza del Regolamento.
Serve un insieme di competenze tecniche, umane e caratteriali”
È con questa frase, che Luca Pairetto di Nichelino riassume la sua idea di arbitraggio.
E’ stata pronunciata durante uno dei suoi frequenti incontri sezionali dedicati alla formazione dei giovani fischietti dell’AIA.
E’ una prova del nove per una risorsa che lo stesso designatore sta evidentemente rilanciando in questo inizio di campionato .
Un incrocio, quello tra l’arbitro piemontese e la squadra giallorossa, che porta con sé ricordi alterni ed un bilancio in perfetto equilibrio.
Nei 6 precedenti diretti sul terreno di gioco, il Lecce conta 2 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte.
L’ultimo precedente sorride ai salentini : la vittoria per 1-0 a Venezia firmata Dorgu.
Ma nella memoria della tifoseria di casa resta vivo il ricordo di un infuocato Lecce-Monza del settembre 2022.
Una partita costellata da vivaci proteste per due episodi da rigore non concessi in area brianzola.
Dall’altra parte della barricata, il Bologna ritrova un arbitro incrociato ben 20 volte in carriera.
Ha un ruolino favorevole ai rossoblù, fatto di 9 vittorie, 4 pareggi e 7 sconfitte.
Al campo l’ardua sentenza, sia per Lecce e Bologna sia per Pairetto.
Esclusive
Così parlò Radio Portici
Così parlò Radio Portici.
Inevitabile in un momento così delicato della recente storia del Bologna.
Acuita dalla lunga ed anomala pausa per la nazionale.
Le voci corrono, e cambiano prospettiva alla velocità della luce.
Si è cominciato con il presunto addio di Sartori a fine anno, destinazione Inter.
Alla base la discussione sull’esonero di Tedesco, sul quale il direttore sportivo pareva essere in disaccordo
Poi è arrivata la smentita ufficiale da parte dello stesso Sartori, con tanto di promessa eterna ai colori rosso-blu.

Nel frattempo, da Radio Portici arrivavano le chiacchiere sulla smobilitazione del patron Saputo.
Gossip rallentato improvvisamente dall’annuncio sul nuovo stadio del Bologna.
Manca una settimana alla ripresa del campionato ed attendiamo con ansia un nuovo vaniloquio.
Aspettiamo nuovi sussulti da Radio Portici, con nuove idee.
E’ tramontata sul nascere l’idea che il facoltoso investitore dietro a Simone Baldi fosse Saputo.
Chissà, magari dietro alla chiusura della latteria della Sig.ra Luisa in via San Vitale c’è la lunga mano di Joey nostro.
Un Saputo pronto a lanciare un nuovo franchising, Canadian Milk & Cheese.
Stay tuned. Radio Portici is on fire.
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