I nostri Social

News

Pallanuoto, la De Akker cade a Trieste alla prima

Pubblicato

il

De Akker, esordio con onore. Trieste vince 18-15 in una battaglia infinita.
Finisce con una sconfitta per 18-15 l’esordio in campionato della De Akker Bologna alla piscina Bianchi, ma il risultato racconta solo una parte di una partita che ha visto i felsinei lottare con il cuore fino all’ultimo minuto contro una Trieste, sulla carta, più forte. Nonostante il passivo finale, la squadra di Mistrangelo ha dimostrato un carattere indomito, tenendo testa ai padroni di casa in una gara segnata da un incredibile e discusso divario falli.

Fiammata bolognese e polemiche arbitrali

La De Akker parte a razzo. Dopo il vantaggio iniziale di Draskovic per Trieste, i gol di Bragantini, Painter ed Erdely firmano un sorprendente 3-1. Campopiano rincara la dose, portando Bologna sul massimo vantaggio (5-2), prima che Trieste accorci con Mezzarobba. Il secondo parziale è un botta e risposta serrato: i padroni di casa riprendono quota con Faraglia e Razzi. Nonostante la doppietta di Erdely e un rigore parato da Valle su Draskovic, Trieste trova il pareggio (7-7) proprio a pochi secondi dalla sirena di metà gara, ancora con il solito Draskovic.

È qui che l’equilibrio della partita viene scosso. Il dato di 13 falli fischiati contro 5 per la De Akker fa esplodere la panchina bolognese: vengono espulsi il DS Arnaldo Deserti e, poco dopo, coach Federico Mistrangelo per vibranti proteste. La disparità falli, che a inizio terzo tempo era un pesantissimo 14-5, falcidia la formazione emiliana: Stocco e Di Murro escono per limite di espulsioni, lasciando mezza squadra con due falli a carico.

Cuore e carattere, la De Akker non molla

Nonostante le difficoltà e le assenze forzate, la De Akker dimostra di potersela giocare ad armi pari. Draskovic porta avanti i suoi, ma il giovane Mattia Martini pareggia con una conclusione dalla distanza. Painter e Milakovic firmano il contro-sorpasso bolognese (11-9), ma la reazione triestina non si fa attendere: Cagaly e una doppietta di Razzi ribaltano nuovamente il risultato. Ci pensa McFarland a chiudere in parità l’emozionante terzo tempo sull’11 pari.

L’ultimo quarto è una girandola di emozioni, con le reti che si alternano in un climax di adrenalina pura. Campopiano e Draskovic si rispondono a vicenda, così come Painter e Podgornik. L’amarezza si aggiunge all’agonismo quando Lucci centra la traversa su rigore. Ma Bragantini e Campopiano mantengono la De Akker in vita, trovando il momentaneo 15-15, inframezzati da un altro episodio discusso in attacco.

L’equilibrio si spezza solo negli ultimi 2 minuti e 30 secondi. La stanchezza e la rosa corta si fanno sentire. Draskovic e Faraglia firmano il doppio vantaggio che permette a Trieste di gestire il finale, fissando il risultato sul definitivo 18-15.

Nonostante il risultato, la De Akker torna a casa con la consapevolezza di aver lottato fino all’ultimo respiro. Un esordio di grande orgoglio e carattere, in attesa del debutto casalingo.

Prossimo appuntamento

Sabato 11 ottobre (ore 16:00) alla piscina Carmen Longo di Bologna, la De Akker affronterà subito un banco di prova durissimo: la corazzata Savona per la prima in casa.

News

Lo Staff Raffaele Palladino: tutti i collaboratori al Bologna

Pubblicato

il

By

Lo Staff Raffaele Palladino è stato ufficializzato dal Bologna FC dopo l’arrivo del nuovo allenatore sulla panchina rossoblù. Il club ha comunicato tutti i componenti che affiancheranno il tecnico nel nuovo percorso a Casteldebole.

Palladino ha firmato con il Bologna un contratto valido fino al 30 giugno 2029. Il tecnico ha già diretto il primo allenamento insieme ai suoi collaboratori, dando il via alla nuova fase tecnica della squadra.

Staff Raffaele Palladino: Citterio vice, Peluso collaboratore

Il ruolo di vice allenatore è stato affidato a Stefano Citterio, mentre Federico Peluso sarà il collaboratore tecnico di Palladino.

Lo staff dedicato ai portieri comprende invece Giorgio Bianchi e Andrea Sentimenti, entrambi indicati dal Bologna come allenatori dei portieri.

Questa la prima parte dello staff tecnico:

  • Stefano Citterio – vice allenatore
  • Federico Peluso – collaboratore tecnico
  • Giorgio Bianchi – allenatore portieri
  • Andrea Sentimenti – allenatore portieri

Cinque preparatori atletici nello staff del Bologna

Particolarmente numeroso il gruppo dedicato alla preparazione atletica. Il Bologna ha infatti inserito cinque preparatori atletici nello staff della prima squadra.

Saranno:

  • Fabio Corabi
  • Nicola Riva
  • Paolo Aiello
  • Nicolò Prandelli
  • Francesco Granato

Un gruppo ampio che accompagnerà il lavoro quotidiano di Palladino e della squadra durante allenamenti e partite.

Già nella prima seduta del nuovo corso il Bologna ha svolto attivazione atletica, esercitazioni tecnico-tattiche e partitella.

Quattro match analyst con Palladino

Importante anche il settore dedicato all’analisi delle partite. Nello staff sono presenti quattro match analyst, che completeranno il gruppo di lavoro del nuovo allenatore.

Il Bologna ha ufficializzato:

  • Mattia Casella
  • Andrea Ramponi
  • Alfonso Lobascio
  • Marco Onnivello

In totale sono quindi 13 i collaboratori indicati dal club nello staff tecnico che accompagnerà Palladino.

Per il Bologna comincia così una nuova fase dopo il cambio in panchina. Palladino potrà contare fin dall’inizio su una struttura composta da vice allenatore, collaboratore tecnico, preparatori dei portieri, preparatori atletici e analisti.

Lo Staff Raffaele Palladino è dunque già operativo a Casteldebole, con il nuovo tecnico chiamato a preparare i prossimi impegni della formazione rossoblù.

Continua a leggere

News

Bologna, ufficiale Palladino: è il nuovo allenatore rossoblù

Pubblicato

il

By

Ora è ufficiale: Raffaele Palladino è il nuovo allenatore del Bologna. La società rossoblù ha comunicato il cambio in panchina, annunciando contemporaneamente l’esonero di Domenico Tedesco e l’arrivo dell’ex tecnico di Monza, Fiorentina e Atalanta.

Una decisione arrivata dopo un avvio di stagione complicato per la formazione emiliana e che apre immediatamente un nuovo ciclo tecnico.

Palladino firma fino al 2029

Il Bologna ha scelto di puntare con decisione su Palladino, facendogli sottoscrivere un contratto fino al 30 giugno 2029.

Il nuovo allenatore è già pronto a prendere contatto con la squadra: il suo primo allenamento è previsto oggi alle ore 16 al centro tecnico Niccolò Galli.

Nel comunicato ufficiale il club ha inoltre ringraziato Domenico Tedesco per il lavoro svolto, augurando al tecnico e al suo staff le migliori fortune professionali.

Domani la presentazione ufficiale

Per Palladino inizierà quindi immediatamente il lavoro sul campo. La società ha comunicato anche che domani si terrà la presentazione ufficiale del nuovo allenatore, occasione nella quale il tecnico potrà illustrare le prime idee per il suo Bologna.

Classe 1984, Palladino ha iniziato la carriera da allenatore nel settore giovanile del Monza, prima di essere promosso alla guida della prima squadra nel settembre 2022. Da lì è iniziato il suo percorso ad alto livello.

Il Bologna punta ora sulla sua filosofia di gioco per provare a cambiare passo rapidamente. Il primo obiettivo sarà conoscere la rosa e preparare immediatamente i prossimi impegni ufficiali.

La nuova era rossoblù è dunque cominciata: Raffaele Palladino è ufficialmente il nuovo allenatore del Bologna.

Continua a leggere

News

Bologna, Palladino: come gioca e come può adattarsi alla squadra

Pubblicato

il

By

Il Bologna può cambiare volto con Raffaele Palladino, allenatore che nel corso della propria carriera ha costruito gran parte della sua identità tattica attorno al 3-4-2-1, modulo capace di trasformarsi facilmente in un 3-4-3 durante la fase offensiva.

Il principio fondamentale del calcio di Palladino è l’occupazione razionale degli spazi. La costruzione parte generalmente dai tre difensori, mentre gli esterni hanno il compito di alzarsi molto e garantire ampiezza. Alle spalle della prima punta agiscono invece due giocatori tecnici, chiamati a muoversi tra le linee e creare superiorità.

Come gioca Palladino e come potrebbe adattare il Bologna

Supercoppa, la finale: gli ascolti

Torbjørn Heggem ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La rosa rossoblù presenta diversi elementi potenzialmente adatti alle idee del tecnico. In difesa, Theate, Heggem e Vitik potrebbero rappresentare una possibile linea a tre, con alternative utili durante la stagione.

Sulle corsie, invece, giocatori come Holm, Miranda, Zortea e Alhassane potrebbero beneficiare di una posizione più avanzata rispetto a una tradizionale difesa a quattro.

A centrocampo Palladino potrebbe puntare sulla fisicità e sugli inserimenti di Ferguson e Pobega, alternandoli con elementi maggiormente portati alla gestione del pallone.

Particolarmente interessante sarebbe poi la gestione della trequarti. Bernardeschi, Odgaard e Cambiaghi potrebbero trovare spazio alle spalle del centravanti, garantendo tecnica, movimento e capacità di attaccare la profondità.

Dovbyk o Piccoli come riferimento offensivo

Davanti, Palladino avrebbe la possibilità di scegliere tra Dovbyk e Piccoli, due attaccanti differenti ma entrambi utilizzabili come riferimento centrale.

Il lavoro principale del nuovo tecnico dovrà però riguardare soprattutto equilibrio, compattezza e organizzazione senza palla. Il Bologna dispone di caratteristiche interessanti per il calcio di Palladino: il vero banco di prova sarà capire quanto velocemente la squadra riuscirà ad assimilare i nuovi principi tattici.

Continua a leggere

Facebook

Più letti

Copyright © 2025 Bologna1909.it è stato iscritto al n.8664 R.St. in data 07/07/2026 sul registro stampa periodica del tribunale di Bologna, fa parte del network sportivo della testata giornalistica Calciostyle.com Aut. Trib. di Roma n. 181/21 del 02/11/2021 P. IVA 16273361002 . Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito. Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso al sito ufficiale del Bologna Calcio