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Basket, la Virtus inciampa contro Cremona
La Vanoli Cremona ha firmato un’impresa clamorosa, imponendosi 86-69 sulla Virtus Bologna al termine di una sfida pazza e inimmaginabile alla vigilia.
Nonostante un buon avvio, con un primo quarto di equilibrio e un allungo iniziale che aveva portato i bianconeri sul 30-21 al 13′, la formazione di Dusko Ivanovic è incappata in un blackout totale e di intensità e durata clamorose, subendo un parziale shock di 52 a 15 in soli 16 minuti, tra il settimo del secondo quarto e l’ultimo minuto del terzo.
La Virtus, reduce da una settimana impegnativa con il doppio turno di Eurolega, si è spenta all’improvviso. Per la V nera, che sembrava in controllo, sono stati 9 minuti senza segnare il primo punto e ben 11 minuti senza un canestro dal campo. Un’emorragia di gioco che ha permesso a Cremona di scatenarsi, ribaltando l’inerzia emotiva del match.
Virtus in difficoltà
Il momento chiave che ha acceso la miccia cremonese è stata la tripla da centrocampo di Casarin allo scadere dei 24 secondi, che è valsa il 30-29. Un lampo quasi casuale che ha innescato la Vanoli, dando ufficialmente il via a un parziale devastante, arrivato fino a un inaudito 0-28 tra seconda e inizio terza frazione.
Mentre i bianconeri si limitavano a commettere una caterva di palle perse e a guardare gli avversari segnare, la Vanoli ha bombardato da oltre l’arco con un impressionante 10/15 da tre dopo un modesto 3/9 iniziale. La Virtus, svuotata di energia e incatenata, ha visto Cremona toccare il +30 sul 39-69 al 27′.
Timido risveglio
Qualche timido segnale di vita per la V nera è arrivato solo nel finale di terzo quarto, grazie anche all’ingresso e alla tripla di Accorsi – vera sorpresa della serata – che ha contribuito a risalire al 50-73. All’inizio dell’ultima frazione, la Virtus ha provato un’insperata rimonta, riducendo lo svantaggio fino al -9 sul 67-76 a quattro minuti dalla fine.
Tuttavia, ogni speranza è stata chirurgicamente spenta da due triple consecutive di Durham, che hanno sancito la meritatissima vittoria ospite e fermato la rincorsa bianconera sul -7, prima del divario finale.
Nonostante il doppio impegno europeo possa fungere da attenuante, in casa Virtus si impone una riflessione su un blackout clamoroso per intensità e durata. La squadra è apparsa incapace di andare oltre le giocate di un Edwards in difficoltà al tiro.
La Virtus è apparsa carente in ogni reparto, riaccendendosi, seppur flebilmente, solo grazie a un segnale più simbolico che concreto. In una notte in cui ai bianconeri sono mancate anima, energia e profondità, non si può sempre sperare nell’inventiva di un singolo per inventarsi giocate vincenti. Da rivedere non solo l’efficacia, ma l’atteggiamento complessivo in campo.
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Nuovo stadio Bologna, corsa a Euro 2032: piano economico entro settembre
Il progetto per il nuovo stadio del Bologna entra in una fase decisiva. Il club rossoblù e il Comune hanno infatti avviato ufficialmente il percorso per candidare il futuro impianto tra quelli destinati a ospitare le partite degli Europei del 2032.
Il sindaco Matteo Lepore e il presidente del Bologna Joey Saputo hanno inviato una lettera al ministro per lo Sport Andrea Abodi, chiedendo l’inserimento del progetto nel piano nazionale dedicato agli interventi sugli stadi. L’obiettivo è sfruttare gli strumenti normativi e le eventuali risorse previste per gli impianti candidati alla manifestazione continentale.
Nuovo stadio da oltre 30mila spettatori
Il progetto riguarda la costruzione di uno stadio multifunzionale con una capienza superiore ai 30mila posti, realizzato secondo i requisiti richiesti dalla UEFA. Non si tratterebbe soltanto della nuova casa del Bologna, ma di un’infrastruttura capace di accogliere concerti, spettacoli, manifestazioni e attività legate al sistema fieristico.
L’area individuata si trova sui terreni di proprietà di BolognaFiere, tra la linea ferroviaria e l’autostrada. Bologna FC e BolognaFiere hanno già presentato una lettera d’intenti per verificare le condizioni tecniche, urbanistiche, infrastrutturali ed economiche necessarie alla realizzazione dell’opera. Il progetto potrebbe inoltre essere aperto ad altri investitori interessati allo sviluppo dell’intero quadrante cittadino.
Perché l’area della Fiera è considerata strategica
Uno dei punti di forza della proposta riguarda l’accessibilità. La zona si trova vicino al casello autostradale, dispone di parcheggi con migliaia di posti auto ed è servita da una fermata ferroviaria utilizzabile in occasione dei grandi eventi.
Nelle vicinanze sorgerà inoltre il capolinea del tram “Michelino Fiera Nord”. Secondo l’amministrazione comunale, queste caratteristiche rendono l’area della Fiera la soluzione più adatta per ospitare un’infrastruttura sportiva e polifunzionale di livello internazionale.
A settembre il passaggio decisivo
Il prossimo appuntamento è fissato per settembre 2026. Entro quella data Bologna FC e BolognaFiere dovranno sciogliere la riserva sulla sostenibilità economica e finanziaria definitiva dell’intervento.
Il piano dovrà chiarire i costi complessivi, la struttura dei finanziamenti, la partecipazione dei soggetti privati e l’eventuale accesso ai fondi pubblici collegati agli Europei. Soltanto dopo questo passaggio sarà possibile comprendere tempi e modalità di realizzazione del nuovo impianto.
La corsa contro il tempo è già iniziata. Italia e Turchia organizzeranno congiuntamente Euro 2032 e, tra i venti stadi inizialmente indicati, dovranno essere selezionati dieci impianti complessivi, cinque per ciascun Paese. La scelta delle sedi rappresenta quindi un’occasione importante per Bologna, intenzionata a rientrare nella mappa del grande calcio internazionale.
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News Bologna, proposta per il nuovo stadio
La società felsinea congiuntamente a Bologna Fiere ha espresso la volontà di edificare il nuovo stadio proprio in zona Fiera, proposta formalmente presentata al sindaco Lepore.
Mentre il Bologna si prepara per la nuova stagione, la lunga telenovela per la costruzione dello stadio è ben lungi dal terminare, un’odissea che persiste da diversi anni prima del COVID. Ormai sono una decina di anni che Saputo ha cercato in tutti i modi di mettere a punto diversi progetti volti a rendere il Dall’Ara moderno sia nella struttura che nell’area circostante, progetti purtroppo naufragati. Oggi è arrivata una nuova proposta ufficiale tramite una nota del club.
La proposta del Bologna per il nuovo Dall’Ara
“BolognaFiere e Bologna FC hanno presentato al Sindaco di Bologna, Matteo Lepore, una lettera di intenti finalizzata ad avviare il percorso per la realizzazione di un nuovo impianto sportivo polivalente sui terreni di proprietà di BolognaFiere situati tra la linea ferroviaria e l’autostrada.
L’iniziativa nasce dalla volontà delle due realtà di mettere a disposizione competenze, risorse e capacità progettuali per dotare Bologna di una nuova infrastruttura moderna, accessibile e pienamente integrata nel sistema urbano.
BolognaFiere e Bologna FC lavoreranno insieme alla definizione del progetto e alla verifica delle condizioni tecniche, urbanistiche, infrastrutturali ed economico-finanziarie necessarie alla sua realizzazione.
L’area individuata presenta caratteristiche strategiche per la sua collocazione, la prossimità alle principali infrastrutture di mobilità e l’inserimento in un quadrante della città interessato da importanti processi di trasformazione e sviluppo.
La lettera di intenti è stata presentata al Sindaco Matteo Lepore quale primo passaggio di un confronto istituzionale che dovrà accompagnare le successive fasi di approfondimento del progetto.
«BolognaFiere mette a disposizione di questo progetto un’area strategica e la propria esperienza nella realizzazione e nella gestione di grandi infrastrutture destinate ad accogliere pubblico ed eventi», dichiara Gianpiero Calzolari, Presidente di BolognaFiere. «La collaborazione con Bologna FC nasce da una visione condivisa: contribuire alla crescita della città attraverso un investimento capace di coniugare sport, spettacoli e attività fieristico-congressuali, sviluppo urbano, sostenibilità e attrattività internazionale. La lettera di intenti rappresenta un primo passo concreto per approfondire la fattibilità di un progetto strategico e di lungo periodo».
«Abbiamo presentato insieme a BolognaFiere», aggiunge Claudio Fenucci, Amministratore Delegato di Bologna FC 1909, «una prima analisi sulla fattibilità di una nuova infrastruttura polifunzionale in grado dotare il Bologna FC di uno Stadio moderno in linea con i migliori standard del settore. La collaborazione con BolognaFiere ci consentirà di progettare un impianto che sarà in grado di ospitare anche concerti ed eventi rendendo ancor di più la città un polo d’attrazione per tutte le attività espositive e d’intrattenimento. L’operazione sarà aperta anche ad altri investitori che condivideranno con noi questa visione per lo sviluppo della città»”.
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Bologna-Cambuur, doppia amichevole oggi: orari, dove vederla
Nuovo appuntamento del precampionato per il Bologna di Domenico Tedesco, impegnato oggi, sabato 1° agosto, in una doppia amichevole contro il Cambuur. Le due partite si disputeranno al Centro Tecnico Niccolò Galli di Casteldebole e permetteranno all’allenatore rossoblù di verificare le condizioni della squadra in vista dell’inizio della nuova stagione.
Il programma prevede due test nella stessa giornata: la prima sfida inizierà alle ore 11, mentre il secondo confronto è fissato alle 17:30. La scelta di disputare due partite consentirà allo staff tecnico di distribuire il minutaggio tra i componenti della rosa, gestendo meglio i carichi di lavoro e concedendo spazio anche ai calciatori utilizzati meno nelle precedenti uscite.
Bologna-Cambuur: dove vedere le due amichevoli
Le due partite tra Bologna e Cambuur si svolgeranno a porte chiuse. Al Centro Tecnico Niccolò Galli potranno accedere solamente gli operatori dell’informazione regolarmente accreditati.
Al momento non è stata annunciata alcuna diretta televisiva o streaming. Le amichevoli non risultano inserite nella programmazione di DAZN o di altre piattaforme gratuite o a pagamento. I tifosi rossoblù dovranno quindi attendere gli aggiornamenti e gli eventuali contenuti pubblicati sui canali ufficiali del Bologna.
Salvo comunicazioni dell’ultimo momento, non sarà dunque possibile seguire Bologna-Cambuur integralmente in diretta. Risultati, marcatori, immagini e highlights potrebbero essere diffusi successivamente attraverso il sito e i profili social della società emiliana.
Un test importante per il Bologna di Tedesco
Il Cambuur rappresenta un avversario interessante per valutare il livello raggiunto dalla formazione di Tedesco. Il club olandese è stato scelto per una tappa importante della preparazione estiva, durante la quale il Bologna sta lavorando soprattutto sulla condizione atletica e sui nuovi principi tattici richiesti dall’allenatore.
Il bilancio delle prime tre amichevoli dei rossoblù comprende una vittoria, un pareggio e una sconfitta. Il Bologna ha perso 4-0 contro l’Arminia Bielefeld, ha pareggiato 1-1 con l’Heidenheim e ha successivamente superato 2-0 l’Iraklis.
La doppia sfida con il Cambuur servirà quindi per aumentare il ritmo e offrire minuti a un numero elevato di giocatori. Tedesco potrà inoltre sperimentare diverse soluzioni, valutando sia i titolari sia gli elementi che cercano spazio nelle gerarchie rossoblù.
Dopo il doppio impegno di oggi, il programma estivo del Bologna continuerà con l’amichevole contro il Pisa dell’8 agosto, prima del successivo test internazionale contro il Brighton, fissato per il 15 agosto.
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