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Inter – Bologna: probabili formazioni e dove vederla
Il 4 Gennaio a San Siro il Bologna affronta l’Inter, si tratta della prima partita del nuovo anno.
Probabili formazioni
L’Inter molto probabilmente schiererà il classico 3-5-2 con Sommer in porta, difesa a tre con Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco a centrocampo e attacco con il classico Lautaro – Thuram anche se potrebbe esserci la sorpresa Pio Esposito.
Il Bologna con il 4-2-3-1 con Ravaglia in porta, Miranda, Holm, Lucumí, Miranda in difesa e centrocampo con Moro e Pobega dietro a Orsolini, Cambiaghi e Odgaard; Castro probabile punta.
Arbitra Marco Guida di Torre Annunziata
Ultimo Match
Pochi giorni fa l’ultimo match (di Supercoppa) si è concluso con un pareggio 1-1, con il Bologna che ha avuto la meglio ai rigori;
Dove vederla
Inter–Bologna (4 gennaio 2026 ore 20:45 a San Siro) sarà trasmessa in esclusiva su DAZN, con possibilità di visione via app e smart TV.
Esclusive
L’ira funesta di Artem Dovbyk
La storia di Dovbyk racchiusa in un’esultanza che ha fatto discutere per le tempistiche, ma fondamentalmente necessaria per l’ucraino.
Cross in area di rigore del Sassuolo, Idzes spazza ma non troppo, Libra raccoglie la sfera e carica un destro potente, Muric ci arriva ma non riesce a trattenere. Dovbyk allora arpiona il pallone sulla respinta e con il sinistro batte il portiere neroverde. Dopodiché, l’episodio “chiave”, se così vogliamo definirlo: l’ex Roma esulta, com’è giusto che sia, tuttavia invece di riportare la palla al centro per tentare il ribaltone completo, si toglie la maglia, boxa sulla bandiera ed esplode in un urlo flettendo i muscoli.
Cosa racchiude l’esultanza di Dovbyk?
Leggendo sui social, molti non hanno digerito questa perdita di tempo dell’ucraino, il quale ha così anteposto l’ego rispetto al gruppo. Un dogma che è stato sviscerato da Fenucci in conferenza stampa narrando della vicenda Rowe. Sulla carta, è giusto pensarla così: la squadra viene prima del singolo. In un calcio dove le bandiere oramai sono estinte, il tifoso non può che affezionarsi al club di appartenenza.
Ma questa volta penso sia giusto un po’ di sano egoismo.
E non parlo dell’attaccante che, invece di appoggiarla facilmente verso il compagno, prova a battere il portiere con un tiro che viene neutralizzato. Questa volta vorrei invece sottolineare i trascorsi di un calciatore che è finito in un vortice di negatività e che ci auguriamo tutti possa aver spazzato quel turbine con l’urlo a squarciagola al Dall’Ara.
Dovbyk, classe 1997, approda nel calcio di prestigio nel 2023 al Girona, club da centro-destra della classifica, e trascina gli spagnoli in Champions League a suon di gol in un’impresa paragonabile a quella del Bologna di Thiago Motta (stessa annata, tra l’altro). Forte dei suoi 24 stagionali, il giocatore accetta l’offerta della Roma e si trasferisce nella Capitale, ma il rapporto non è propriamente idilliaco. Arrivato per 35 milioni e nonostante i 17 gol siglati nella stagione 2024/25, Artem non ha conquistato le simpatie del tifo giallorosso: troppo macchinoso, poco mobile e non aiuta la squadra nella fase di non possesso. Con l’avvento dell’annata 2025/26, la situazione peggiora. Giunge Gasperini e l’ex Girona vede diminuire il suo minutaggio drasticamente, diventando così una zavorra per l’allenatore; si aggiungerà poi un infortunio alla coscia che lo terrà fuori più di metà campionato, relegandolo definitivamente ai margini del club.
Ecco quindi che si arriva all’episodio di domenica scorsa: un attaccante che, da quando è arrivato in Italia, non è mai stato troppo sereno, le sue esultanze non erano mai state vistose e che ha dovuto lottare con i demoni interiori. Indietro di condizione, tanto che Tedesco ha preferito Piccoli titolare nelle prime 3 partite, Dovbyk non ha sfoggiato delle prestazioni indimenticabili, per usare un eufemismo. E chissene frega se al 91esimo minuto non è tornato a centrocampo per ripartire veloce. Certe volte un gol può valere più di una semplice partita e questo è il caso.
Ci auguriamo davvero che Artem possa rinascere sotto le luci del Dall’Ara perché il Bologna ne ha veramente bisogno.
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Napoli Bologna, l’arbitro è Bonacina
L’arbitro di Napoli Bologna – È stata resa nota la designazione arbitrale per la sfida tra Napoli e Bologna, valida per la quarta giornata del campionato di Serie A. La gara sarà affidata a Kevin Bonacina della sezione di Bergamo.
Il Bologna sarà impegnato domenica 13 settembre alle ore 18:00 sul campo del Napoli, allo Stadio Diego Armando Maradona. Una trasferta importante per i rossoblù, chiamati ad affrontare una delle squadre più attrezzate del campionato.
Arbitro di Napoli-Bologna, la squadra completa
Ad assistere Bonacina saranno Mokhtar e Ricci, mentre il ruolo di quarto ufficiale sarà affidato a Mariani.
In sala VAR ci sarà invece Maggioni, con Rutella nel ruolo di AVAR.
Questa la designazione completa:
- Arbitro: Bonacina di Bergamo
- Assistente 1: Mokhtar
- Assistente 2: Ricci
- Quarto uomo: Mariani
- VAR: Maggioni
- AVAR: Rutella
Bonacina dirigerà Napoli-Bologna
Sarà dunque Bonacina a dirigere una delle partite più interessanti della quarta giornata di Serie A. Per il Bologna si tratta di un appuntamento particolarmente impegnativo, con la formazione rossoblù che farà visita al Napoli domenica pomeriggio.
L’attenzione sarà inevitabilmente alta anche sulla gestione arbitrale, soprattutto in una partita che si preannuncia intensa e combattuta. Fondamentale sarà inoltre il contributo della sala VAR, affidata a Maggioni con Rutella come assistente.
Napoli-Bologna, appuntamento domenica alle 18
Il calcio d’inizio di Napoli-Bologna è fissato per domenica 13 settembre alle ore 18:00. La partita rappresenta il quarto appuntamento del Bologna nel campionato di Serie A 2026/2027.
La designazione arbitrale è quindi ufficiale: toccherà a Bonacina dirigere il confronto tra azzurri e rossoblù, assistito da Mokhtar e Ricci, con Mariani quarto uomo e la coppia Maggioni-Rutella al VAR.
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Bologna, punto infortuni verso Napoli: Orsolini out, ansia Casale
Infortunati del Bologna verso Napoli. La squadra comincia a preparare la delicata trasferta contro il Napoli, in programma nel prossimo turno di Serie A, con particolare attenzione alla situazione dell’infermeria.
Domenico Tedesco deve infatti fare i conti con alcune assenze importanti e con le condizioni di Nicolò Casale, ancora da valutare in vista della sfida contro gli azzurri.
Bologna, Orsolini salta la trasferta di Napoli
L’assenza certa è quella di Riccardo Orsolini. L’esterno offensivo rossoblù aveva accusato un risentimento ai flessori della coscia sinistra durante la partita contro l’Atalanta.
Gli accertamenti hanno successivamente evidenziato una lesione muscolare, con il Bologna che ha indicato tempi di recupero nell’ordine delle tre settimane. Il numero 7 ha continuato a svolgere lavoro differenziato e non sarà quindi disponibile contro il Napoli.
L’obiettivo è recuperarlo dopo la sosta. Oltre alla gara di Napoli, Orsolini dovrebbe saltare anche Bologna-Torino, con il possibile ritorno nel corso del mese di ottobre.
Un’assenza pesante per Tedesco, considerando quanto Orsolini sia importante nella produzione offensiva e nella capacità del Bologna di creare pericoli partendo dalla fascia.
Casale in forte dubbio per Napoli-Bologna
Situazione differente per Nicolò Casale. Il difensore è alle prese con un risentimento al flessore e, al momento, viene considerato in forte dubbio per il prossimo impegno di campionato.
Il Bologna riprenderà gli allenamenti e proprio le prossime sedute serviranno a capire se Casale potrà tornare completamente a disposizione oppure se lo staff tecnico preferirà evitare qualsiasi rischio.
La situazione resta quindi aperta: a differenza di Orsolini, Casale non può ancora essere considerato definitivamente fuori dalla partita, ma le sue condizioni dovranno essere monitorate giorno dopo giorno.
Anche El Azzouzi resta ai box
Tra i giocatori da tenere sotto osservazione c’è inoltre Oussama El Azzouzi, che nelle ultime sedute ha proseguito con un programma di allenamento differenziato.
Il centrocampista è alle prese con una lesione al bicipite femorale della coscia sinistra e il suo recupero richiederà ancora tempo.
Il quadro dell’infermeria rossoblù verso Napoli vede quindi Orsolini certamente indisponibile, El Azzouzi ancora ai box e Casale in forte dubbio. Tedesco aspetta ora le indicazioni provenienti da Casteldebole per capire soprattutto se potrà recuperare almeno il difensore.
Bologna, situazione infortunati verso Napoli
- Riccardo Orsolini: lesione ai flessori della coscia sinistra, out contro il Napoli.
- Nicolò Casale: risentimento al flessore, in forte dubbio.
- Oussama El Azzouzi: lesione al bicipite femorale della coscia sinistra, ancora indisponibile.
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