I nostri Social

Esclusive

Riccardo Orsolini, l’ultimo romantico

Pubblicato

il

Orsolini Bologna

Riccardo Orsolini ha rinnovato fino al 2031 con il Bologna.

Può sembrare bizzarro parlare di romanticismo davanti ad un contratto milionario.

Per Riccardo Orsolini vogliamo fare un’eccezione e mettiamo in campo i sentimenti.

Nel calcio moderno le maglie cambiano con la stessa velocità dei contratti e le bandiere sembrano appartenere ormai a un’altra epoca, Riccardo Orsolini ha scelto una strada diversa.

Il rinnovo fino al 2031 con il Bologna, ufficializzato ieri, non è soltanto un nuovo accordo.

Possiamo considerarla una dichiarazione d’amore verso una città e una maglia.

Orsolini è arrivato sotto le Due Torri nel gennaio 2018.

Ha attraversato anni, allenatori, vittorie, delusioni e persino l’Europa.

Celta Vigo-Bologna Orsolini

RICCARDO ORSOLINI IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Orsolini, simbolo della rinascita del Bologna

E’ diventato uno dei volti simbolo della rinascita rossoblù.

Oggi, con 309 presenze e 87 gol, è destinato a legare praticamente tutta la sua maturità calcistica al Bologna.

E allora sì, possiamo dirlo: Orsolini è l’ultimo romantico.

Uno di quelli che nel calcio delle tentazioni, delle offerte e delle maglie sempre nuove sceglie di restare.

Insieme a Skorupski, altro veterano arrivato nel 2018, rappresenta ormai una delle poche continuità di un Bologna profondamente cambiato.

Forse è proprio questo il significato più bello della sua firma: non aver scelto semplicemente il Bologna, ma aver scelto di diventare Bologna. Una bandiera non si compra e non si costruisce a tavolino.

Si diventa con il tempo, con i gol, con le emozioni e soprattutto con la fedeltà.

E Riccardo, quel numero 7 sulle spalle, oggi è molto più di un giocatore: è un pezzo di storia rossoblù.

Dai Orso, bussa ancora

Il parere dell'esperto

Bologna Lazio, tanti incroci di ex

Pubblicato

il

Bologna Lazio, in scena lunedì al Dall’Ara, partita con tanti ex.

E si tratta perlopiù di persone di grande prestigio e qualità.

A cominciare dall’attuale dirigente rosso-blu Marco DiVaio.

E poi abbiamo Fulvio Bernardini, condottiero dell’ultimo scudetto del Bologna.

Lui fu anche il tecnico del primo titolo dei biancocelesti (la Coppa Italia del 1958).

Non tutti sanno che il ‘Dottor Pedata’, alias Fulvio Bernardini, era già stato alla Lazio da giocatore.

E che allenò Franco Janich e Bruno Franzini pure a Roma,

Dopo cinque annate in rossoblù e lo scudetto Antonio Renna si trasferì proprio nella Capitale.

Il Bologna è stato l’ultimo club in Serie A di Franco Nanni, campione d’Italia nel 1974.

Da calciatore Eugenio Fascetti ha vestito entrambe le maglie, ma ha scritto la storia della Lazio da allenatore.

Fascetti è tra gli eroi del meno nove, insieme agli ex rosso-blu Fabio Poli e il compianto Fiorini.

Giuliano nel cuore, come il grande Sinisa.

Bologna Lazio è anche la partita di Beppe Signori e Roberto Mancini.

olimpiadi cuore 2026 forte marmi

Luis Vinicio è stato invece giocatore del Bologna e tecnico dei biancocelesti.

L’opposto di Gipo Viani, che nel ’37 con i biancocelesti si classificò al secondo posto.

Fu compagno di squadra di Alfredo Monza, morto nella notte tra il 19 e il 20 maggio ’74 assieme a due tifosi biancocelesti di ritorno da Bologna.

Potremmo citare anche Ciro Immobile, meteora a Bologna e grande protagonista a Roma.

Continua a leggere

Esclusive

Chi è Maresca arbitro di Bologna Lazio

Pubblicato

il

Fabio Maresca, da Napoli, è l’arbitro designato di Bologna-Lazio.

E’ un direttore di gara dal carattere spigoloso e dalla personalità ingombrante.

Maresca resta uno dei profili più discussi e al tempo stesso impiegati per i match dove il clima si fa rovente.

Quando scende in campo la sensazione è sempre la stessa.

Lo spettacolo non sarà solo sui piedi degli attaccanti, ma anche attorno a ogni suo singolo fischio.
​Il fattore cartellini: Maresca è noto nel circuito per avere la “mano calda”.

Non è un arbitro che ama il dialogo prolungato o il “lasciar correre” all’inglese.

lui predilige il controllo rigido del match fin dai primi minuti.

Ha un bilancio particolare con la Lazio ed il Bologna.

Ha spesso fatto discutere le piazze per espulsioni pesanti e decisioni al limite dell’area di rigore.

E’ stato anche protagonista di un video durante un acceso finale di partita di qualche stagione fa,.

Le telecamere a bordo campo captarono la sua risposta secca a un capitano che chiedeva spiegazioni sul recupero.

Riportiamo testualmente la frase : “Siamo noi che decidiamo quando si gioca e quando si finisce”.

Un’affermazione che riassume alla perfezione la sua filosofia: in campo non c’è democrazia, c’è il regolamento.
Maresca è diverso dai colleghi che cercano la condivisione emotiva con i calciatori per smorzare i toni.

Lui approccia la tecnologia con il piglio del giurista.

Quando viene richiamato al monitor, il suo ritornello verso le panchine urlanti è quasi sempre lo stesso.

“I monitor li guardo io, voi tornate a sedervi”.

Emblematico fu l’episodio dello scorso Genoa-Bologna.

Si preannuncia una giornata calda per Maresca, arbitro di Bologna-Lazio.

Continua a leggere

Calciomercato

Calciomercato Bologna, il punto: Piccoli si avvicina, Lucumí-Juve verso la svolta e Fabbian che può tornare?

Pubblicato

il

By

Amondarain

Il calciomercato del Bologna è sempre piu ingarbugliato. Nella mattinata dell’11 agosto 2026 sono soprattutto tre le operazioni destinate a cambiare il volto della squadra di Domenico Tedesco: la possibile cessione di Jhon Lucumí alla Juventus, l’arrivo di Roberto Piccoli dalla Fiorentina e l’uscita di Thijs Dallinga. Intanto Benjamin Dominguez è ormai indirizzato verso il Sassuolo e si continua a ragionare anche sul centrocampo.

Mancano ormai poche settimane alla chiusura del calciomercato estivo e il Bologna ha iniziato ad accelerare. Dopo una prima parte dell’estate dedicata anche a operazioni importanti come gli arrivi di Rahim Alhassane, Mikel Amondarain e Artem Dovbyk, adesso Sartori e Di Vaio devono soprattutto completare alcuni incastri tra entrate e uscite. Alhassane e Amondarain sono arrivati a titolo definitivo, mentre Dovbyk è stato prelevato dalla Roma in prestito fino al 30 giugno 2027 con opzione per l’acquisto definitivo.

Il mercato rossoblù dell’11 agosto ruota soprattutto attorno a due reparti: difesa e attacco.

Lucumí-Juventus: la trattativa entra nella fase calda

Il dossier più importante resta quello relativo a Jhon Lucumí.

Il colombiano vuole la Juventus e la trattativa sembra essersi avvicinata a una fase decisiva. Secondo le indiscrezioni della mattinata dell’11 agosto, Juve e Bologna starebbero cercando un punto d’incontro tra la valutazione rossoblù, fissata attorno ai 25 milioni di euro, e le prime proposte juventine partite da cifre inferiori. La distanza potrebbe essere colmata attraverso una parte fissa e bonus.

La rassegna stampa bolognese di questa mattina riferisce anche di una possibile proposta arrivata a circa 20 milioni più bonus fino a 5 milioni, scenario che porterebbe l’operazione molto vicino alle richieste del Bologna.

Lucumí, dal canto suo, avrebbe già scelto Torino come destinazione preferita e il suo contratto con il Bologna scade nel 2027. Questo mette inevitabilmente il club rossoblù davanti a una scelta: monetizzare adesso oppure correre il rischio di vedere diminuire ulteriormente il valore del cartellino.

La sensazione, a questo punto, è che l’addio di Lucumí sia diventato più probabile rispetto alla permanenza.

Celta Vigo-Bologna, Lukumí

Jhon Janer Lucumí Bonilla fa il segno ok ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Cabal piace, ma non è l’unica possibilità per sostituire Lucumí

Una volta ceduto Lucumí, il Bologna dovrà intervenire in difesa.

Tra i nomi maggiormente discussi c’è Juan Cabal, colombiano della Juventus. Il Bologna sarebbe interessato al giocatore soprattutto attraverso una formula in prestito con diritto di riscatto, mentre l’operazione non è necessariamente legata direttamente alla cessione di Lucumí.

Sul taccuino rossoblù rimangono anche altri profili. Tra quelli emersi negli ultimi giorni figurano Fedde Leysen dell’Union Saint-Gilloise, Juan Rodríguez del Cagliari e Rosen Bozhinov, già seguito dalla dirigenza felsinea.

Sarà probabilmente la cessione di Lucumí a determinare quanto il Bologna potrà investire sul nuovo centrale.

Piccoli sempre più vicino al Bologna

In attacco il nome è ormai chiarissimo: Roberto Piccoli.

Il Bologna sta trattando con la Fiorentina e, nella mattinata dell’11 agosto, la distanza economica appare ridotta. La società rossoblù valuta l’operazione attorno ai 15-17 milioni, mentre i viola puntano a ottenere circa 18-20 milioni. Le parti stanno lavorando soprattutto sulla formula e sulla struttura complessiva dell’affare.

Piccoli ha già manifestato gradimento per la destinazione bolognese e il Bologna sembra aver individuato nel classe 2001 il centravanti da affiancare a Dovbyk.

Si tratterebbe di una scelta interessante anche dal punto di vista delle caratteristiche. Dovbyk rimarrebbe presumibilmente il riferimento principale, mentre Piccoli offrirebbe fisicità, aggressività dentro l’area e una soluzione differente nell’arco della stagione.

Ma per completare il movimento serve un’altra tessera del domino.

Supercoppa Italiana

Thijs Dallinga ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Dallinga verso la Bundesliga: adesso il Colonia è davanti

Thijs Dallinga può lasciare Bologna.

Nelle ultime ore è cambiato però il club favorito per l’olandese. Se inizialmente sembrava il Werder Brema la destinazione più probabile, nella mattinata dell’11 agosto il Colonia avrebbe effettuato il sorpasso, cercando di chiudere rapidamente l’operazione.

Il trasferimento di Dallinga appare strettamente collegato all’arrivo di Piccoli.

La logica è semplice:

Dallinga fuori, Piccoli dentro.

Una scelta che rappresenterebbe anche un cambiamento abbastanza netto nelle gerarchie offensive del Bologna, dopo l’arrivo di Dovbyk e la precedente partenza di Santiago Castro.

Dominguez al Sassuolo: accordo trovato

Si sta sbloccando anche la situazione di Benjamin Dominguez.

Bologna e Sassuolo hanno raggiunto un accordo per il trasferimento dell’argentino attraverso un prestito oneroso con diritto di riscatto. Le indicazioni circolate parlano di circa 1 milione per il prestito e di un diritto collocato attorno ai 10 milioni.

Per Dominguez si tratta soprattutto dell’occasione di trovare maggiore continuità.

A Bologna gli spazi offensivi sono diventati molto ridotti e una stagione da protagonista in un’altra squadra di Serie A potrebbe consentire al classe 2003 di rilanciarsi.

Ilic verso Cesena, Casale resta tra i possibili partenti

Anche Mihajlo Ilic dovrebbe lasciare Casteldebole. Il Cesena è da tempo sulla pista del difensore serbo, che ha bisogno soprattutto di giocare con continuità. L’ipotesi studiata prevede anche la possibilità di un rinnovo col Bologna prima della partenza in prestito.

Resta inoltre da verificare il futuro di Nicolò Casale, un altro dei giocatori che nelle scorse settimane erano stati inseriti tra i possibili partenti.

Proprio lo sfoltimento della difesa diventa fondamentale per consentire a Sartori di inserire un nuovo centrale qualora Lucumí dovesse effettivamente raggiungere la Juventus.

Supercoppa, Fabbian

GIOVANNI FABBIAN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Fabbian può davvero tornare a Bologna?

Una delle piste più curiose riguarda invece Giovanni Fabbian.

Il centrocampista, passato alla Fiorentina, è tornato nei dialoghi fra le due società proprio durante la trattativa per Piccoli. Secondo le ultime indiscrezioni il Bologna starebbe valutando anche la possibilità di riportarlo sotto le Due Torri, eventualmente attraverso un prestito.

Non sarebbe comunque l’unica soluzione per la mediana.

È tornato a circolare anche il nome di Marco Brescianini, mentre rimane molto più complicata la suggestione Teun Koopmeiners, soprattutto per l’elevato ingaggio del centrocampista della Juventus.

Orsolini, rinnovo sempre più vicino

In mezzo alle operazioni in entrata e uscita c’è poi una questione fondamentale per il futuro del Bologna: Riccardo Orsolini.

Il rinnovo dell’esterno è ormai avviato verso la fumata bianca. Le indiscrezioni della mattinata parlano di una firma che potrebbe arrivare entro pochi giorni su un contratto fino al 2029, con opzione per un’ulteriore stagione.

Sarebbe un segnale importante.

In un’estate caratterizzata da numerosi cambiamenti, blindare uno dei simboli tecnici e caratteriali della squadra avrebbe un valore che va ben oltre il semplice mercato.

Bologna, ora può partire il domino

Il quadro del calciomercato Bologna all’11 agosto appare dunque piuttosto definito.

La dirigenza deve trasformare le trattative in operazioni concrete.

Lucumí verso la Juventus, con il Bologna pronto a reinvestire almeno parte dell’incasso su un nuovo centrale.

Dallinga verso la Bundesliga, con il Colonia che nelle ultime ore ha superato il Werder Brema.

Piccoli verso Bologna, in una trattativa con la Fiorentina dove restano da definire soprattutto formula e ultimi milioni.

Dominguez verso il Sassuolo, mentre Ilic dovrebbe trovare spazio a Cesena.

E poi il centrocampo, dove il possibile ritorno di Fabbian rappresenta una delle idee più interessanti.

La sensazione è che il mercato rossoblù sia arrivato al suo vero punto di svolta. Fino a questo momento Sartori e Di Vaio hanno lavorato preparando gli incastri. Adesso basta una cessione per innescare quella successiva e, soprattutto, per liberare il prossimo acquisto.

Gli ultimi venti giorni di agosto potrebbero quindi modificare ancora parecchio il Bologna che Domenico Tedesco porterà nel nuovo campionato.

Continua a leggere
Dovbyk
News1 settimana fa

Brighton-Bologna, probabili formazioni e dove vederla in TV e streaming

Amondarain
Calciomercato2 settimane fa

Calciomercato Bologna, il punto: Piccoli si avvicina, Lucumí-Juve verso la svolta e Fabbian che può tornare?

Supercoppa Italiana
Calciomercato2 settimane fa

Calciomercato Bologna, Dallinga verso il Colonia: affare definito, ora spazio a Piccoli

Giovanili2 settimane fa

Bologna Primavera, vittoria contro la Viola: 2-1 alla Fiorentina in amichevole

Piccoli Bologna
News1 settimana fa

UFFICIALE – Roberto Piccoli è un nuovo attaccante del Bologna: formula e dettagli dell’operazione

Calciomercato Bologna
Calciomercato1 settimana fa

Calciomercato Bologna, Cabal in rossoblu: sarà prestito. I dettagli

Calciomercato1 settimana fa

Bologna Piccoli, accordo totale: formula e cifre

Supercoppa Italiana
Calciomercato2 settimane fa

Calciomercato Bologna, Piccoli è il nome caldo: da Lucumí a Rowe, tutte le possibili entrate e uscite

Imported Article – 2026-01-30 08:38:18
Calciomercato2 settimane fa

Piccoli, forza, profondità e lavoro sporco: come gioca la punta vicina al Bologna

Calciomercato1 settimana fa

Bologna, Cabal possibile solo in prestito: Koopmeiners piace, ma la situazione è diversa

News1 settimana fa

Bologna allenamento verso il Brighton: Casale a parte

Calciomercato2 settimane fa

Calciomercato Bologna, Dominguez al Sassuolo: affare ai dettagli

Dovbyk
Esclusive2 settimane fa

Bologna, il 4-1 col Pisa fa riflettere: è solo agosto, ma alcuni segnali non vanno ignorati

Celta Vigo-Bologna
Calciomercato5 giorni fa

Calciomercato Bologna, le ultime del 17 agosto: tutte le news

Bologna-Juventus, Lucumì
Calciomercato1 settimana fa

Lucumi Juventus: il Bologna saluta un pilastro. Ma 20 milioni lasciano qualche rimpianto

Facebook

Più letti

Copyright © 2025 Bologna1909.it è stato iscritto al n.8664 R.St. in data 07/07/2026 sul registro stampa periodica del tribunale di Bologna, fa parte del network sportivo della testata giornalistica Calciostyle.com Aut. Trib. di Roma n. 181/21 del 02/11/2021 P. IVA 16273361002 . Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito. Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso al sito ufficiale del Bologna Calcio