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Bologna, Skorupski: Palladino deve decidere sul portiere
Palladino e il Portiere, la situazione di Lukasz Skorupski rischia di diventare uno dei primi veri dossier sulla scrivania di Raffaele Palladino.
Il problema non è cancellare improvvisamente quanto fatto dal portiere polacco negli ultimi anni. Skorupski ha rappresentato a lungo una certezza per il Bologna, attraversando stagioni differenti e diventando uno dei giocatori con maggiore esperienza all’interno dello spogliatoio.
Il calcio, però, vive soprattutto nel presente. E il presente racconta di un portiere che sta attraversando un periodo complicato.
L’errore contro il Torino pesa
Contro il Torino il Bologna sembrava finalmente vicino alla prima vittoria stagionale.
Il gol di Federico Bernardeschi aveva portato avanti i rossoblù e per oltre un’ora la squadra di Palladino aveva dato la sensazione di poter gestire il vantaggio. Poi, al 77’, il tiro di Kulenovic ha trovato una risposta imperfetta di Skorupski e il pallone è terminato in porta per l’1-1 definitivo.
Un episodio che inevitabilmente pesa ancora di più considerando il momento attraversato dal Bologna.
Quando una squadra ha raccolto appena due punti nelle prime cinque giornate, ogni errore diventa enorme. Il Bologna ha bisogno di ritrovare sicurezza e, proprio per questo, Palladino dovrà capire quale sia la soluzione migliore anche tra i pali.

Lukasz Skorupski ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Pessina non è più soltanto un’alternativa teorica
Alle spalle di Skorupski c’è Massimo Pessina, classe 2007 al quale è già stata affidata una responsabilità importante.
Contro il Napoli, l’allora tecnico Domenico Tedesco decise infatti di schierarlo titolare dopo il ritardo di Skorupski alla riunione tecnica prepartita. Una decisione nata da una questione disciplinare, ma che ha inevitabilmente acceso i riflettori sul giovane portiere.
Oggi Palladino si ritrova quindi davanti a una scelta che non può essere affrontata esclusivamente attraverso il curriculum.
Skorupski resta il portiere con maggiore esperienza. Pessina rappresenta invece il futuro e potrebbe portare entusiasmo e leggerezza in una squadra che, in questo momento, sembra averne bisogno.
Palladino deve proteggere Skorupski, ma anche il Bologna
Cambiare portiere dopo un errore può essere pericoloso. Il rischio sarebbe quello di trasformare ogni sbaglio in una bocciatura e aumentare ulteriormente la pressione su Skorupski.
Allo stesso tempo, però, confermare automaticamente le gerarchie rischierebbe di trasmettere un messaggio altrettanto sbagliato.
La scelta deve essere esclusivamente tecnica.
Palladino ha davanti tre settimane di lavoro durante la sosta per inserire i propri principi e conoscere meglio il gruppo. Dopo il pareggio con il Torino ha spiegato di voler utilizzare questo periodo proprio per lavorare sull’identità della squadra.
La porta non può essere esclusa da questa riflessione.
Non serve un processo, serve una gerarchia chiara
Sarebbe ingeneroso trasformare Skorupski nel responsabile di tutti i problemi del Bologna.
I rossoblù hanno segnato appena tre reti nelle prime cinque giornate e devono migliorare in diversi aspetti. La crisi non nasce certamente da un singolo giocatore.
Ma proprio perché il Bologna deve ripartire, Palladino ha bisogno di certezze.
Se ritiene che Skorupski sia ancora il numero uno, dovrà confermarlo con convinzione e lavorare per restituirgli serenità. Se invece gli allenamenti dovessero suggerire che Pessina offre maggiori garanzie, allora non dovrebbe avere paura di cambiare.
Il punto non è scegliere il portiere più giovane o quello più esperto.
Il Bologna ha semplicemente bisogno del portiere che, oggi, offre maggiori sicurezze.
Palladino è arrivato per prendere decisioni e dare una nuova identità alla squadra. Quella sulla porta potrebbe essere una delle prime davvero importanti.
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Bologna, lavoro tattico a Casteldebole: domani con la Primavera
Allenamento Bologna – Prosegue la settimana di lavoro del Bologna a Casteldebole. I rossoblù guidati da Raffaele Palladino hanno svolto questa mattina il penultimo allenamento settimanale, continuando il percorso di preparazione con una seduta dedicata soprattutto agli aspetti tattici.
Allenamento Bologna, seduta tattica per i rossoblù
La squadra è scesa in campo al centro tecnico di Casteldebole, dove Palladino e il suo staff hanno lavorato sulla parte tattica. Un’altra occasione per il nuovo tecnico rossoblù per approfondire meccanismi e principi di gioco con il gruppo.
Il Bologna sta infatti attraversando una fase importante della stagione, con Palladino chiamato a trasmettere rapidamente le proprie idee alla squadra. Ogni allenamento diventa quindi utile per migliorare automatismi, movimenti e intesa tra i reparti.
Da monitorare invece la situazione di Jens Odgaard. Il calciatore ha svolto esclusivamente terapie e le sue condizioni continueranno a essere valutate dallo staff medico rossoblù. Il club, nel proprio aggiornamento, non ha indicato al momento ulteriori dettagli sui tempi di recupero.

Domani partitella con la Primavera
Il programma del Bologna prevede per domani mattina una partitella insieme alla Primavera, allenata da Mister Morrone.
Il test rappresenterà un’occasione utile per Palladino per verificare sul campo quanto provato durante le ultime sedute e osservare anche alcuni dei giovani del settore giovanile rossoblù.
Sarà dunque una mattinata di lavoro particolarmente interessante a Casteldebole, con Prima Squadra e Primavera impegnate insieme. Al termine della partitella potrebbero arrivare ulteriori indicazioni sulle condizioni della rosa e sulle prossime scelte dello staff tecnico.
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Bologna, dodici rossoblù in Nazionale: oggi i primi impegni
La sosta per le Nazionali svuota Casteldebole. Sono infatti dodici i giocatori del Bologna impegnati con le rispettive selezioni durante la lunga pausa di settembre e ottobre.
Inizialmente il club rossoblù aveva comunicato una lista di undici convocati, diventati successivamente dodici con la chiamata di Martin Vitik da parte della Repubblica Ceca.
Un numero significativo che testimonia il valore internazionale della rosa a disposizione di Raffaele Palladino, ma che allo stesso tempo obbliga il tecnico a lavorare a Casteldebole con un gruppo inevitabilmente ridotto.
Heggem e Mbangula in campo già oggi
I primi rossoblù a scendere in campo saranno Heggem e Mbangula.
Heggem è impegnato con la Norvegia, che oggi 24 settembre affronta la Danimarca. Per il difensore sono poi previste le gare contro Portogallo, Galles e nuovamente Portogallo.
Mbangula sarà invece protagonista con il Belgio Under 21, impegnato oggi contro la Bielorussia. Successivamente affronterà Galles e Danimarca.

NICOLO CAMBIAGHI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Cambiaghi e Pessina con l’Italia
Particolare attenzione sarà riservata naturalmente ai due giocatori del Bologna convocati dalla Nazionale italiana: Cambiaghi e Pessina.
Entrambi sono attesi da un programma particolarmente intenso. L’Italia affronterà il Belgio il 25 settembre, quindi la Turchia il 28 settembre, la Francia il 2 ottobre e ancora la Turchia il 5 ottobre.
Proprio l’ultima partita avrà un significato speciale per l’ambiente rossoblù: Italia-Turchia si giocherà allo stadio Renato Dall’Ara di Bologna.
Per Pessina si tratta inoltre di una chiamata particolarmente importante nel suo percorso di crescita.
Bologna, in Nazionale anche Ferguson con la Scozia, Theate con il Belgio
Tra i giocatori più rappresentativi della rosa c’è anche Ferguson, convocato dalla Scozia.
Il centrocampista affronterà Slovenia, Svizzera, Macedonia del Nord e nuovamente Slovenia tra il 26 settembre e il 6 ottobre.
Arthur Theate sarà invece impegnato con il Belgio e avrà subito la possibilità di incrociare due compagni di club: il 25 settembre è infatti in programma Italia-Belgio, con Cambiaghi e Pessina dall’altra parte del campo.
Vitik si aggiunge alla lista
L’ultimo rossoblù ad aver ricevuto la convocazione è Martin Vitik.
Il difensore raggiungerà la Repubblica Ceca per quattro partite: contro Croazia il 26 settembre, Inghilterra il 29, Spagna il 3 ottobre e ancora Inghilterra il 6 ottobre.
Completano la lunga lista Rahim Alhassane con il Niger, Happonen con la Finlandia Under 21, Eivind Helland con la Norvegia Under 21, Holm con la Svezia e Marco Libra con il Venezuela.
Casteldebole si svuota durante la sosta
Per Palladino si apre quindi una fase particolare. Il tecnico dovrà approfittare delle prossime settimane per proseguire il lavoro tattico iniziato dopo il suo arrivo, ma senza una fetta consistente della rosa.
A Casteldebole resta invece Artem Dovbyk, tornato ad allenarsi con i compagni dopo il problema fisico e impegnato nel recupero della migliore condizione.
La speranza dello staff rossoblù sarà naturalmente quella di ritrovare tutti i nazionali in buone condizioni alla conclusione degli impegni internazionali. Il Bologna tornerà poi a concentrarsi sul campionato con una rosa che, anche attraverso le Nazionali, continua ad accumulare esperienza internazionale.
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Bologna, oggi Piccoli e Zortea incontrano i tifosi allo Store
Un pomeriggio speciale per i tifosi del Bologna. Oggi, giovedì 24 settembre, Roberto Piccoli e Nadir Zortea saranno protagonisti di un incontro con i sostenitori rossoblù presso il Bologna FC Store Stadio.
L’appuntamento è fissato dalle 17 alle 18 e offrirà ai tifosi la possibilità di incontrare da vicino i due giocatori della formazione di Raffaele Palladino.
Piccoli e Zortea al Bologna FC Store
L’evento sarà organizzato con la formula del Meet & Greet e l’accesso non sarà libero.
Per partecipare è infatti necessario effettuare una registrazione attraverso il link che il Bologna renderà disponibile sul proprio profilo Instagram ufficiale dalle ore 12 di oggi.
Una volta completata la procedura, ogni partecipante riceverà un QR Code personale, necessario per poter accedere all’area dedicata all’incontro con Piccoli e Zortea.

NADIR ZORTEA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Solo 80 posti disponibili
Il Bologna ha precisato che l’accesso sarà limitato a un massimo di 80 persone.
La scelta è stata presa per evitare lunghe file e soprattutto per garantire che tutti i tifosi registrati possano effettivamente incontrare i due calciatori durante l’ora a disposizione.
Ogni QR Code sarà valido per una sola persona e non sarà possibile entrare nell’area del Meet & Greet senza aver effettuato preventivamente la registrazione.
Considerata la possibile grande richiesta, il club consiglia inoltre ai partecipanti di presentarsi con un certo anticipo rispetto all’inizio dell’evento.
Autografi soltanto sul materiale ufficiale
Ci sarà naturalmente spazio anche per gli autografi.
Il Bologna ha però specificato che Piccoli e Zortea potranno firmare esclusivamente materiale ufficiale del Bologna FC 1909, nel rispetto degli accordi con partner e licenziatari del club.
Durante l’evento anche l’accesso allo Store per gli acquisti sarà contingentato e regolato dal personale presente nel negozio.
Un pomeriggio rossoblù con Piccoli e Zortea
L’iniziativa rappresenta una nuova occasione per avvicinare la squadra ai propri sostenitori in un periodo nel quale il campionato è fermo per gli impegni delle Nazionali.
L’appuntamento per i tifosi è dunque fissato per oggi dalle 17 alle 18 al Bologna FC Store Stadio. Protagonisti Roberto Piccoli e Nadir Zortea, con appena 80 posti disponibili e registrazione obbligatoria.
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