I nostri Social

News

Pallanuoto, La De Akker batte Napoli 13 a 12

Pubblicato

il

La De Akker sbanca Napoli 13-12 al fotofinish: Bragantini regala i primi 3 punti.

Una vittoria sudata, al cardiopalma, che sa di liberazione: la De Akker Bologna, dopo la vittoria ai rigori contro Ortigia, conquista i primi tre punti in un finale al limite dell’infarto. Il 13-12 maturato alla piscina Scandone contro una combattiva Canottieri Napoli è il risultato di una vera battaglia, decisa solo da un lampo di Bragantini a meno di un minuto dalla sirena finale.

I ragazzi di coach Mistrangelo hanno avuto bisogno di una reazione d’orgoglio e di nervi d’acciaio per arginare una Canottieri mai doma. Nonostante un avvio da incubo (un perentorio 3-0 per i padroni di casa nei primi due minuti), la De Akker ha saputo ricucire lo strappo. Le triplette chirurgiche di Lucci e Campopiano sono state il faro offensivo della squadra, ma il vero turning point è arrivato in porta.

Santini, l’Eroe Silenzioso De Akker

Dopo che il pur volenteroso Valle (autore comunque di un rigore parato) ha lasciato il posto nel terzo periodo, è salito in cattedra Simone Santini. Il neo-entrato ha subito messo il sigillo sulla partita parando un rigore pesante a Bursac, un intervento che ha dato la scossa emotiva necessaria alla rimonta bolognese.

La De Akker ha sofferto tantissimo nella prima metà, chiusa sotto 7-5 e con l’aggravante dell’uscita per limite di falli di Urbinati già prima dell’intervallo. Ma il terzo quarto è stato quello della svolta: con grinta e cinismo, le reti di Milakovic e Campopiano hanno sancito il meritato primo pareggio (8-8) alla fine della terza frazione.

Il quarto tempo è una giostra di emozioni e sorpassi: Bologna mette la freccia con Erdelyi, ma Napoli risponde colpo su colpo. Tra espulsioni (come quelle di Painter e, per proteste, di Deserti dalla panchina) e il rigore trasformato con freddezza da Lucci, si arriva ai concitati istanti finali.

A 49 secondi dal termine, quando il pareggio sembra scritto, Bragantini inventa una splendida rete dalla distanza che trafigge il portiere partenopeo e fissa il punteggio sul 13-12. Napoli non ha più la forza per replicare, e la De Akker può esultare.

Le parole di Mistrangelo

A fine gara, un soddisfatto ma pragmatico Federico Mistrangelo analizza la performance: “Ero certo che a Napoli non ci sarebbero state partite facili. Sono un’ottima squadra e lo hanno dimostrato. Dobbiamo ancora affinare la comprensione del metro arbitrale italiano; abbiamo subito troppe espulsioni. Non siamo lunghissimi e se ne escono 3-4, poi giocano sempre gli stessi. Ma quando si vince, il morale sale! Guardiamo con fiducia alla prossima, contro una Vis Nova che è un’altra signora squadra.”

Prossimo Impegno

La De Akker è attesa ora da un altro banco di prova: Sabato 1 novembre alle 16 alla piscina Carmen Longo arriverà la Roma Vis Nova, partita da non sottovalutare.

News

Lo Staff Raffaele Palladino: tutti i collaboratori al Bologna

Pubblicato

il

By

Lo Staff Raffaele Palladino è stato ufficializzato dal Bologna FC dopo l’arrivo del nuovo allenatore sulla panchina rossoblù. Il club ha comunicato tutti i componenti che affiancheranno il tecnico nel nuovo percorso a Casteldebole.

Palladino ha firmato con il Bologna un contratto valido fino al 30 giugno 2029. Il tecnico ha già diretto il primo allenamento insieme ai suoi collaboratori, dando il via alla nuova fase tecnica della squadra.

Staff Raffaele Palladino: Citterio vice, Peluso collaboratore

Il ruolo di vice allenatore è stato affidato a Stefano Citterio, mentre Federico Peluso sarà il collaboratore tecnico di Palladino.

Lo staff dedicato ai portieri comprende invece Giorgio Bianchi e Andrea Sentimenti, entrambi indicati dal Bologna come allenatori dei portieri.

Questa la prima parte dello staff tecnico:

  • Stefano Citterio – vice allenatore
  • Federico Peluso – collaboratore tecnico
  • Giorgio Bianchi – allenatore portieri
  • Andrea Sentimenti – allenatore portieri

Cinque preparatori atletici nello staff del Bologna

Particolarmente numeroso il gruppo dedicato alla preparazione atletica. Il Bologna ha infatti inserito cinque preparatori atletici nello staff della prima squadra.

Saranno:

  • Fabio Corabi
  • Nicola Riva
  • Paolo Aiello
  • Nicolò Prandelli
  • Francesco Granato

Un gruppo ampio che accompagnerà il lavoro quotidiano di Palladino e della squadra durante allenamenti e partite.

Già nella prima seduta del nuovo corso il Bologna ha svolto attivazione atletica, esercitazioni tecnico-tattiche e partitella.

Quattro match analyst con Palladino

Importante anche il settore dedicato all’analisi delle partite. Nello staff sono presenti quattro match analyst, che completeranno il gruppo di lavoro del nuovo allenatore.

Il Bologna ha ufficializzato:

  • Mattia Casella
  • Andrea Ramponi
  • Alfonso Lobascio
  • Marco Onnivello

In totale sono quindi 13 i collaboratori indicati dal club nello staff tecnico che accompagnerà Palladino.

Per il Bologna comincia così una nuova fase dopo il cambio in panchina. Palladino potrà contare fin dall’inizio su una struttura composta da vice allenatore, collaboratore tecnico, preparatori dei portieri, preparatori atletici e analisti.

Lo Staff Raffaele Palladino è dunque già operativo a Casteldebole, con il nuovo tecnico chiamato a preparare i prossimi impegni della formazione rossoblù.

Continua a leggere

News

Bologna, ufficiale Palladino: è il nuovo allenatore rossoblù

Pubblicato

il

By

Ora è ufficiale: Raffaele Palladino è il nuovo allenatore del Bologna. La società rossoblù ha comunicato il cambio in panchina, annunciando contemporaneamente l’esonero di Domenico Tedesco e l’arrivo dell’ex tecnico di Monza, Fiorentina e Atalanta.

Una decisione arrivata dopo un avvio di stagione complicato per la formazione emiliana e che apre immediatamente un nuovo ciclo tecnico.

Palladino firma fino al 2029

Il Bologna ha scelto di puntare con decisione su Palladino, facendogli sottoscrivere un contratto fino al 30 giugno 2029.

Il nuovo allenatore è già pronto a prendere contatto con la squadra: il suo primo allenamento è previsto oggi alle ore 16 al centro tecnico Niccolò Galli.

Nel comunicato ufficiale il club ha inoltre ringraziato Domenico Tedesco per il lavoro svolto, augurando al tecnico e al suo staff le migliori fortune professionali.

Domani la presentazione ufficiale

Per Palladino inizierà quindi immediatamente il lavoro sul campo. La società ha comunicato anche che domani si terrà la presentazione ufficiale del nuovo allenatore, occasione nella quale il tecnico potrà illustrare le prime idee per il suo Bologna.

Classe 1984, Palladino ha iniziato la carriera da allenatore nel settore giovanile del Monza, prima di essere promosso alla guida della prima squadra nel settembre 2022. Da lì è iniziato il suo percorso ad alto livello.

Il Bologna punta ora sulla sua filosofia di gioco per provare a cambiare passo rapidamente. Il primo obiettivo sarà conoscere la rosa e preparare immediatamente i prossimi impegni ufficiali.

La nuova era rossoblù è dunque cominciata: Raffaele Palladino è ufficialmente il nuovo allenatore del Bologna.

Continua a leggere

News

Bologna, Palladino: come gioca e come può adattarsi alla squadra

Pubblicato

il

By

Il Bologna può cambiare volto con Raffaele Palladino, allenatore che nel corso della propria carriera ha costruito gran parte della sua identità tattica attorno al 3-4-2-1, modulo capace di trasformarsi facilmente in un 3-4-3 durante la fase offensiva.

Il principio fondamentale del calcio di Palladino è l’occupazione razionale degli spazi. La costruzione parte generalmente dai tre difensori, mentre gli esterni hanno il compito di alzarsi molto e garantire ampiezza. Alle spalle della prima punta agiscono invece due giocatori tecnici, chiamati a muoversi tra le linee e creare superiorità.

Come gioca Palladino e come potrebbe adattare il Bologna

Supercoppa, la finale: gli ascolti

Torbjørn Heggem ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La rosa rossoblù presenta diversi elementi potenzialmente adatti alle idee del tecnico. In difesa, Theate, Heggem e Vitik potrebbero rappresentare una possibile linea a tre, con alternative utili durante la stagione.

Sulle corsie, invece, giocatori come Holm, Miranda, Zortea e Alhassane potrebbero beneficiare di una posizione più avanzata rispetto a una tradizionale difesa a quattro.

A centrocampo Palladino potrebbe puntare sulla fisicità e sugli inserimenti di Ferguson e Pobega, alternandoli con elementi maggiormente portati alla gestione del pallone.

Particolarmente interessante sarebbe poi la gestione della trequarti. Bernardeschi, Odgaard e Cambiaghi potrebbero trovare spazio alle spalle del centravanti, garantendo tecnica, movimento e capacità di attaccare la profondità.

Dovbyk o Piccoli come riferimento offensivo

Davanti, Palladino avrebbe la possibilità di scegliere tra Dovbyk e Piccoli, due attaccanti differenti ma entrambi utilizzabili come riferimento centrale.

Il lavoro principale del nuovo tecnico dovrà però riguardare soprattutto equilibrio, compattezza e organizzazione senza palla. Il Bologna dispone di caratteristiche interessanti per il calcio di Palladino: il vero banco di prova sarà capire quanto velocemente la squadra riuscirà ad assimilare i nuovi principi tattici.

Continua a leggere

Facebook

Più letti

Copyright © 2025 Bologna1909.it è stato iscritto al n.8664 R.St. in data 07/07/2026 sul registro stampa periodica del tribunale di Bologna, fa parte del network sportivo della testata giornalistica Calciostyle.com Aut. Trib. di Roma n. 181/21 del 02/11/2021 P. IVA 16273361002 . Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito. Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso al sito ufficiale del Bologna Calcio