Calciomercato
Bologna, Orsolini ci siamo: accordo fino al 2029, cifre e dettagli
Orsolini Bologna. Il Bologna e Riccardo Orsolini sono pronti a continuare insieme. Una delle questioni più importanti dell’estate rossoblù sembra ormai arrivata alle battute conclusive, con l’esterno offensivo sempre più vicino alla firma sul nuovo contratto.
Secondo quanto riportato da Il Resto del Carlino, l’intesa prevede un accordo fino al 2029 con opzione per prolungare ulteriormente fino al 2030. Un rinnovo che potrebbe trasformare definitivamente Orsolini in uno dei simboli della storia recente del Bologna.
Al momento, tuttavia, è corretto parlare di rinnovo imminente: le ultime fonti disponibili indicano infatti che manca sostanzialmente l’annuncio ufficiale del club. Anche Sky Sport aveva indicato il periodo successivo al 15 agosto come quello previsto per la firma.
Orsolini Bologna, contratto fino al 2029 e opzione per il 2030
La durata del nuovo accordo testimonia quanto il Bologna creda ancora in Orsolini e quanto lo stesso giocatore abbia intenzione di proseguire il suo percorso sotto le Due Torri.
La formula sulla quale le parti hanno lavorato prevede tre ulteriori anni di contratto, con la possibilità di aggiungerne un quarto attraverso un’opzione. In questo modo Orsolini potrebbe arrivare a vestire la maglia rossoblù fino al 2030.
Una prospettiva particolarmente significativa considerando che il rapporto tra il giocatore e Bologna è iniziato nel 2018. Una storia lunga, fatta di crescita personale e collettiva, fino a trasformare Orsolini in uno dei riferimenti tecnici e caratteriali della squadra.
Quanto guadagnerà Orsolini con il nuovo contratto
Uno degli aspetti centrali della trattativa è stato inevitabilmente quello economico.
Le cifre riportate parlano di un ingaggio da circa 2,2 milioni di euro netti a stagione più bonus, una somma che rappresenterebbe uno sforzo importante da parte della società rossoblù.
Proprio l’ingaggio avrebbe contribuito ad allungare i tempi della trattativa. Il Bologna aveva infatti individuato nei 2,2 milioni di parte fissa il limite massimo sostenibile per l’operazione, mentre il giocatore chiedeva soprattutto che il suo peso all’interno del progetto venisse riconosciuto anche attraverso il nuovo contratto.
Alla fine, le distanze sembrano essere state superate.
Orsolini Bologna, sempre più simbolo della squadra
Il possibile rinnovo non sarebbe soltanto una normale operazione contrattuale. Per il Bologna avrebbe un significato molto più ampio.
Orsolini è ormai uno dei volti più riconoscibili della squadra e negli ultimi anni ha raggiunto una continuità realizzativa importante. La fonte sottolinea come l’esterno abbia raggiunto la doppia cifra complessiva per quattro stagioni consecutive, un rendimento che ha rafforzato la sua posizione all’interno del progetto tecnico.
L’esterno di Ascoli è diventato nel tempo un giocatore profondamente legato all’ambiente rossoblù, attraversando diverse fasi della crescita del club e diventando protagonista anche delle stagioni che hanno riportato Bologna ad affacciarsi stabilmente sul calcio europeo.
Bologna, il rinnovo di Orsolini è un segnale importante
In un’estate caratterizzata inevitabilmente dalle trattative di mercato, dalle partenze e dall’arrivo di nuovi giocatori, trattenere uno degli elementi più rappresentativi della squadra può valere quasi quanto un grande acquisto.
Il Bologna vuole continuare a costruire mantenendo alcuni punti di riferimento e Orsolini rientra inevitabilmente in questa categoria.
Dopo una trattativa durata diversi mesi, il finale sembra ormai scritto: Orsolini e il Bologna sono vicinissimi a proseguire insieme almeno fino al 2029, con la possibilità di arrivare fino al 2030.
Manca ancora il passaggio più atteso, quello dell’ufficialità. Ma la fumata bianca, salvo sorprese, sembra davvero essere dietro l’angolo.
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Bologna, Ilic rinnova fino al 2029: ufficiale il prestito al Cesena
Ilic Bologna. Il Bologna continua a lavorare sul presente ma anche sul futuro della propria rosa. Il club rossoblù ha infatti ufficializzato il prolungamento del contratto di Mihajlo Ilic, accompagnato dalla contemporanea partenza del difensore in direzione Cesena.
Come comunicato dal Bologna FC 1909 attraverso il proprio sito ufficiale, Ilic ha raggiunto l’accordo per il rinnovo del contratto fino al 30 giugno 2029. Contestualmente, il giocatore è stato ceduto al Cesena FC con la formula del prestito fino al 30 giugno 2027.
Ilic Bologna , rinnovo e nuova esperienza al Cesena
Una doppia operazione che permette al Bologna di mantenere il controllo sul cartellino del difensore e, nello stesso momento, di offrirgli la possibilità di trovare maggiore continuità lontano da Casteldebole.
Il rinnovo fino al 2029 rappresenta infatti un segnale abbastanza chiaro: la società rossoblù continua a credere nelle potenzialità di Mihajlo Ilic, scegliendo di proteggerne il valore con un accordo a lungo termine prima di lasciarlo partire temporaneamente.
Per Ilic, l’esperienza al Cesena potrà diventare un passaggio importante nel suo percorso di crescita. Giocare con maggiore continuità permetterebbe al difensore di accumulare minuti, esperienza e responsabilità, con l’obiettivo di tornare successivamente a Bologna ancora più pronto.
Bologna, strategia chiara sui giovani
L’operazione rientra in una strategia ormai molto utilizzata dalle società di Serie A: rinnovo del contratto e successivo prestito per consentire ai giocatori più giovani di completare il proprio percorso.
Il Bologna, dunque, non perde Ilic ma gli concede una stagione per crescere. Il Cesena avrà a disposizione il difensore fino al 30 giugno 2027, mentre i rossoblù potranno seguirne da vicino l’evoluzione in vista delle successive valutazioni tecniche.
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Calciomercato Bologna, Cabal in rossoblu: sarà prestito. I dettagli
Il Bologna continua a lavorare su Juan Cabal e il difensore colombiano della Juventus resta uno dei profili più concreti per rinforzare il reparto arretrato rossoblù. Con Jhon Lucumí sempre più vicino alla Juventus, la dirigenza felsinea sta infatti valutando le possibili soluzioni per non farsi trovare impreparata e Cabal rappresenta una pista da seguire con grande attenzione.
Secondo il Corriere dello Sport, il Bologna avrebbe già delineato una possibile struttura dell’operazione: prestito con diritto di riscatto fissato intorno ai 10 milioni di euro.
Cabal-Bologna, la possibile formula dell’operazione
Il nome di Juan Cabal è ormai da diversi giorni accostato al Bologna. L’eventuale trasferimento potrebbe anche svilupparsi parallelamente all’operazione che dovrebbe portare Lucumí alla Juventus, anche se al momento non viene indicato necessariamente come una contropartita direttamente inserita nell’affare.
La formula sulla quale si starebbe ragionando sarebbe quella del prestito con diritto di riscatto, con una valutazione per il trasferimento definitivo attorno ai 10 milioni di euro.
Una soluzione che permetterebbe al Bologna di valutare il giocatore durante la stagione senza sostenere immediatamente l’intero investimento.

Perché Cabal piace al Bologna
Cabal presenta diverse caratteristiche che potrebbero risultare utili per la nuova difesa rossoblù. Il colombiano conosce già molto bene il campionato italiano e potrebbe quindi avere bisogno di un periodo di adattamento relativamente breve.
Fisicamente strutturato e dotato di una buona velocità, può rappresentare una soluzione interessante anche per la sua duttilità. Nel corso della carriera italiana è stato utilizzato sia come difensore centrale sia sulla fascia sinistra, caratteristica che potrebbe offrire diverse alternative tattiche allo staff tecnico.
Secondo la ricostruzione riportata dalla fonte, il profilo del giocatore sarebbe apprezzato sia dall’area tecnica del Bologna sia dall’allenatore.
Cabal avrebbe già aperto al Bologna
Un altro elemento importante riguarda la volontà del calciatore. Cabal avrebbe già dato la propria disponibilità a un possibile trasferimento al Bologna, un passaggio che potrebbe facilitare l’eventuale trattativa tra i due club.
Restano però ancora alcuni aspetti da sistemare.
Il primo riguarda la formula definitiva dell’operazione. Il Bologna vorrebbe evidentemente trovare condizioni economiche che consentano di limitare i rischi, soprattutto considerando il possibile investimento futuro necessario per riscattare il colombiano.
Il nodo dell’ingaggio
La seconda questione riguarda invece lo stipendio del giocatore.
Alla Juventus, secondo quanto riferito dalla fonte, Cabal percepisce circa 1,5 milioni di euro, cifra sulla quale Bologna e Juventus dovranno eventualmente trovare una soluzione compatibile con i parametri rossoblù.
Non è quindi escluso che proprio la gestione dell’ingaggio rappresenti uno dei principali punti della trattativa.
Molto potrebbe dipendere anche dalla formula definitiva del trasferimento e dagli eventuali accordi tra le società sulla suddivisione dello stipendio.
Bologna, Cabal può diventare il dopo Lucumí
Il quadro appare dunque abbastanza chiaro. Con la possibile partenza di Lucumí verso Torino, il Bologna ha bisogno di inserire almeno un nuovo difensore nella rosa e Cabal sembra essere uno dei profili maggiormente raggiungibili in questa fase del mercato.
Non si può ancora parlare di affare concluso, ma alcuni tasselli sembrano già essere stati posizionati: gradimento tecnico, disponibilità del giocatore e una prima ipotesi di formula.
Ora toccherà ai club trovare l’intesa sui dettagli economici.
Il mercato del Bologna potrebbe quindi intrecciarsi ancora una volta con quello della Juventus: Lucumí verso Torino e, potenzialmente, Cabal sulla strada opposta verso Casteldebole. Le prossime ore serviranno a capire se quella che oggi è una pista concreta potrà trasformarsi in una vera trattativa destinata alla chiusura.
Fonte: TuttoBolognaWeb, che cita il Corriere dello Sport.
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Lucumi Juventus: il Bologna saluta un pilastro. Ma 20 milioni lasciano qualche rimpianto
Lucumi Juventus. Jhon Lucumí è ormai a un passo dalla Juventus. Dopo settimane di voci, contatti e indiscrezioni, la trattativa sembra essere arrivata al punto di non ritorno. Una notizia che a Bologna certamente non sorprende, ma che lascia comunque un po’ di amaro in bocca: il colombiano è stato uno dei protagonisti della crescita rossoblù degli ultimi anni e sostituirlo non sarà affatto semplice.
Secondo quanto riportato da JU24.it, riprendendo le ultime indicazioni di Fabrizio Romano, Juventus e Bologna avrebbero raggiunto un accordo verbale per il trasferimento del difensore sulla base di circa 20 milioni di euro più bonus. Restano da sistemare gli ultimi dettagli formali, con i prossimi passaggi attesi nelle successive 48 ore e le visite mediche che potrebbero svolgersi nel weekend.
Lucumi Juventus: il Bologna perde una certezza
Per chi segue il Bologna ogni settimana, Lucumí non è mai stato semplicemente uno dei tanti difensori della rosa.
Il colombiano si è guadagnato sul campo una considerazione crescente grazie alla capacità di difendere in avanti, alla personalità nel possesso e soprattutto a quella tranquillità con il pallone tra i piedi che, nelle giornate migliori, permetteva alla squadra di uscire dalla pressione avversaria senza ricorrere sistematicamente al lancio lungo.
Ha commesso errori, naturalmente. Come tutti. Ma negli ultimi anni è diventato uno di quei giocatori ai quali ci si era abituati forse troppo facilmente.
Ed è proprio quando stanno per andare via che ci si rende conto del loro peso.
Lucumí rappresentava una sicurezza tecnica e atletica nel cuore della retroguardia rossoblù e la sua partenza obbligherà ora il Bologna a trovare una soluzione all’altezza.

Jhon Janer Lucumí Bonilla fa il segno ok ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Venti milioni più bonus: operazione giusta?
È probabilmente questa la domanda che molti tifosi rossoblù si faranno.
Circa 20 milioni più bonus sono sufficienti per lasciar partire Lucumí?
Dal punto di vista strettamente economico, il Bologna porta verso la conclusione un’operazione importante e incassa una cifra che potrà essere reinvestita sul mercato. Ma nel calcio il valore di un calciatore non è determinato soltanto dal cartellino.
Conta anche quanto sia difficile sostituirlo.
E trovare oggi un centrale mancino, abituato alla Serie A, nel pieno della maturità calcistica e capace di giocare con personalità dal basso non è esattamente la cosa più semplice del mondo.
Per questo resta la sensazione che, almeno dal punto di vista del tifoso, si sarebbe voluto qualcosa in più.
La volontà di Lucumí ha fatto la differenza
C’è poi un altro aspetto che sarebbe stato determinante nella trattativa: la volontà del giocatore.
Secondo JU24, Lucumí avrebbe dato priorità alla Juventus nonostante altre manifestazioni di interesse, spingendo di fatto affinché Bologna e società bianconera trovassero un’intesa.
E qui bisogna essere pragmatici.
Quando un giocatore manifesta in maniera chiara il desiderio di provare una nuova esperienza, trattenerlo a ogni costo raramente rappresenta la soluzione migliore. Il Bologna negli ultimi anni ha costruito buona parte della propria crescita anche sulla capacità di valorizzare calciatori, venderli nel momento opportuno e reinvestire.
Dispiace? Certamente.
Ma il club deve guardare avanti.
Adesso Sartori deve trovare il nuovo Lucumí
Ed è proprio qui che comincia la parte più importante della vicenda.
La cessione di Lucumí non potrà essere valutata soltanto sulla base dei milioni incassati. Il giudizio definitivo dipenderà soprattutto da chi arriverà per sostituirlo.
Perché il Bologna che vuole continuare a frequentare la parte importante della classifica non può permettersi di indebolire sensibilmente la difesa.
Servirà un centrale pronto, possibilmente mancino, rapido nell’accorciare e soprattutto tecnicamente compatibile con un calcio che pretende coraggio nella costruzione.
Non necessariamente dovrà arrivare un giocatore già affermato. La storia recente del Bologna insegna che Sartori e Di Vaio sanno trovare valore anche dove gli altri guardano poco.
Ma questa volta l’eredità è pesante.
Lucumi Juventus, una separazione che fa male ma fa parte del percorso
Il calcio moderno funziona così, soprattutto per società come il Bologna che stanno cercando di consolidarsi stabilmente ad alti livelli.
Si cresce, si valorizzano calciatori, inevitabilmente arrivano le grandi squadre e qualche pezzo importante parte.
Il vero salto di qualità avviene quando riesci a sostituire chi se ne va senza abbassare il livello della squadra.
Jhon Lucumí sembra quindi destinato a diventare un nuovo giocatore della Juventus, con l’accordo tra i club indicato attorno ai 20 milioni di euro più bonus.
Da tifosi del Bologna rimane il dispiacere di perdere un difensore che negli ultimi anni abbiamo visto crescere insieme alla squadra.
Niente drammi e niente processi: se la volontà del giocatore era quella di andare a Torino, era giusto trovare una soluzione.
Ma adesso la palla passa al Bologna.
Perché quei 20 milioni dovranno diventare qualcosa di importante.
E il modo migliore per salutare Lucumí sarà dimostrare, ancora una volta, che a Casteldebole può partire un protagonista senza interrompere la crescita del progetto rossoblù.
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