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Overtime Festival 2026: parata di big del calcio
Countdown ormai terminato per una delle kermesse sportive più prestigiose del panorama sportivo Made in Italy. Ebbene sì, Macerata si prepara ad accogliere la sedicesima edizione di Overtime, il Festival nazionale del racconto, dell’etica e del giornalismo sportivo. Dal 7 all’11 ottobre la città marchigiana diventerà il punto d’incontro di campioni, giornalisti, scrittori, dirigenti sportivi e protagonisti di storie capaci di raccontare il lato più autentico e originale dello sport. Come diciamo sempre, w lo storytelling sportivo.
Il tema scelto per Overtime 2026 è il Desiderio. Un motore che alimenta ogni atleta e ogni impresa sportiva, anche quella più difficile. Il desiderio di rialzarsi dopo una sconfitta, di superare un limite (come direbbe il grande Julio Velasco), di conquistare un record o di lasciare un segno nella memoria collettiva. Eh già, attorno a tale importante filo conduttore è stato costruito un programma ricchissimo, denso di storie e di ricordi, che mixa al meglio – a nostro sincero modo di vedere – attualità, storie di vita, approfondimenti. Ma anche show, degustazioni, spettacoli, libri e grandi protagonisti. Ma andiamo per ordine e scopriamo alcuni dei momenti più interessanti di Overtime Festival 2026. Ecco ospiti e programma sintetico del Festival Giornalismo Sportivo 2026 a Macerata (etica e racconto come detto sotto i riflettori), uno degli eventi a nostro avviso più emozionanti e ben organizzati del panorama italiano. Da Bologna a Macerata, d’altronde, è un attimo. W lo sport.
Il desiderio di rinascere a Overtime Festival 2026 Macerata: apertura dedicata al pianeta paralimpico
La manifestazione prenderà il via mercoledì 7 ottobre con il tradizionale appuntamento dedicato allo sport paralimpico. Tra gli ospiti il presidente CIP Marche Luca Savoiardi e la nuotatrice paralimpica delle Fiamme Gialle Letizia Milesi. Come saprete, grande protagonista di una straordinaria storia di rinascita dopo un grave incidente che le ha permesso di ritrovare nel nuoto una nuova dimensione di libertà.
Tra gli incontri più intensi della giornata figura anche la presentazione del libro “Quello che ho visto arrivare”, firmato da Giorgio Perinetti. Un’opera profondamente personale dedicata alla figlia Emanuela, scomparsa nel 2023 a soli 34 anni, che promette di regalare uno dei momenti più emozionanti dell’intera rassegna.
Talento, calcio e futuro: il dibattito che guarda alle nuove generazioni protagonista a Overtime 2026 Macerata
Lo sport non sarà soltanto racconto, bensì riflessione. In un momento in cui il calcio italiano continua a interrogarsi sulla crescita dei giovani talenti, Overtime 2026 ospiterà il convegno “Alla ricerca del talento in Italia”. Tra i big Giuliano Giannichedda, Luigi Barbiero e Stefano Pollastrelli.
Il confronto analizzerà il presente e il futuro della formazione calcistica italiana. Il tutto affrontando uno dei temi più dibattuti del panorama sportivo nazionale: la difficoltà nel valorizzare i giovani e nel creare nuovi campioni capaci di competere ai massimi livelli internazionali.
A impreziosire la prima giornata sarà anche il ritorno di Marino Bartoletti, storico amico del Festival. Bartoletti presenterà il volume dedicato ai cento anni del Napoli attraverso cinquanta ritratti e il mito eterno del numero 10.
Marco Materazzi, Faruk Hadžibegić e le storie che hanno segnato il calcio: il grande sport sotto i riflettori all’evento sportivo 2026 di Macerata
Tra gli eventi più attesi spicca l’inaugurazione ufficiale al Teatro della Filarmonica con “L’ultimo Rigore di Faruk”. Autentico spettacolo interpretato da Damiano Grasselli e tratto dall’opera di Gigi Riva. Sarà presente anche Faruk Hadžibegić. Stiamo parlando di un grande protagonista della vicenda che lo vide diventare simbolo involontario della tragedia sportiva della Jugoslavia ai Mondiali di Italia ’90.
Come anticipato anche dal Comune Macerata sul portale istituzionale, grande attenzione anche per l’incontro con l’ex difensore Inter e Nazionale Marco Materazzi al Teatro Lauro Rossi. Incontro di mercoledì sera (7 ottobre 2026) al Teatro Rossi di Macerata (ore 21:30). L’ex difensore dell’Inter e campione del mondo nel 2006 presenterà “MM23”. Uno storytelling a nostro avviso super, un viaggio autentico attraverso trofei, maglie, cimeli e ricordi che hanno accompagnato una delle carriere più iconiche del calcio italiano.
L’appuntamento offrirà al pubblico uno sguardo inedito sul percorso umano e professionale di uno dei protagonisti del trionfo azzurro in Germania.
Federico Buffa, Luca Marchegiani e il racconto dello sport tra memoria e innovazione: questo e molto altro al festival delle Marche
Giovedì 8 ottobre sarà una delle giornate più dense dell’intero programma. Tra i protagonisti Carlos D’Ambrosio, giovane promessa del nuoto italiano, il trail runner Riccardo Pianesi e la sociologa Silvia Agnani.
Spazio anche all’innovazione con Adriano Bacconi, tra i più autorevoli esperti italiani di analisi dei dati e intelligenza artificiale applicata al calcio, che interverrà nell’incontro “I numeri son desideri”.
Nel pomeriggio riflettori accesi sul calcio giovanile con la presentazione del libro di Giulio Mola e il successivo dibattito “In Italia non nascono più talenti”, che coinvolgerà addetti ai lavori, tecnici, giornalisti e responsabili dei settori giovanili.
La giornata proseguirà con le testimonianze di Stefano Bizzotto e Luca Marchegiani, mentre il gran finale sarà affidato a Federico Buffa (ore 21:30), storyteller tra i più apprezzati d’Italia. Per Buffa altro gradito ritorno al Festival. Il Buffa è chiamato a raccontare i sogni, le sfide e le ambizioni che hanno accompagnato alcuni dei più grandi campioni della storia dello sport.
Da Claudio Chiappucci a Rocco Papaleo: il festival Overtime 2026 racconta passione, impresa e cultura
Venerdì 9 ottobre Overtime affronterà anche aspetti pratici e sociali dell’attività sportiva grazie al convegno dedicato alle tutele per gli sportivi dilettanti. Nel pomeriggio sarà protagonista Claudio Chiappucci, il celebre “El Diablo” del ciclismo italiano. Emblema puro di valori sportivi, simbolo di coraggio agonistico e di una generazione capace di trasformare l’attacco e l’audacia in spettacolo.
La serata vedrà alternarsi alcuni dei nomi più autorevoli del giornalismo sportivo italiano: Giuseppe Pastore, Marco Cattaneo, Alessandro Antinelli e Luca Telese, tra libri, racconti professionali e anteprime nazionali. Da rilevare l’appuntamento di venerdì sera (21:30) con Telese nel centro storico maceratese.
Sabato 10 ottobre l’attenzione si sposterà sul rapporto tra sport olimpici, visibilità mediatica e attrattività delle discipline. Ci sarà spazio anche per il fenomeno ultras grazie al saggio di Francesco Trione. E nel contempo per una nuova anteprima nazionale con Guy Chiappaventi e il suo appassionato racconto contro le distorsioni del calcio moderno.
Tra gli appuntamenti più attesi dell’intera manifestazione spicca la serata con Rocco Papaleo, come avevamo anticipato nel nostro blog, intervistato da Marco Ardemagni. Un incontro denso di emozioni e ironia. Evento che si annuncia ricco di ironia, riflessioni e sorprese, con il tema del desiderio come filo conduttore del dialogo con il pubblico.
Finale tra campioni, libri, cinema e memoria sportiva
La giornata conclusiva di domenica 11 ottobre vedrà protagonisti due nomi molto amati. Eh già, la campionessa mondiale IBO dei pesi leggeri Pamela Malvina Noutcho Sawa e l’ex attaccante Pasquale Luiso. Luiso presenterà in anteprima nazionale il libro “Il Toro di Sora”, nel pomeriggio di domenica 11 ottobre (ore 18), nell’evento moderato da Andrea Capretti, Direttore di Radio Sportiva, altro grande ospite dell’evento Overtime Festival 2026.
Completeranno il programma gli incontri con Fulvio Paglialunga, Marco Severini e Valentino Losito, oltre al reading conclusivo dedicato a “Splendori e miserie del gioco del calcio” di Eduardo Galeano, affidato a Fabrizio Gabrielli. Parallelamente, Overtime nell’ambito del suo ricco programma ospiterà la sesta edizione degli ACES International Video Awards. Così come l’Overtime Film Festival con documentari e cortometraggi sportivi e una serie di mostre dedicate alla storia dello sport nel territorio maceratese.
Tra queste spicca l’esposizione “I Balelli fotografano lo sport: discipline, luoghi e protagonisti nel maceratese. 1890-1950”, che accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso oltre mezzo secolo di memoria sportiva locale.
Con il coinvolgimento di Università di Camerino, Università di Macerata, scuole, associazioni, istituzioni e realtà sportive del territorio, Overtime ideato da Pindaro Eventi del Dott. Spagnuolo (con un brillante staff) si conferma ancora una volta molto più di un semplice festival. È un grande contenitore culturale in cui lo sport diventa racconto, formazione, valori, identità e, più semplicemente, futuro. Una location a nostro giudizio unica e inimitabile. Kermesse sportiva in cui il desiderio, tema scelto per questa sedicesima edizione, si trasforma in storie capaci di ispirare atleti, appassionati e nuove generazioni. W il grande sport! Fonte imm. portale Overtime
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Bologna-Inter, i convocati: manca Orsolini, c’è Darmian
Raffaele Palladino ha selezionato 26 calciatori per l’importante appuntamento di Serie A. Spicca l’assenza di Riccardo Orsolini, mentre è regolarmente presente Matteo Darmian, pronto a ritrovare la sua ex squadra.
La vigilia di Bologna-Inter porta con sé le prime indicazioni ufficiali sulle scelte di Raffaele Palladino. Il tecnico rossoblù ha diramato l’elenco dei giocatori disponibili per affrontare la formazione nerazzurra, in una partita che rappresenta un banco di prova importante per il Bologna.
Tra i nomi presenti figurano Bernardeschi, Cambiaghi, Dovbyk, Piccoli e Odgaard, tutte soluzioni a disposizione dell’allenatore per il reparto offensivo.
Bologna-Inter, i 26 convocati ufficiali di Palladino
Questo l’elenco completo comunicato dal Bologna FC attraverso i propri canali ufficiali:
Portieri: Happonen, Pessina, Skorupski.
Difensori: Alhassane, Casale, Darmian, De Silvestri, Heggem, Helland, Miranda, Theate, Vitik, Zortea.
Centrocampisti: Amondarain, El Azzouzi, Ferguson, Libra, Moro, Pobega.
Attaccanti: Bernardeschi, Cambiaghi, Dovbyk, Enem, Mbangula, Odgaard, Piccoli.
Orsolini assente, Darmian ritrova l’Inter
La notizia più significativa riguarda Riccardo Orsolini, il cui nome non compare nell’elenco ufficiale. Un’assenza importante nelle valutazioni offensive del Bologna, considerando le qualità dell’esterno rossoblù e la sua capacità di creare occasioni da gol.
Nel comunicato dei convocati il club non specifica le ragioni dell’esclusione.
Presente, invece, Matteo Darmian. Per l’esperto difensore si tratta di una sfida particolare contro l’Inter, squadra con la quale ha condiviso una parte significativa della propria carriera.
La sua esperienza potrebbe rappresentare una risorsa preziosa per Palladino, soprattutto nella gestione dei momenti più delicati della partita.

RICCARDO ORSOLINI RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Le possibili scelte di Palladino contro l’Inter
Con Orsolini fuori dalla lista, Palladino dovrà valutare attentamente le alternative offensive.
Bernardeschi e Cambiaghi rappresentano due opzioni importanti per dare qualità e imprevedibilità alla manovra, mentre Dovbyk e Piccoli offrono caratteristiche differenti per il ruolo di riferimento avanzato.
A centrocampo, Ferguson, Moro e Pobega sono tra i giocatori sui quali l’allenatore potrà fare affidamento. In difesa, invece, la presenza di Darmian, Theate, Vitik e degli altri convocati garantisce diverse possibilità di scelta.
La lista ufficiale non chiarisce naturalmente quale sarà l’undici titolare: le decisioni definitive arriveranno soltanto a ridosso della gara.
Bologna-Inter, una sfida importante al Dall’Ara
Il confronto contro l’Inter rappresenta un appuntamento significativo per il Bologna, chiamato a misurarsi con un’avversaria di grande qualità.
Palladino dovrà trovare il giusto equilibrio tra solidità difensiva e capacità di ripartire, cercando di sfruttare le caratteristiche dei giocatori a disposizione.
L’assenza di Orsolini obbligherà il tecnico a valutare soluzioni alternative, ma la presenza di diversi elementi offensivi lascia aperte più possibilità tattiche.
Adesso l’attenzione si sposta sul campo, dove i rossoblù proveranno a sfruttare il fattore casalingo per mettere in difficoltà i nerazzurri.
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Bologna-Inter, probabili formazioni e dove vederla
Bologna Inter probabili formazioni – Il Bologna torna al Dall’Ara per una delle sfide più impegnative di questo inizio di stagione. Sabato 17 ottobre, alle ore 18, i rossoblù ospiteranno l’Inter capolista nella settima giornata di Serie A.
Palladino deve fare i conti con alcune assenze importanti, mentre Chivu studia le alternative in attacco dopo l’infortunio di Lautaro Martinez. Ecco le ultime sulle probabili formazioni e dove vedere la partita.
Bologna-Inter, rossoblù a caccia di conferme
La vittoria per 2-1 sul campo del Lecce ha restituito entusiasmo al Bologna, che ha finalmente conquistato il primo successo stagionale in campionato.
Un risultato importante soprattutto per Raffaele Palladino, chiamato a rilanciare una squadra reduce da un avvio complicato.
Contro l’Inter servirà però una prestazione di livello superiore. I nerazzurri guidano la classifica e arrivano al Dall’Ara dopo aver battuto il Parma per 3-0 nell’ultimo turno di Serie A.
La formazione di Cristian Chivu dovrà comunque reagire alla sconfitta per 4-3 contro il Club Brugge in Champions League, un risultato che ha evidenziato alcune difficoltà difensive.
Bologna Inter, Probabili formazioni: Nel bologna Orsolini assente, chance per Bernardeschi

FEDERICO BERNARDESCHI INFURIATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Palladino dovrebbe confermare la difesa a tre, con Matteo Darmian pronto ad affrontare la sua ex squadra.
Tra i pali resta aperto il ballottaggio tra Massimo Pessina e Lukasz Skorupski, mentre in difesa Arthur Theate è tornato ad allenarsi con il gruppo e si candida per una maglia da titolare.
A centrocampo Pobega è favorito su Moro per affiancare Ferguson. Sugli esterni spazio a Zortea e Miranda.
L’assenza più pesante riguarda Riccardo Orsolini, fermato da un problema muscolare accusato nella partita contro il Lecce. In avanti Bernardeschi e Cambiaghi dovrebbero agire alle spalle di Piccoli.
Bologna (3-4-2-1): Pessina; Darmian, Heggem, Theate; Zortea, Ferguson, Pobega, Miranda; Bernardeschi, Cambiaghi; Piccoli.
Allenatore: Raffaele Palladino.
Indisponibili: Holm, Orsolini.
Ballottaggi principali: Pessina-Skorupski, Heggem-Casale, Pobega-Moro.
Probabile formazione Inter: Lautaro out, Chivu cambia l’attacco
L’Inter dovrà rinunciare a Lautaro Martinez, alle prese con un infortunio muscolare rimediato nella sfida europea contro il Brugge.
Chivu dovrebbe affidarsi al consueto 3-5-2, con Thuram punto di riferimento offensivo e Bonny favorito per completare la coppia d’attacco. Resta viva anche la candidatura di Pio Esposito.
In difesa Akanji e Bastoni sono tra i principali candidati a partire dal primo minuto, mentre sulle fasce Luis Henrique e Carlos Augusto si giocano le proprie possibilità con Diouf e Dimarco.
Possibili rotazioni anche in mezzo al campo dopo gli impegni internazionali.
Inter (3-5-2): Josep Martinez; Pavard, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Sucic, Zielinski, Mkhitaryan, Carlos Augusto; Thuram, Bonny.
Allenatore: Cristian Chivu.
Indisponibili: Lautaro Martinez, Jones. Da valutare Stones.
Ballottaggi principali: Bonny-Pio Esposito, Luis Henrique-Diouf, Carlos Augusto-Dimarco.
Bologna-Inter: dove vederla in TV e streaming
Bologna-Inter si giocherà sabato 17 ottobre 2026 alle ore 18:00, allo stadio Renato Dall’Ara di Bologna.
La partita sarà trasmessa in esclusiva su DAZN, che detiene i diritti della diretta dell’incontro.
Gli abbonati potranno seguire il match attraverso l’applicazione DAZN su smart TV, smartphone, tablet e altri dispositivi compatibili, oppure tramite il sito ufficiale della piattaforma.
Non è prevista la trasmissione in diretta sui canali Sky Sport.
Bologna-Inter, arbitro e precedenti
A dirigere la partita sarà Daniele Doveri, assistito da Zingarelli e Bercigli. Al VAR ci sarà Gariglio, con Piccinini nel ruolo di AVAR.
Le ultime sfide tra Bologna e Inter raccontano un confronto molto equilibrato: nelle ultime nove partite di Serie A sono arrivate tre vittorie per parte e tre pareggi.
L’incrocio più recente, disputato lo scorso 23 maggio, si è concluso sul risultato di 3-3.
Il Bologna proverà dunque a sfruttare il fattore campo per dare continuità alla vittoria di Lecce. L’Inter, invece, vuole difendere il primo posto e allontanare immediatamente le scorie della sconfitta europea.
Le formazioni ufficiali saranno comunicate dai club poco prima del calcio d’inizio.
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Bologna – Inter, il match program
Il Bologna sfida la corazzata Inter sabato alle ore 18.
Cresce l’attesa sotto le Due Torri per una delle sfide più affascinanti e ricche di tradizione del nostro campionato. Una classica del calcio italiano che conta ben 92 precedenti ufficiali in terra emiliana: il bilancio sorride ai rossoblù, capaci di imporsi in 36 occasioni — compreso il preziosissimo 1-0 della stagione 2024/25 — contro i 39 successi nerazzurri e 17 pareggi, tra cui il pirotecnico 3-3 della scorsa primavera.
Bologna e Inter, le statistiche
Il Bologna va alla ricerca di continuità tra le mura amiche, forte di un dato tattico di primissimo livello: la fase difensiva della squadra funziona a meraviglia. I rossoblù concedono appena 3,3 tiri in porta a partita, una solidità che in Serie A vede fare meglio soltanto Juventus e Como. Un bunker difficile da scalfire, fondamentale per blindare i tre punti e dare seguito al successo ottenuto nell’ultimo turno casalingo contro il Lecce (2-0).
Il successo sul Lecce ha consacrato ancora di più Riccardo Orsolini: la sua firma contro i salentini non solo ha sbloccato il suo tabellino stagionale, ma gli ha permesso di agganciare una leggenda come Cesarino Cervellati a quota 88 gol all-time con la maglia del Bologna, entrando di diritto nella top 10 dei marcatori storici del club.
Accanto a Orsolini, out per infortunio, brilla la stella del giovane Jay Enem: l’attaccante olandese si è sbloccato trovando la sua prima gioia personale nel massimo campionato italiano, candidandosi a risorsa preziosissima per lo scacchiere tattico di Raffaele Palladino.
Dall’altra parte arrivano i nerazzurri di Cristian Chivu, un attacco da 18 reti totali che trova facilmente la via del gol (in rete da 20 gare consecutive). Tuttavia, l’Inter ha mostrato più di un punto debole dietro, incassando ben 18 gol nelle ultime 10 uscite ufficiali. Una vulnerabilità difensiva che il Bologna, forte del talento dei suoi uomini chiave e del calore del proprio pubblico, proverà a sfruttare per firmare l’ennesima grande notte al Dall’Ara.
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