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Calciomercato Bologna, Piccoli sempre più vicino: affare possibile entro 48 ore

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Celta Vigo-Bologna

Il Bologna accelera per Roberto Piccoli. La trattativa con la Fiorentina per l’attaccante è entrata nella fase decisiva e, salvo nuovi ostacoli, l’operazione potrebbe arrivare alla fumata bianca nel giro di un paio di giorni. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, nelle ultime ore sarebbero stati compiuti passi avanti importanti, con la distanza economica tra domanda e offerta che si è sensibilmente ridotta.

Bologna-Piccoli, la distanza si riduce

La volontà delle parti sembra essere quella di arrivare a un accordo. La Fiorentina parte da una valutazione di 19-20 milioni di euro, mentre il Bologna considera congrua un’operazione complessiva nell’ordine dei 16-17 milioni. Una forbice che, rispetto ai primi contatti, appare ormai decisamente meno difficile da colmare.

Proprio per questo motivo non è escluso che già nelle prossime ore possano esserci nuovi contatti per cercare la soluzione definitiva.

Il vero nodo, più ancora della valutazione complessiva dell’attaccante, potrebbe essere rappresentato dalla formula del trasferimento.

Piccoli al Bologna: cambia la possibile formula

Inizialmente l’ipotesi più concreta sembrava essere quella di un trasferimento immediato a titolo definitivo. Adesso, invece, starebbe guadagnando terreno la possibilità di impostare l’operazione attraverso un prestito con obbligo di riscatto.

La base sulla quale Bologna e Fiorentina potrebbero trovare l’intesa sarebbe di circa 16 milioni di euro garantiti, ai quali aggiungere circa 2 milioni di bonus, eventualmente collegati anche alla qualificazione europea del Bologna. Una struttura che consentirebbe ai rossoblù di gestire diversamente l’investimento e alla Fiorentina di avvicinarsi alla valutazione richiesta per il giocatore.

Piccoli può diventare presto il nuovo attaccante del Bologna

Il quadro, dunque, sembra essersi fatto decisamente più favorevole nelle ultime ore. Piccoli è ormai uno dei nomi più caldi del calciomercato del Bologna e la sensazione è che si sia entrati nel momento in cui ogni nuovo contatto può diventare quello decisivo.

Il Bologna vuole aggiungere peso, profondità e nuove soluzioni offensive alla rosa e considera Piccoli un profilo sul quale investire. Adesso resta principalmente da definire il punto di incontro economico e, soprattutto, la formula.

Secondo le indicazioni emerse l’11 agosto, l’obiettivo dei due club sarebbe quello di chiudere l’operazione in tempi molto brevi. Se le ultime distanze verranno limate, Roberto Piccoli potrebbe dunque diventare un nuovo giocatore del Bologna entro le prossime 48 ore.

Calciomercato

Calciomercato Bologna, il punto: Piccoli si avvicina, Lucumí-Juve verso la svolta e Fabbian che può tornare?

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Amondarain

Il calciomercato del Bologna è sempre piu ingarbugliato. Nella mattinata dell’11 agosto 2026 sono soprattutto tre le operazioni destinate a cambiare il volto della squadra di Domenico Tedesco: la possibile cessione di Jhon Lucumí alla Juventus, l’arrivo di Roberto Piccoli dalla Fiorentina e l’uscita di Thijs Dallinga. Intanto Benjamin Dominguez è ormai indirizzato verso il Sassuolo e si continua a ragionare anche sul centrocampo.

Mancano ormai poche settimane alla chiusura del calciomercato estivo e il Bologna ha iniziato ad accelerare. Dopo una prima parte dell’estate dedicata anche a operazioni importanti come gli arrivi di Rahim Alhassane, Mikel Amondarain e Artem Dovbyk, adesso Sartori e Di Vaio devono soprattutto completare alcuni incastri tra entrate e uscite. Alhassane e Amondarain sono arrivati a titolo definitivo, mentre Dovbyk è stato prelevato dalla Roma in prestito fino al 30 giugno 2027 con opzione per l’acquisto definitivo.

Il mercato rossoblù dell’11 agosto ruota soprattutto attorno a due reparti: difesa e attacco.

Lucumí-Juventus: la trattativa entra nella fase calda

Il dossier più importante resta quello relativo a Jhon Lucumí.

Il colombiano vuole la Juventus e la trattativa sembra essersi avvicinata a una fase decisiva. Secondo le indiscrezioni della mattinata dell’11 agosto, Juve e Bologna starebbero cercando un punto d’incontro tra la valutazione rossoblù, fissata attorno ai 25 milioni di euro, e le prime proposte juventine partite da cifre inferiori. La distanza potrebbe essere colmata attraverso una parte fissa e bonus.

La rassegna stampa bolognese di questa mattina riferisce anche di una possibile proposta arrivata a circa 20 milioni più bonus fino a 5 milioni, scenario che porterebbe l’operazione molto vicino alle richieste del Bologna.

Lucumí, dal canto suo, avrebbe già scelto Torino come destinazione preferita e il suo contratto con il Bologna scade nel 2027. Questo mette inevitabilmente il club rossoblù davanti a una scelta: monetizzare adesso oppure correre il rischio di vedere diminuire ulteriormente il valore del cartellino.

La sensazione, a questo punto, è che l’addio di Lucumí sia diventato più probabile rispetto alla permanenza.

Celta Vigo-Bologna, Lukumí

Jhon Janer Lucumí Bonilla fa il segno ok ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Cabal piace, ma non è l’unica possibilità per sostituire Lucumí

Una volta ceduto Lucumí, il Bologna dovrà intervenire in difesa.

Tra i nomi maggiormente discussi c’è Juan Cabal, colombiano della Juventus. Il Bologna sarebbe interessato al giocatore soprattutto attraverso una formula in prestito con diritto di riscatto, mentre l’operazione non è necessariamente legata direttamente alla cessione di Lucumí.

Sul taccuino rossoblù rimangono anche altri profili. Tra quelli emersi negli ultimi giorni figurano Fedde Leysen dell’Union Saint-Gilloise, Juan Rodríguez del Cagliari e Rosen Bozhinov, già seguito dalla dirigenza felsinea.

Sarà probabilmente la cessione di Lucumí a determinare quanto il Bologna potrà investire sul nuovo centrale.

Piccoli sempre più vicino al Bologna

In attacco il nome è ormai chiarissimo: Roberto Piccoli.

Il Bologna sta trattando con la Fiorentina e, nella mattinata dell’11 agosto, la distanza economica appare ridotta. La società rossoblù valuta l’operazione attorno ai 15-17 milioni, mentre i viola puntano a ottenere circa 18-20 milioni. Le parti stanno lavorando soprattutto sulla formula e sulla struttura complessiva dell’affare.

Piccoli ha già manifestato gradimento per la destinazione bolognese e il Bologna sembra aver individuato nel classe 2001 il centravanti da affiancare a Dovbyk.

Si tratterebbe di una scelta interessante anche dal punto di vista delle caratteristiche. Dovbyk rimarrebbe presumibilmente il riferimento principale, mentre Piccoli offrirebbe fisicità, aggressività dentro l’area e una soluzione differente nell’arco della stagione.

Ma per completare il movimento serve un’altra tessera del domino.

Supercoppa Italiana

Thijs Dallinga ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Dallinga verso la Bundesliga: adesso il Colonia è davanti

Thijs Dallinga può lasciare Bologna.

Nelle ultime ore è cambiato però il club favorito per l’olandese. Se inizialmente sembrava il Werder Brema la destinazione più probabile, nella mattinata dell’11 agosto il Colonia avrebbe effettuato il sorpasso, cercando di chiudere rapidamente l’operazione.

Il trasferimento di Dallinga appare strettamente collegato all’arrivo di Piccoli.

La logica è semplice:

Dallinga fuori, Piccoli dentro.

Una scelta che rappresenterebbe anche un cambiamento abbastanza netto nelle gerarchie offensive del Bologna, dopo l’arrivo di Dovbyk e la precedente partenza di Santiago Castro.

Dominguez al Sassuolo: accordo trovato

Si sta sbloccando anche la situazione di Benjamin Dominguez.

Bologna e Sassuolo hanno raggiunto un accordo per il trasferimento dell’argentino attraverso un prestito oneroso con diritto di riscatto. Le indicazioni circolate parlano di circa 1 milione per il prestito e di un diritto collocato attorno ai 10 milioni.

Per Dominguez si tratta soprattutto dell’occasione di trovare maggiore continuità.

A Bologna gli spazi offensivi sono diventati molto ridotti e una stagione da protagonista in un’altra squadra di Serie A potrebbe consentire al classe 2003 di rilanciarsi.

Ilic verso Cesena, Casale resta tra i possibili partenti

Anche Mihajlo Ilic dovrebbe lasciare Casteldebole. Il Cesena è da tempo sulla pista del difensore serbo, che ha bisogno soprattutto di giocare con continuità. L’ipotesi studiata prevede anche la possibilità di un rinnovo col Bologna prima della partenza in prestito.

Resta inoltre da verificare il futuro di Nicolò Casale, un altro dei giocatori che nelle scorse settimane erano stati inseriti tra i possibili partenti.

Proprio lo sfoltimento della difesa diventa fondamentale per consentire a Sartori di inserire un nuovo centrale qualora Lucumí dovesse effettivamente raggiungere la Juventus.

Supercoppa, Fabbian

GIOVANNI FABBIAN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Fabbian può davvero tornare a Bologna?

Una delle piste più curiose riguarda invece Giovanni Fabbian.

Il centrocampista, passato alla Fiorentina, è tornato nei dialoghi fra le due società proprio durante la trattativa per Piccoli. Secondo le ultime indiscrezioni il Bologna starebbe valutando anche la possibilità di riportarlo sotto le Due Torri, eventualmente attraverso un prestito.

Non sarebbe comunque l’unica soluzione per la mediana.

È tornato a circolare anche il nome di Marco Brescianini, mentre rimane molto più complicata la suggestione Teun Koopmeiners, soprattutto per l’elevato ingaggio del centrocampista della Juventus.

Orsolini, rinnovo sempre più vicino

In mezzo alle operazioni in entrata e uscita c’è poi una questione fondamentale per il futuro del Bologna: Riccardo Orsolini.

Il rinnovo dell’esterno è ormai avviato verso la fumata bianca. Le indiscrezioni della mattinata parlano di una firma che potrebbe arrivare entro pochi giorni su un contratto fino al 2029, con opzione per un’ulteriore stagione.

Sarebbe un segnale importante.

In un’estate caratterizzata da numerosi cambiamenti, blindare uno dei simboli tecnici e caratteriali della squadra avrebbe un valore che va ben oltre il semplice mercato.

Bologna, ora può partire il domino

Il quadro del calciomercato Bologna all’11 agosto appare dunque piuttosto definito.

La dirigenza deve trasformare le trattative in operazioni concrete.

Lucumí verso la Juventus, con il Bologna pronto a reinvestire almeno parte dell’incasso su un nuovo centrale.

Dallinga verso la Bundesliga, con il Colonia che nelle ultime ore ha superato il Werder Brema.

Piccoli verso Bologna, in una trattativa con la Fiorentina dove restano da definire soprattutto formula e ultimi milioni.

Dominguez verso il Sassuolo, mentre Ilic dovrebbe trovare spazio a Cesena.

E poi il centrocampo, dove il possibile ritorno di Fabbian rappresenta una delle idee più interessanti.

La sensazione è che il mercato rossoblù sia arrivato al suo vero punto di svolta. Fino a questo momento Sartori e Di Vaio hanno lavorato preparando gli incastri. Adesso basta una cessione per innescare quella successiva e, soprattutto, per liberare il prossimo acquisto.

Gli ultimi venti giorni di agosto potrebbero quindi modificare ancora parecchio il Bologna che Domenico Tedesco porterà nel nuovo campionato.

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Giovanili

Bologna Primavera, vittoria contro la Viola: 2-1 alla Fiorentina in amichevole

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Il Bologna Primavera continua a crescere durante la preparazione estiva e conquista un successo importante contro la Fiorentina. Al Viola Park i ragazzi allenati da Stefano Morrone si sono imposti per 2-1 in rimonta, ottenendo un’altra vittoria nel percorso di avvicinamento all’inizio del campionato.

Si trattava della quarta amichevole della preseason rossoblù e di un test particolarmente interessante, considerando il livello dell’avversario. Dopo il Sassuolo, infatti, la Fiorentina rappresentava la seconda formazione del massimo campionato Primavera affrontata dal Bologna nel corso di questa fase di preparazione.

Bologna Primavera-Fiorentina 2-1: rossoblù in rimonta

La partita non era iniziata nel migliore dei modi per il Bologna. La Fiorentina U20 è passata in vantaggio grazie a un calcio di rigore trasformato da Jallow, costringendo la formazione di Morrone a inseguire.

Il Bologna, però, non si è disunito e nella ripresa è riuscito a ribaltare completamente il risultato.

A firmare il pareggio è stato Castaldo, bravo a trovare la rete con un colpo di testa. Successivamente è arrivato anche il gol del definitivo 2-1 realizzato da Badori, protagonista con un sinistro al volo dalla distanza che ha completato la rimonta rossoblù.

Un risultato positivo non soltanto dal punto di vista numerico. A poche settimane dalle prime partite ufficiali, affrontare squadre di livello permette infatti allo staff tecnico di valutare la crescita del gruppo e mettere minuti nelle gambe dei giocatori.

Il Bologna di Morrone continua la sua crescita

La vittoria contro la Fiorentina conferma il buon momento della Primavera rossoblù durante questa preseason.

La squadra di Stefano Morrone sta progressivamente aumentando ritmo e intensità in vista del campionato. In questa fase della stagione i risultati rimangono naturalmente secondari rispetto alla condizione atletica e alla costruzione degli equilibri di squadra, ma riuscire a vincere contro un avversario come la Fiorentina rappresenta comunque un segnale incoraggiante.

Ancora più interessante è la reazione mostrata dopo lo svantaggio. Il Bologna ha saputo rimanere dentro la partita e trovare nella seconda parte dell’incontro le reti necessarie per ribaltare il risultato.

La preparazione estiva servirà anche per consolidare automatismi, gerarchie e soluzioni tattiche prima dell’inizio delle gare che assegneranno punti.

Primavera, ora Cesena e Parma

Il programma della Primavera resta particolarmente intenso. Mancano infatti circa due settimane all’esordio in campionato e il Bologna ha ancora due appuntamenti prima dell’inizio ufficiale della stagione.

Il primo arriverà praticamente subito. Sabato 8 agosto alle ore 11 i rossoblù affronteranno il Cesena U20 al Granarolo Youth Center di Crespellano.

Successivamente sarà il momento di un altro derby emiliano: la partita contro il Parma U20 è stata anticipata a giovedì 13 agosto alle ore 17, sempre al Granarolo Youth Center.

Due ulteriori occasioni per Morrone per distribuire minutaggio e verificare le condizioni della squadra prima dell’inizio del campionato.

Segnali positivi verso l’inizio della stagione

Il 2-1 ottenuto contro la Fiorentina aggiunge quindi un altro tassello alla preparazione del Bologna Primavera.

Castaldo e Badori sono stati i protagonisti sul tabellino, ma per lo staff rossoblù l’aspetto più importante resta la crescita complessiva della squadra. La capacità di reagire allo svantaggio e ribaltare una partita contro un avversario competitivo rappresenta certamente un’indicazione positiva.

Adesso l’obiettivo sarà continuare sulla stessa strada negli ultimi due test contro Cesena e Parma, prima di iniziare a fare sul serio con il campionato.

Il Bologna Primavera entra così nella fase decisiva della propria estate: i carichi di lavoro aumentano, le partite diventano sempre più indicative e il gruppo di Morrone può avvicinarsi ai primi impegni ufficiali con fiducia.

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Bologna – Pisa, dove vederla: orario e probabili formazioni

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Bologna-Pisa rappresenta uno degli ultimi  appuntamenti del precampionato rossoblù. La squadra allenata da Domenico Tedesco affronterà la formazione toscana sabato 8 agosto, in un test particolare che permetterà ai due tecnici di utilizzare gran parte degli elementi presenti nelle rispettive rose.

L’amichevole si giocherà al Centro Tecnico “Niccolò Galli” di Casteldebole, con calcio d’inizio fissato alle ore 17. La partita si disputerà a porte chiuse e avrà una durata complessiva di 150 minuti, superiore quindi a quella di un normale incontro di calcio.

Bologna – Pisa: data, orario e luogo

Ecco le informazioni principali sull’amichevole:

Partita: Bologna-Pisa
Data: sabato 8 agosto 2026
Orario: 17:00
Luogo: Centro Tecnico “Niccolò Galli” di Casteldebole
Durata: 150 minuti
Accesso al pubblico: partita a porte chiuse

La formula scelta consentirà a Domenico Tedesco e Paolo Bianco di distribuire il minutaggio, provare più sistemi di gioco e valutare anche i calciatori meno utilizzati nelle precedenti amichevoli.

Bologna – Pisa, dove vederla in TV e streaming

Al momento della pubblicazione non è stata comunicata ufficialmente una diretta televisiva o streaming di Bologna-Pisa. Il Bologna ha confermato che la partita si svolgerà a porte chiuse, ma nella nota dedicata all’incontro non ha indicato una piattaforma per la trasmissione integrale della gara.

I tifosi dovranno quindi controllare eventuali aggiornamenti pubblicati nelle prossime ore sul sito del Bologna, sul canale YouTube rossoblù e sugli altri profili ufficiali della società. La gara potrebbe comunque essere raccontata attraverso aggiornamenti, immagini e successivi highlights.

Si prepara il debutto di Dovbyk

Il test contro il Pisa permetterà di osservare un Bologna ormai vicino alla sua configurazione definitiva. Torbjørn Heggem, Emil Holm e Jhon Lucumí sono tornati ad allenarsi con il gruppo, mentre Riccardo Orsolini ha smaltito la sindrome influenzale ed è rientrato regolarmente a disposizione.

L’attenzione sarà rivolta soprattutto ad Artem Dovbyk. Il nuovo centravanti potrebbe disputare i suoi primi minuti con la maglia rossoblù, offrendo a Tedesco la possibilità di iniziare a lavorare sulle nuove soluzioni offensive.

La durata di 150 minuti porterà inevitabilmente a numerose sostituzioni. Il tecnico potrebbe schierare inizialmente una formazione vicina a quella titolare, lasciando poi spazio ai nuovi acquisti, alle seconde linee e ad alcuni giovani della Primavera.

Le possibili formazioni di Bologna-Pisa

Considerando le ultime indicazioni provenienti dagli allenamenti e dalle precedenti amichevoli, questi potrebbero essere i due schieramenti iniziali. Le scelte restano comunque molto incerte a causa della formula particolare dell’incontro.

Bologna, possibile formazione (4-3-3): Skorupski; Zortea, Heggem, Casale, Miranda; Ferguson, Freuler, Moro; Orsolini, Dovbyk, Cambiaghi.
Allenatore: Domenico Tedesco.

Pisa, possibile formazione (4-3-3): Vukovic; Calabresi, Caracciolo, Bozhinov, Mbambi; Frosali, Esteves, Loyola; Durmush, Stojilkovic, Moreo.
Allenatore: Paolo Bianco.

Nell’ultima amichevole contro la Pro Vercelli, il Pisa è sceso in campo con il 4-3-3 e con Stojilkovic al centro dell’attacco, affiancato inizialmente da Durmush e Moreo.

Un test importante per Tedesco

Il Bologna arriva all’appuntamento dopo le due vittorie ottenute contro l’Iraklis Salonicco e il Cambuur. La squadra ha mostrato una crescita evidente dopo le prime difficoltà incontrate nel precampionato.

Contro il Pisa, Tedesco cercherà soprattutto indicazioni sulla condizione atletica, sulla costruzione dal basso e sull’inserimento dei nuovi arrivati. Sarà inoltre interessante osservare la composizione della difesa e il ruolo assegnato a Dovbyk nel nuovo sistema offensivo.

Dopo questa lunga amichevole, il Bologna affronterà il Brighton il 15 agosto all’Amex Stadium. Quello contro la formazione inglese sarà l’ultimo grande collaudo prima dell’inizio degli impegni ufficiali.

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