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Bologna, mercato da record: bilancio positivo di almeno 45 milioni
Il Bologna ha centrato l’obiettivo economico fissato da Joey Saputo. Il mercato rossoblù ha prodotto un saldo positivo di almeno 45 milioni di euro, una cifra che potrebbe addirittura arrivare a circa 60 milioni a seconda dell’esercizio in cui verrà contabilizzata l’operazione relativa a Giovanni Fabbian.
A riportare i conti è il Corriere dello Sport: alla dirigenza composta da Claudio Fenucci, Giovanni Sartori e Marco Di Vaio era stato richiesto di produrre circa 40 milioni di saldo attivo. Un traguardo che, numeri alla mano, sarebbe stato non soltanto raggiunto ma superato.
Bologna, quanto hanno fruttato le cessioni
La parte più importante arriva inevitabilmente dalle operazioni in uscita. Considerando solamente le cifre fisse e senza eventuali bonus, il trasferimento di Castro alla Roma avrebbe portato 35 milioni, mentre la cessione di Lucumí alla Juventus vale 20 milioni. A questi si aggiungono un milione per il prestito di Dallinga al Colonia e un altro milione per Dominguez al Sassuolo.
Il totale delle entrate indicate è quindi di 57 milioni, senza considerare i 15 milioni relativi a Fabbian qualora l’operazione venga inserita nel nuovo esercizio.
Sul fronte degli acquisti, invece, il Bologna ha investito finora 8,5 milioni per Amondarain e 3,5 milioni per Alhassane, per una spesa complessiva di 12 milioni.
Da tenere inoltre presente l’operazione Roberto Piccoli: l’accordo con la Fiorentina prevede un obbligo di riscatto da 18 milioni di euro nel giugno 2027 al verificarsi della condizione legata alla permanenza in categoria.
Dal punto di vista finanziario, dunque, la missione può essere considerata compiuta. Capire se il Bologna sia riuscito anche a mantenere o aumentare il proprio valore tecnico sarà invece il campo a stabilirlo. Dopo partenze pesanti come quelle di Castro e Lucumí, la nuova squadra è chiamata a dimostrare che il grande attivo di mercato non è stato ottenuto sacrificando le ambizioni sportive.
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Bologna, Pessina e Cambiaghi tornano in gruppo: le ultime da Casteldebole
Buone notizie per Raffaele Palladino in vista della ripresa del campionato. Il Bologna è tornato ad allenarsi oggi a Casteldebole e il tecnico rossoblù ha potuto riabbracciare Nicolò Cambiaghi e Massimo Pessina, reduci dagli impegni con la Nazionale italiana.
I due giocatori hanno lavorato regolarmente insieme ai compagni nella seduta odierna, iniziando così la preparazione verso il prossimo appuntamento di Serie A.
Bologna, ripresa degli allenamenti a Casteldebole
Dopo la pausa, i rossoblù hanno ripreso il lavoro al centro tecnico Niccolò Galli. La squadra ha svolto inizialmente una fase di attivazione, seguita da esercitazioni tecnico-tattiche e da una partitella.
Il ritorno di Cambiaghi e Pessina rappresenta una notizia positiva per Palladino, che nei prossimi giorni potrà progressivamente ritrovare anche gli altri calciatori impegnati con le rispettive Nazionali.
L’obiettivo è arrivare nelle migliori condizioni possibili alla trasferta contro il Lecce, appuntamento particolarmente importante per un Bologna che vuole cambiare passo in campionato.
Cambiaghi torna a disposizione di Palladino
Tra i rientri più significativi c’è sicuramente quello di Nicolò Cambiaghi. L’esterno offensivo può rappresentare una soluzione importante per Palladino sulle corsie, soprattutto in vista di una gara nella quale il Bologna avrà bisogno di velocità e imprevedibilità negli ultimi metri.
Anche Massimo Pessina è tornato a lavorare insieme al gruppo dopo l’esperienza con la Nazionale. Nei prossimi allenamenti lo staff rossoblù valuterà le condizioni di tutti i giocatori rientrati dagli impegni internazionali.
Odgaard ancora a parte
Situazione differente invece per Jens Odgaard. L’attaccante danese ha svolto ancora una volta una seduta differenziata e resta quindi uno dei giocatori da monitorare con maggiore attenzione nei prossimi giorni.
Il Bologna tornerà ad allenarsi mercoledì alle ore 11 al centro tecnico Niccolò Galli, quando Palladino proseguirà il lavoro tattico in vista del prossimo turno.
La squadra emiliana sarà impegnata domenica 11 ottobre alle ore 15 al Via del Mare contro il Lecce, nella sesta giornata di Serie A. Una trasferta nella quale il Bologna proverà a trovare risposte importanti dopo un avvio di stagione complicato.
Il ritorno di Cambiaghi e Pessina rappresenta intanto un primo segnale positivo per Palladino, in attesa di riavere a disposizione il gruppo al completo.
Fonte: Bologna FC
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Bologna, riecco Theate: Palladino prepara la sfida al Lecce
Il Bologna torna al lavoro e Raffaele Palladino può iniziare a mettere nel mirino la prossima sfida di campionato contro il Lecce. La notizia positiva della giornata riguarda Arthur Theate, atteso nuovamente con il gruppo nella seduta programmata per oggi pomeriggio al centro tecnico Niccolò Galli di Casteldebole.
La ripresa degli allenamenti è stata fissata dal club rossoblù per le ore 15 di oggi, martedì 6 ottobre, con l’obiettivo di preparare la trasferta del Via del Mare contro il Lecce, in programma domenica 11 ottobre alle 15. Palladino, tuttavia, non potrà ancora lavorare con l’intera rosa.
Bologna, Theate torna a disposizione
Il rientro di Theate rappresenta una notizia importante soprattutto per il reparto arretrato. Il tecnico rossoblù deve infatti trovare rapidamente nuovi equilibri difensivi in una fase della stagione in cui gli infortuni e gli impegni con le nazionali hanno ridotto le possibilità di scelta.
Secondo quanto riportato oggi dal Resto del Carlino, Heggem e Helland sono già rientrati anticipatamente dagli impegni con le rispettive nazionali, mentre per avere nuovamente a disposizione tutto il gruppo bisognerà attendere tra mercoledì e giovedì.
Per Palladino saranno quindi giorni fondamentali per costruire la formazione da schierare contro il Lecce.
Ferguson, Mbangula e Libra ancora assenti
Il Bologna deve infatti fare ancora a meno di alcuni giocatori impegnati con le nazionali. Tra gli assenti figurano Lewis Ferguson, Mbangula e Marco Libra, mentre anche Alhassane è coinvolto negli appuntamenti internazionali.
Una situazione che obbliga lo staff tecnico a procedere gradualmente nella preparazione della prossima giornata di Serie A. Palladino dovrebbe poter lavorare con una rosa decisamente più completa nella seconda parte della settimana.
Palladino guarda a Lecce
La partita contro il Lecce assume un peso importante per il Bologna. Dopo il cambio in panchina e un avvio di stagione complicato, i rossoblù cercano continuità e soprattutto punti per cambiare passo.
La sfida è in programma domenica 11 ottobre alle ore 15 al Via del Mare. Sarà una delle prime occasioni per capire quanto il lavoro di Palladino stia iniziando a incidere sulla squadra.
Il ritorno di Theate permette intanto all’allenatore di recuperare una pedina importante nella costruzione della difesa. Le prossime sedute serviranno per valutare condizione fisica, gerarchie e possibili novità nell’undici titolare.
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Bologna, Ferguson è tornato: Palladino ritrova il leader
Una delle notizie più importanti per il Bologna in questa fase della stagione arriva dalla nazionale scozzese. Lewis Ferguson sembra infatti aver definitivamente ritrovato continuità, condizione e soprattutto quella centralità che lo aveva reso uno dei giocatori più importanti della formazione rossoblù.
Il centrocampista ha disputato tre partite consecutive per intero con la Scozia in Nations League, accumulando tre presenze da 90 minuti. Un segnale particolarmente positivo pensando al lungo percorso affrontato dal giocatore dopo il grave infortunio al ginocchio dell’aprile 2024.
Ferguson, il motore del Bologna torna a girare
Per Raffaele Palladino le indicazioni provenienti dalla sosta sono quindi molto interessanti. Da un lato il tecnico dovrà valutare attentamente le energie del giocatore al suo rientro a Casteldebole, dall’altro può sorridere davanti alla ritrovata affidabilità fisica del suo centrocampista.
Ferguson aveva dovuto affrontare una lunga risalita dopo la rottura del legamento crociato subita il 13 aprile 2024 nella partita contro il Monza. Il ritorno in campo era stato solamente la prima tappa: ritrovare ritmo, continuità e brillantezza richiedeva inevitabilmente tempo. Oggi, però, le sensazioni sembrano decisamente diverse.
Il giocatore scozzese continua inoltre a rappresentare un punto di riferimento nello spogliatoio. Da capitano ha sollevato la Coppa Italia il 14 maggio 2025, scrivendo una pagina importante della recente storia rossoblù.

Lewis Ferguson alza la mano ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Bologna, i numeri premiano Ferguson
A certificare il momento positivo ci sono anche i dati. Dopo le prime cinque giornate di Serie A, Ferguson risulta essere il centrocampista con il maggior numero di passaggi precisi del campionato, ben 401. Un dato che racconta quanto lo scozzese sia coinvolto nella costruzione del gioco e quanto possa diventare centrale nel nuovo Bologna di Palladino.
Il tecnico rossoblù può utilizzarlo davanti alla difesa oppure affidargli compiti più dinamici, sfruttandone capacità di inserimento, intensità e lettura delle situazioni. Un Ferguson vicino al massimo della condizione aumenta inevitabilmente le possibilità a disposizione dell’allenatore.
Durante l’estate il suo futuro era stato anche al centro delle indiscrezioni di mercato, soprattutto per l’interesse dei Rangers. Ferguson ha però spiegato di aver scelto di continuare la
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